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2333
- Bordatino
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Ricetta offerta da: |
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Piero (Livorno)
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www.livornotop.com |
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Il bordatino, prima minestra storica livornese nasce a bordo dei velieri
importatori di grano saraceno. Si tratta di una farinata densa che
all’epoca era preparata con quel grano e cucinata, per lo più, nel brodo
di pesce, rare volte in brodo di carne. Con l’arrivo del mais dalla farina
grigia del grano saraceno si passò alla farina gialla e con l’arrivo dei
fagioli s’iniziò a adoperare la loro acqua di cottura. A terra per
arricchimento si aggiunse un soffritto d’odori e qualche foglia di cavolo
nero. Da “zuppa marinara” si trasformò in zuppa campagnola. Essendo una
minestra povera ognuno la preparava con quel che aveva al momento.
Abitualmente i livornesi cucinano il bordatino con il brodo di fagioli
rossi, cibo del giorno precedente.
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Regione:
Toscana
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Dosi per:
4
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100 g di farina gialla
200 g di cavolo nero
1 cipolla
1 carota
brodo di fagioli rossi con qualche fagiolo
4 cucchiai d’olio
1 cucchiaio di conserva
pomodoro
sale e peperoncino
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| Esecuzione: |
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Tritate grossolanamente gli odori e fateli insaporire con l’olio, il sale
e il peperoncino. Aggiungete il cavolo nero ben pulito e tagliato a
striscioline e la conserva di pomodoro diluita con un poco d’acqua. Quando
anche il cavolo nero sarà insaporito aggiungete il brodo di fagioli, poi,
molto lentamente, la farina. Fatela cuocere bene. Si serve non troppo
calda e con l’aggiunta di un filo d’olio (meglio se di frantoio).
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