Le Ricette di Pasquale Franzese - Chef

Pasquale Franzese

             

Ricette d'Autore

Ricetta inserita in archivio il giorno 18/03/2018 alle ore 19.55.50

Pizzettine finger

Pizze, focacce, calzoni

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Autore della Ricetta:

Pasquale Franzese

Chef/Docente di enogastronomia

Dosi per: 10

Impasto pasta pizza:
800 gr farina 00
200 gr farina 0
20 gr lievito di birra o 100 gr pasta madre
50 gr olio evo
25 gr sale
550 gr acqua
per il condimento:
500 gr pelati frullati e salati
500 gr fior di latte bufala "per gli intolleranti bufala senza lattosio" tagliata a pezzettoni
10 n° foglie di basilico tagliate a julienne
100 ml olio evo

Regione: Campania

Esecuzione:

Formare un impasto consistente ed elastico.
Lasciare spuntare l'impasto.
Foggiare l'impasto a pezzi da 50 gr. e formare delle sfere.
Lasciare riposare la pasta per 50 minuti.
Schiacciare le palline di pasta pizza dando una forma circolare.
Predisporre su teglia da forno.
Per ogni pizzetta versare al centro un cucchiaio di sugo e un filo d'olio.
Infornare a 200°C per 5 min. e 180°C per 15 min.
Aggiungere un pezzo di fiordilatte ed infornare fino a quando non si scioglie il fiordilatte.
Aggiungere il basilico e servire.

Vino:

Cantina Piero Mancini: Brut Pinot Chardonnay, Pinot - Chardonnay
Un delizioso “Brut” di gran classe, dal sapore raffinato e da un persistente “perlage”, ottenuto con metodo “Charmat” solo da uve selezionate di Pinot e Chardonnay prodotte nelle vigne di Piero Mancini.

Note:

La pizza margherita è la regina delle pizze. La margherita si chiama così in onore di Margherita di Savoia. Ma esisteva già e non è stata inventata per la delizia dell’augusto palato, come in genere si racconta. Il colpo di genio di Raffaele Esposito, ovvero il pizzaiolo accreditato dell’invenzione, non sarebbe stato quello di aver creato dal nulla una pizza nuova, ma di aver risposto «margherita» ovvero lo stesso nome della regina, alla domanda su come si chiamasse quella i cui tre colori (verde del basilico, bianco della mozzarella, rosso del pomodoro) richiamavano la bandiera italiana. La leggenda narra che il suddetto Raffaele Esposito, cuoco della famosa pizzeria Pietro (fondata nel 1780, ancor oggi esistente con il nome di pizzeria Brandi) nel giugno del 1889 fosse stato chiamato da un funzionario della real casa nella reggia di Capodimonte, dove si trovavano in vista il re d’Italia, Umberto I, e sua moglie, Margherita di Savoia. Il buon Esposito prepara tre pizze diverse e la regina dichiara di apprezzarne in particolar modo una, cioè quella che sarebbe diventata la margherita. A incoronare Raffaele Esposito re dei pizzaioli ci sarebbe poi una lettera, datata 11 giugno 1889, firmata da certo Camillo Galli, capo dei servizi di tavola della real casa: «Le confermo che le tre qualità di pizze da Lei confezionate per Sua Maestà la Regina vennero trovate buonissime.» La lettera è esposta alle pareti della pizzeria Brandi, di Salita Sant’Anna di Palazzo.
il mio primo libro pubblicato:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=914360
il mio secondo libro pubblicato:
http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/cucina/88462/i-segreti-del-pizzaiolo/

 

 


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-Pizzettine finger  ( - )


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