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Pietro D'Agostino da Taormina (ME) |
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Nicola D'Ambrosio da Quarto (NA) |
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Mi chiamo Nicola D'Ambrosio e sono neo cuoco. Questa passione mi e stata tramandata da mio nonno a mio padre che si sono sempre dedicati alla cucina. . Io sono stato sempre attratto dalle pentole, infatti quando ero piccolo giocavo poco con le macchinine perché preferivo usare gli utensili di cucina, infatti il mio primo regalo è stato il cappello di cucina e "la prova del cuoco". Mio padre e mio nonno sono molto contenti che porto la tradizione avanti e inoltre mi hanno insegnato i trucchi di questo mestiere. Mi hanno pure detto che questo mestiere è molto sacrificato ma io penso che quando si fa qualcosa per passione, tutto diventa più facile. Il mio obbiettivo è quello di diventare uno chef di un ristorante famoso e cucinare con i grandi chef. |
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Agostino D'Anna da Pavia |
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Agostino D'Anna nasce il 16 marzo 1981 a Cercola, un paesino ai piedi del Vesuvio, ma già dopo alcuni giorni viene trasferito a Napoli nella casa dove è cresciuto, in un quartiere che ha sempre valorizzatio tutti i colori del folclore. Infatti, l'essere napoletano ha influito anche nello scegliere quest'arte come professione perchè in ogni casa partenopea che si rispetti c'è una " competizione culinaria " che si da appuntamento ogni domenica, dove il verdetto di una giuria rigorosissima "LA FAMIGLIA" è fondamentale. |
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Gabriele D'Anna da Berna |
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Giuseppe D'Anna da Roma |
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Mi chiamo Giuseppe D'Anna, sono nato a Napoli il 17 marzo del 1977, la passione per questo mondo magnifico che è la cucina mi fu trasmessa da un amico. Cosi mi iscrissi all'istituto alberghiero di Ottaviano in provincia di Napoli conseguendo la qualifica e poi il diploma nel 1996. Negli anni scolastici frenato dalla scuola sia per tempo che per studio, ho lavorato in molti locali dove si presentavano piatti tipici campani o della cucina nazionale. Nel 1999 dopo essermi diplomato ho trascorso 3 anni al ristorante Caruso di Sorrento, con lo chef Cosentino, da li grazie a Michele De Leo, conobbi Giuseppe Daddio chef dell'ES hotel a Roma e ho passato circa 3 anni nella sua brigata come secondo chef. In aprile fui contattato per dirigere la cucina del Joya bar e restaurant in Inghilterra dove ho trascorso diversi mesi fino ad arrivare a Tortona passando per Lipari, l'Isola del Giglio, Talamone. Negli ultimi 3 anni sono stato presso un catering a Ronciglione (VT) come chef. Attualmente sono il responsabile di cucina dell'hotel San Giorgio di Civitavecchia. |
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Danny D'Annibale da Roma |
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Apro gli occhi e mi catapulto immediatamente nella realtà bucolica di un paesino di provincia. |
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Davide D'Arcamo da Palermo |
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Davide D'Arcamo nasce a Palermo il 17 febbraio del 1971 e si diploma al prestigioso Istituto Alberghiero "Carlo Porta" di Milano nel 1987 come Comis di Cucina. |
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Giuseppe Daddio da Maddaloni (CE) |
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Giuseppe Daddio si diletta ai fornelli in giovane età. A 13 si avvia infatti alla formazione ai fornelli, con esperienze importanti, dal Cristallo di Cortina d'Ampezzo, la Scala di Milano al Badrutz's Palace Hotel in Svizzera. Rafforza la propria formazione, tra le cucine romane, dall'Hotel Eden al ristorante stellato Open Colonna, e campane, dall'Hotel Capri Palace alle consulenze per il Dwine Restaurant ed La Locanda delle Trame. Un tour di consulenze che coincide con la crescita della scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato di Maddaloni, creata da Giuseppe Daddio con il socio Aniello Di Caprio, nel 1998. Nel 2008 Daddio scrive il suo primo libro "Ricett' iss" premiato nel 2010 a Parigi con il Book Award, come migliore libro di chef italiano. Egli ha sempre avuto un occhio di riguardo per la propria terra di origine (Caserta) lavorando attivamente in termini di marketing territoriale e promozione delle tipicità campane. Un impegno costante per il territorio, riconosciuti da imprenditori ed istituzioni regionali e nazionali. Giuseppe Daddio vanta infatti oggi il riconoscimento del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana di Ambasciatore della mozzarella di bufala nel mondo. |
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Antonio Danise da Vigevano (PV) |
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Mi chiamo Antonio Danise ho 29 anni e sono nato a Napoli, ho frequentato l'istituto alberghiero "Luigi De Medici" di Ottaviano dove mi sono diplomato con il massimo dei voti nel 2003. Ho avuto la fortuna di avere i primi approcci con questa professione iniziando a lavorare al ristorante "Quattro passi" due stelle Michelin a Massalubrenese. quest'ultima ha rappresentato per me la mia prima vera scuola di cucina, successivamente mi sono trasferito in Svizzera francese per approfondire un'altra delle mie passioni la pasticceria. In seguito ho continuato a collaborare con altri ristoranti stellati della Campania, fino al 2004 quando mi sono trasferito a Vigevano in provincia di Pavia dove ho iniziato a svolgere l'attività di docente di cucina. Nel 2010 ho partecipato ai Mondiali di Cucina di Lussemburgo dove ho ottenuto la medaglia di bronzo, nel 2009 ho ottenuto la medaglia d'oro assoluta nel concorso "Cuoco dell'anno" ad Erba vicino Como. Sempre nel 2010 ho ottenuto la medaglia d'argento ai Campionati italiani di Marina di Carrara. Ho partecipato alla finale italiana del 43° premio Tattinger. Attualmente oltre a svolgere l'attività di tecniche di cucina avanzate presso il politecnico del commercio e del turismo di Milano sono socio titolare dell'Azienda di Catering Artintavola di Pavia che si occupa di organizzazione di eventi. |
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Dino De Bellis da Roma |
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Cresciuto nelle campagne romane, la sua ė una cultura contadina. Nasce e si forma come cuoco autodidatta, nella consapevolezza che tutti ci possono insegnare qualcosa e che la formazione è un continuo percorso di crescita. Dopo aver lavorato per numerose trasmissioni televisive di cucina, approda all'Antica Osteria Incannucciata ,dove nel 2011 riceve l'oscar qp del Gambero Rosso. |
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Maurizio De Filippis da Fondi (LT) |
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Maurizio de Filippis nasce a Fondi nel 1983, frequenta l'istituto alberghiero Angelo Celletti di Formia e già durante il periodo scolastico effettua uno stage a Strasburgo nel ristorante Au bord du Rhin. |
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Paolo De Gregorio da Sant'Agata sui due Golfi (NA) |
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Paolo De Gregorio, dopo avere avuto delle significative esperienze presso le cucine dell'Hotel Vesuvio di Napoli e dell'Hotel Tramontano di Sorrento, nel 1990 apre insieme alla sua famiglia una rosticceria a S. Agata sui Due Golfi, piccola frazione di Massalubrense nel cuore della Penisola sorrentina, con il nome "Lo Stuzzichino". Nel 2000 il locale viene ampliato e diventa un ristorante, ampliando anche la sua proposta gastronomica, con l'aiuto della moglie Filomena, affiancati dal figlio Mimmo, che insieme alla moglie Dora si occupa della sala. La sua cucina spazia dal mare alla terra con un unico fondamentale punto fermo: la ricerca maniacale delle migliori materie prime con un occhio di riguardo alle eccellenze del territorio, come testimoniano tra l'altro il riconoscimento di "Locale del Buon Formaggio" ottenuto da Lo Stuzzichino al Cheese di Bra e la recente adesione al Progetto dell'Alleanza tra i cuochi e i Presìdi Slow Food. |
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Stefano De Gregorio da Busto Arsizio (VA) |
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Innamorato di cucina da molto tempo, creo ed esprimo le mie emozioni attraverso i miei piatti, unendo il tutto con la mia grande passione che in questi anni mi ha permesso di crescere e migliorare. Tre sono gli ingredienti ai quali non posso affatto rinunciare: l'olio extra vergine di oliva, i sali del mondo, ma soprattutto la cura nella preparazione e nella presentazione dei miei piatti che avviene grazie alla continua ricerca dei prodotti che la natura può offrirci. |
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Luca De Maio da Napoli |
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Nato a Napoli, il 09/01/1992, inizio a studiare Economia alla Parthenope di Napoli ma seguo il mio sogno e quindi mi iscrivo al corso "Professione Chef" dell'accademia del Gambero Rosso a Nola dove ho modo di imparare tecniche di cucina e l'utilizzo delle varie attrezzature. |
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Andrea De Maria |
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Ciro De Marino da Capua (CE) |
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Ciro De Marino nasce a Napoli il 02/01/66, a 14 anni lascia la scuola per entrare in alcuni ristoranti come garzone di cucina. Dopo alcuni anni passa da garzone ad aiuto cuoco, per finire a cuoco di partita in vari ristoranti. Nel 1997 partecipa a Milano alla presentazione del libro Joia alla corte dello chef Pietro Lierman (stella michelin) con la cucina vegetariana (primo ristorante in Italia). |
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Michele De Martino da Vietri sul Mare (SA) |
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Michele De Martino, Nato a Salerno il 30/03/1980, diplomato alla scuola IPSAR di Salerno. Dopo varie esperienze lavorative sul territorio campano, da 5 anni è Chef del ristorante Evù di Vietri sul Mare in provincia di Salerno. |
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Antonio De Pascale da Carovigno (BR) |
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Nato a Brindisi nel 1971, dopo il diploma alberghiero comincio il mio apprendistato nei migliori alberghi dell'Emilia Romagna, riuscendo con gli anni e con l'esperienza a ricoprire anche l'importante incarico di Chef di cucina. Finita l'esperienza romagnola e desideroso di arricchire il mio bagaglio professionale mi sono trasferito nella capitale romana, dove grazie alla conoscenza di ottimi Chef, che oltre a possedere molta esperienza, avevano nel loro bagaglio la conoscenza di nuove tecniche di cucina, ho potuto migliorare le mie conoscenza gastronomiche. Nel frequentare i corsi ho acquisito con grande passione l'arte dell'intaglio dei vegetali, che curando la creazione del buffet pratico abitualmente e mi da molte soddisfazioni. |
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Maurizio De Riggi da Cicciano (NA) |
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Classe 1987. Maurizio de Riggi ha una visione artistica della ristorazione e una passione sfrenata per la cucina. Giovanissimo si aggirava nelle cucine dei più importanti ristoranti partenopei e campani ricoprendo varie mansioni e gestendole con minuziosa dimestichezza e rigore, necessari per un buon lavoro in cucina. Ora è chef e proprietario del ristorante Markus a San Paolo Bel Sito dal 2011. Recensito da molti giornali, riviste gastronomiche, selezionato tra gli otto chef emergenti campani di tutto il Sud Italia. Ha ospitato autorità importanti, come l'Accademia delle Cucina Italiana e Slow Food Campania. Tanta voglia di imparare e tanta ambizione per crescere ancora contraddistinguono il giovane Chef. |
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Marta De Rosa da Roma |
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Sapori della terra e del mare, rispetto per gli ingredienti e delle stagioni, amore viscerale per la cucina tradizionale; questo è Marta De Rosa. |
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Tommaso De Rosa da Torre del Greco (NA) |
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Nato a Pompei nel '74, laureato in Dietologia e Dietetica, la sua passione rimane la cucina.Ha frequentato vari corsi specializzandosi in diversi campi gastronomici tra cui la pasticceria, sua grande passione ereditata dal padre Nicola. Ma sono state sicuramente le sue conoscenze fisiologiche, biochimiche e dietetiche a influenzare la sua particolare sensibilità e fantasia per la gastronomia, la sua cucina viene identificata come Dietogastronomia. Tiene moltissimi corsi di cucina salutistica e pasticceria senza glutine. Ha lavorato nei più famosi ristoranti italiani. Si occupa anche di food tasting promoter, chef home e consulenze ristorative. Attualmente insegna Laboratorio di Organizzazione e Gestione dei Servizi della Ristorazione all'IPSSAR di Vico Equense (NA) ed è maestro cioccolatiere della Scuola del Cioccolato Perugina di Napoli.A settembre 2011 è uscito il suo nuovo libro "S.O.S. Chef", E nel 2012 è uscito anche il suo secondo libro "S.O.S. Chef percorsi a tavola". In arrivo anche il suo terzo libro "S.O.S. Pasticcere". |
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Rocco De Santis da Salerno |
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Mi chiamo Rocco De Santis, sono nato a Salerno il 4 agosto 1979, Vivo a Penta, frazione del Comune di Fisciano, in provincia di Salerno, terra che ho lasciato per intraprendere la mia carriera, muovendomi sia in Italia presso ristoranti con chef stellati che all'estero come in Francia da Georges Blanc, insignito di tre stelle Michelin, dove mi sono confrontato con 22 colleghi di prestigio e fama internazionale. Anche quest'esperienza è stata decisiva per la mia formazione, convinto che nel palmarès di un cuoco non possano mancare l'incontro con la scuola francese. Ed ancora, sono partito alla volta della Svizzera. Di seguito, con la voglia di tornare nella mia terra, sono approdato in costiera amalfitana. Recentemente sono ritornato a casa, con la voglia di continuare qui la mia professione, e fra gli altri ho fatto tappa come souschef a Napoli all'Hotel Romeo al fianco dello chef Andrea Aprea e al Faro di Capo di Capo d'Orso di Maiori (SA). Attualmente sono lo chef dell'Osteria "Al Paese", dove sto mettendo in pratica le tecniche acquisite, con ottimi risultati e successo di pubblico e della critica culinaria. |
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Giacomo De Simone da Seiano (NA) |
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Figlio della scuola alberghiera di Vico Equense, è un apprezzato chef che ha regalato la sua arte a diverse regioni d'Italia. |
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Simone De Stefano da Cicciano (NA) |
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Solare, estroverso e simpatico aggettivi che ben rispecchiano Simone, classe 1982. Ha frequentato l'istituto alberghiero di Cicciano (NA) per far diventare la sua passione una professione. |
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Giovanni De Vivo da Angri (SA) |
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Sono partito dalle tradizioni della mia famiglia per costruire quello che oggi è un nuovo equilibrio tra tradizione e innovazione. Nella composizione di un piatto ne rispetto il prodotto primo e il sapore semplice degli ingredienti. Sostengo che soprattutto negli ultimi anni è divenuto importante arrivare ad una sintesi della cucina: mantenendo intatte le caratteristiche principali dei prodotti e rendendo il piatto leggero; per questo è necessario ricercare sempre più prodotti di qualità con sempre maggiore determinazione. La cucina è un mezzo che permette di partire per un viaggio che attraversa delle sensazioni nuove, sensazioni che sono l'espressione di stimolanti esperienze che non avranno mai una fine, mondo ora mai in bilico tra gli universi del fantastico e del concreto. |
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Gerardo Del Duca da Torre Orsaia (SA) |
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Vito Deliso da Bari |
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Vito Deliso è attualmente Chef presso il ristorante Le Giare di Bari. Nato nel 1984, dopo l'istituto alberghiero ha costruito un proprio percorso professionale in cui ha unito diverse esperienze di lavoro 'sul campo' nei diversi ruoli di cucina a un progressivo aggiornamento professionale che gli ha consentito di mettere a fuoco le tecniche più adatte al suo ideale di cucina, fortemente basato sui sapori locali, ma aperto alle 'sfide' del rinnovamento sia della gastronomia che, soprattutto, dell'approccio ai clienti, modificando l'approccio della ristorazione tradizionale a favore di una cucina che si adattti maggiormente ai ritmi della vita quotidiana. |
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Manuel Dell'Omo da Milano |
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Diplomatosi all'Istituto Tecnico Commerciale e con un Master in Marketing e Comunicazione oltre a una grande passione per la musica e per l'innovazione artistica, si dedica fin dall'inizio alla progettazione e realizzazione di eventi di vario genere. Ma Manuel non si ferma all'organizzazione di eventi, anche lui è stato stregato dall'amore della sua famiglia per la cucina e giorno dopo giorno si mette alla prova per continuare ad accrescere questo suo amore. Ha frequentato vari corsi professionali di cucina e oggi è un valido Chef e insegnante, affiancando suo padre nei corsi che l'ACCADEMIA IL SALOTTO DEL GUSTO propone. |
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Domenico Di Bella da Giardinello (PA) |
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Nativo di Palermo, siciliano DOC, ambasciatore della cucina italiana a Parigi presso il ristorante Il Convivium, sono alcune delle caratteristiche che tratteggiano la personalità e il carattere di Domenico Di Bella, oggi Executive Chef presso Villa Fabiana. La cucina di Domenico Di Bella, è una cucina che si nutre di passione, di incessante studio e tanta umiltà. Attualmente fa parte di un team di cuochi denominato culinary team, dove si svolgono anche manifestazioni internazionali. A Villa Fabiana lui si è specializzato in una cucina creativa, e dessert a piatto e cucina da concorso, facendo del piatto, un' opera d'arte, un piatto che segue dai fornelli, sino all'esecuzione finale. |
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Antonino Di Carlo da Raffadali (AG) |
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Sono nato nelle fredde terre della Germania e trasferitomi in Sicilia dove ho le mie origini, inizio a muovere i miei primi passi nella gastronomia subito dopo il diploma di scuola alberghiera, iniziando un lungo percorso che mi porterà ai giorni nostri, dove mi sono formato collaborando con grandissimi chef, viaggiando in lungo e in largo per tutta l'Italia, scoprendo e apprendendo le tradizioni culinarie della nostra terra, ricchezze che la natura ci ha dato in dono che con abilità e maestria abbiamo saputo trasformare in arteculinaria riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo, e tramandando ai giovani tutto il mo sapere e continuo ad amare l'arte gastronomica e continuo a creare nuovi piatti tutti da ammirare e da gustare. |
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Giuseppe Di Cristina da Misilmeri (PA) |
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Giuseppe Di Cristina nasce a Palermo nel 1979. Diplomatosi al II° I.P.S.S.A.R. di Palermo, da subito comincia a calcare le cucina della sua terra. Muove i primi passi sotto l'ala dei grandi Maestri Cascino. Dopo aver spaziato fra altri ristoranti cittadini viene il momento di fare le valigie e salire al Nord a misurarsi con una cucina diversa. Torna in Sicilia dove, dopo aver insegnato per 5 anni negli Istituti Alberghieri di Palermo e dintorni si concentrerà sulla banchettistica, si mette in gioco in prima persona da libero professionista creando il Di Cristina's, dedicandosi a corsi di cucina per amatori e collaborazioni con enti di formazione nonché con consulenze di vario tipo di ristorazione e soprattutto banchettistica in tutta la provincia. |
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Umberto Di Domenico da Nola (NA) |
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Già da piccolo seguivo mia madre e mia nonna in cucina mentre preparavano i pasti per tutta la famiglia. Poi con la scuola alberghiera e con gli chef Rega e Giordano che mi hanno insegnato i trucchi del mestiere, e mi hanno introdotto nel mondo del lavoro, la passione per ciò che faccio mi è cresciuta. |
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Gioacchino Di Franco da Partinico (PA) |
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Giovane cuoco siciliano di Partinico un piccolo paesino della provincia di Palermo nato nel 1983. Avendo il diploma di maturità scientifica e non sapendo cosa farne dopo svariati tentativi all'università, decide di seguire la sua vera aspirazione, quella di diventare un cuoco. La sua carriera nasce per caso dopo anni di lavorare in svariate pizzerie ristoranti e trattorie della sua provincia, prima come lavapiatti, poi come cameriere, un giorno pensa di poter prendere il diploma alberghiero e di intraprendere la strada che fin da piccolo aveva sempre sognato, grazie anche all'amore trasmessogli dalla nonna per il cibo, finalmente prende in gestione il suo primo ristorantino e inizia la sua carriera culinaria. Adora cucinare in stile classico italiano, e specializzato in cucina mediterranea e specialmente siciliana, ma è anche un ottimo intenditore di cucina internazionale. Ama lavorare con ingredienti freschi, locali, e principalmente ingredienti di stagione. |
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Anna Maria Di Gregorio da Massafra (TA) |
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Dopo aver fatto la mamma, ho ripreso gli studi, sono diventata terapista della riabilitazione, ho aperto il mio studio e poi, nel 2004, un po' per gioco, un po' sul serio, mi sono avventurata con mio figlio Vincenzo nel mondo della ristorazione, ed ora eccomi nella cucina del nostro ristorante, il Falsopepe, a trasformare i prodotti della mia bella terra ionica, con fantasia e tanta passione. |
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Angelo Giovanni Di Lena da Cesenatico (FC) |
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Dopo la scuola alberghiera, colleziona tante esperienze in Italia e all'estero in locali di alto livello. |
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Fabrizio Di Lisi da Losanna (Svizzera) |
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Il racconto del suo "arrivo" alla cucina è forse quello di molti, dove è stata la passione a richiamarlo a se, guidandolo nelle scelte. Così dalla cucina dell'infanzia della mamma e della nonna, Fabrizio passa con naturalezza alle esperienze che lo hanno visto ambasciatore del Made in Italy all'estero. |
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Vito Di Lorenzo da Palermo |
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Vito Di Lorenzo nasce a Palermo nel 1966. Dal 1980 al 1985 frequenta l'istituto alberghiero di Palermo "Paolo Borsellino". Inizia da piccolo a prestare servizio in diversi importanti hotel e ristoranti italiani. Nel 1993 arriva l'intronizzazione speciale francese da parte della "Chaine des Rotisseur" come membro della suddetta associazione con il grado di Chef Rotisseur e nel 2012 arriva l'altra intronizzazione speciale francese da parte d'Auguste Escoffier con il grado di Disciples D'Escoffier International. Oggi continua nella sua ricerca di gusti, colori e prelibatezze delicate che possono risaltare e soddisfare il cliente. |
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Gioacchino Di Maio da Gratteri (PA) |
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La passione per la cucina nasce con l'orto di nonno, poi a Palermo andando nei vari mercati rionali sentendo e vedendo i colori, i profumi della nostra terra, l'odore dello sfincione appena sfornato. giusto per fare un esempio. In tutto ciò vi era qualcosa di magico qualcosa che a ritroso portava indietro nel tempo. Io sono del parere che per capire i gusti della gente non vi è altro modo che visitare altre nazioni, magari entrando e provando la cucina di altri cuochi. |
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Antonio Di Somma da Napoli |
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Mirco Di Trizio da Roma |
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Mirco Di Trizio Chef del Ristorante Taverna Latina in Roma, nato a Roma il 18 -12-1987, diplomato all'alberghiero Tor Carbone, la mia cucina se devo definirla è territoriale, con rispetto della materia per esaltarla il piu possibile e delle tradizioni del nostro paese. |
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Alessandro Dirienzo da Paranaguà (Brasile) |
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Nato a Milano, ma di famiglia e madre siciliana, Alessandro Dirienzo si è formato in cucina con il padre Chef di origine pugliese ma cresciuto a Milano, dove aquisisce la grande arte culinaria del Nord con influenza Francese, e la madre grande chef locale della cucina siciliana. All'etá di 13 anni visto il potenziale, Alessandro comincia un tour di Scuole alberghiere per formarsi poi all Univerisitá Du Lac nella Citta di Sirmione. All etá di 21 anni decide di conoscere il Mondo, sulle grandi navi da crociera, dove ci rimane per 13 anni, e dove si forma come (Direttore D´Hotel e Chef Executiv). In una dei suoi viaggi per il mondo conosce la moglie e si sposta definitivamente in Brasile dove arriva nel 1997 fino ad oggi. Li apre la sua scuola di Cucina e Hotelleria, dopo aver lavorato come Consulente per gli Hotel e Ristoranti. Oggi il Master Chef Alessandro Dirienzo e conosciutissimo, sia nell'America Latina che in Italia, per la sua battaglia alla preservazione della Cucina italiana nel Mondo. E' presidente di una Associazione di Chef nel Paraná (Brasile), e fá parte di innumerevoli associazione in giro per il mondo, come Ambasciatore, Cavaliere al merito del lavoro, Master Chef e Maestro della Cucina Italiana... |
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Andrea Dolciotti da Roma |
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Andrea Dolciotti, classe 1977, nato Cagliari porta dentro di se tutto il calore e la passione di una delle isole più belle al mondo. |
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Pubblicazione 2014: Una Ricetta al Giorno... ...leva il medico di torno!

365 Ricette inedite scritte con l'obbiettivo di suggerire un modo salutare di cucinare, proposte dagli Chef Amici del Cuochino che le hanno "regalate" all'Associazione Spaghettitaliani per aiutarla a sostenere le sue attività.
Con il doppio intento di autofinanziarci, e di creare un'opera che possa dare un contributo alla conoscenza della buona cucina italiana all'insegna anche della stagionalità e del salutismo, abbiamo
realizzato un libro, richiamandoci alla
nostra consolidata rubrica "Una Ricetta al Giorno", dove nel 2014 ogni giorno presentiamo una Ricetta donata alla nostra Associazione da uno Chef
diverso.
Il tema di questa nostra prima opera è la Cucina salutare e stagionale, ed
ha il titolo "Una Ricetta al Giorno... ...leva il medico di torno!".
Questo libro, seguendo la nostra consolidata filosofia, è stato autoprodotto e non
ha un prezzo di copertina ne viene distribuito nei comuni circuiti librari, ma
viene omaggiato a chi fa una donazione alla nostra Associazione durante una delle manifestazioni o agli eventi da noi organizzati o a cui parteciperemo, oppure
viene inviato a chi
ce lo richiede via internet.
Eventi legati al libro:
per contatti: biennale@spaghettitaliani.com











































