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23 Agosto - Teatro di Verdura - 21.30 - spettacolo di flamenco “5 mujeres 5”, con Eva Yerbabuena - Villa Trabia - ore 21.30 - “L’Avaro” di Molière, per la regia di Mario Scaccia - Santa Maria dello Spasimo - ore 21 - la jazzista Silvia Balistreri propone “Omaggio ad Alberto Sordi” - giardini sopra lo Spasimo - ore 23 - “Scrusciu” di Carlo D’Aubert - Molo Vittorio Veneto - ore 20.30 - “Artisti di Palermo, a Palermo, per Palermo” - ore 21.30 - “Molo Santa Lucia”, con Paride Benassai e Giorgio Li Bassi - piazza Mondello - ore 21.30 - spettacolo con il mago Nelson e Vicky Alonso - porticciolo Arenella - 21.30 - in scena i Petrolini insieme con Bibi Bianca e Miriam Di Paola - piazza Roccazzo - ore 21.30 - Il cinema scende in piazza.

 

Nell’ambito della sezione danza del “Teatrodelsole festival”, promosso dal Comune, alle 21.30, al Teatro di Verdura, si terrà lo spettacolo di flamenco “5 mujeres 5”, con Eva Yerbabuena. Eva Yerbabuena, danzatrice e coreografa di Granata, secondo la critica specializzata, è l’esponente più significativa del nuovo flamenco. Poco più che trentenne, è già stata invitata a proporre i suoi spettacoli nei centri fondamentali della danza europea, tra cui Wuppertal (da Pina Bausch) ed alla Biennale di Venezia, chiamata da Carolyn Carlson. I motivi di questo successo artistico, vanno cercati nel modo della Yerbabuena di trattare la tradizione rispetto alle innovazioni che danno nuovo smalto a questa arte antica, troppo spesso irrigidita in un folklore da cartolina. Lo spettacolo "5 mujeres 5" propone infatti un flamenco formalmente molto sobrio, stilizzato, con abiti lunghi ma senza orpelli, mentre il virtuosismo tecnico sia nella musica che nella danza non era mai fine a se stesso, ma subordinato all’espressività. In questa estetica essenziale si riflette il mondo interiore della danzatrice che, attraverso la danza, esprime l’evoluzione sentimentale di un personaggio femminile, caratterizzato da una straordinaria intensità drammatica dei gesti e dello sguardo. “5 Mujeres 5”: amore, ambizione, solitudine e follia; quattro emozioni di fronte ad una donna sentimentale che impone la sua esistenza fisica e che nel percorso della vita dovrà attraversare e intravedere le molteplici facce della stessa. Amore passionale, femminile, materno e vitale. Ambizione che inseguirà la libertà personale. Solitudine non comunicativa e indipendente nel vuoto

della perdita di qualcuno che se n’è andato. Pazzia grigia, fredda, fantastica, confusa e caotica. Musica genuina, forte, sensibile in tre cantanti e una soprano (sdoppiamento della protagonista) che con le sue voci bussano nell’interiore della ballerina e che la aiutano a sradicare dal suo interno sentimenti molto differenti. Canto, danza, chitarra e poesia di una forma pura e senza concessioni. Il corpo di ballo avvolto con abiti naturali porterà la protagonista a crescere o a sprofondare attraverso il tempo e le farà accettare l’essenza del suo essere donna. Coreografia e Direzione, Eva Yerbabuena; direzione tecnica, Hamsel Cerea; musica, Paco Marana; adattamento dei testi popolaria Arcángel e Segundo Falcón; luci, Raúl Perotti; suono, Manu Meñaca; regia, Daniel Estrada. Biglietto 5 euro.

 

Alle 21, nel complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, la jazzista Silvia Balistreri propone “Omaggio ad Alberto Sordi”: Silvia Balistreri ha iniziato la propria carriera da jazzista insieme al Brass Group di Palermo, esibendosi anche al teatro "Metropolitan"con brani del famoso newyorkese Pete Rugolo. Diplomata al conservatorio di Palermo come mezzosoprano, eseguirà le canzoni di cui è anche autrice, proponendo un omaggio ad Alberto Sordi e alcuni brani di Barbara Streisand. Ingresso gratuito.

 

Per la sezione teatro, alle 21.30, a Villa Trabia, La “Compagnia dell’Olmo” propone “L’Avaro” di Molière, per la regia di Mario Scaccia. Una Compagnia di Comici arriva su una piazza a recitarvi appunto la commedia dell’Avare. Poi i Comici, prima di salutare il pubblico, ne commentano la morale. Questa trasposizione di Mario Scaccia è l’opera di un attore che possiede una sensibilità ed un’esperienza di palcoscenico atte a poter ricreare nella propria lingua quella scioltezza e quelle coloriture indispensabili al gioco scenico, non perdendo mai di vista che la preoccupazione prima di Molière fu quella di fare comunque spettacolo. E non per nulla Scaccia ha l’espediente dei “Comici” che recitano la commedia. Innanzitutto per aumentare la vivacità del testo, volendone fare spettacolo popolare, e l’altro, non meno importante, per trovare giustificazione legittima a qualche arditezza interpretativa. Inoltre mi era indispensabile rendere accettabili al pubblico di oggi situazioni e personaggi non altrimenti possibili se non in un dichiarato gioco di teatro nel teatro: vedi per tutti il Signor Anselmo. Molière scriveva per sé e per i suoi comici, e Scaccia ha intrapreso questo percorso, riscrivendo per sé e per la sua Compagnia, facendo rivivere la commedia in una particolare trasfigurazione registica, adattando le battute per metterle in bocca agl’interpreti Nell’interpretazione di Scaccia c’è inoltre l’intento di approfittare di questo testo per celebrare l’attore, riportando Molière alle sue origini e alla sua autenticità di teatrante, vale a dire di chi colloquia con il pubblico. Biglietto 3 euro.

 

Alle 20.30, al Molo Vittorio Veneto, l’aperitivo con la gente di Palermo propone “Artisti di Palermo, a Palermo, per Palermo”: incontro con Davide Rampello e gli operatori dello spettacolo cittadini.

 

Alle 21.30, sempre al Molo Vittorio Veneto, nell’ambito della sezione “Palermo per Palermo”, andrà in scena una nuova replica dello spettacolo “Molo Santa Lucia”, con Paride Benassai e Giorgio Li Bassi. Regia di Paride Benassai. Biglietto 2 euro.

 

In piazza a Mondello, alle 21,30, spettacolo gratuito con il mago Nelson e Vicky Alonso.

 

Al porticciolo dell’Arenella, alle 21,30, in scena i Petrolini insieme con Bibi Bianca e Miriam Di Paola.

 

Alle 23, nei giardini sopra le mura dello Spasimo, “Scrusciu” di Carlo D’Aubert. Con Michele Perricone, Carlo D’Aubert, Cristina Di Stefano, Massimo D’Anna. Regia di Michele Perricone. Ingresso gratuito.

 

Per la sezione Il cinema scende in piazza del “Teatrodelsole festival”, alle 21.30, in piazza Roccazzo a Passo di Rigano, sarà proiettato “Totò contro i quattro”, regia di Steno, con Totò e Aldo Fabrizi (1963): nello stesso giorno in cui gli hanno rubato l’auto nuova, un commissario deve risolvere quattro casi complicati. Ingresso gratuito.