Si tratta di un dolce introdotto a Livorno dagli ebrei portoghesi. Oggi se
n’è quasi persa traccia.
Regione:
Toscana
Ingredienti:
400 g di zucchero
8 tuorli d’uovo
2 tazze d’acqua
essenza di fiore d’arancio
Esecuzione:
Con l’acqua e lo zucchero fate uno sciroppo piuttosto liquido ma ben
cotto. Aggiungete un poco d’essenza di fiori d’arancio. Sbattete bene i
tuorli d’uovo e filtrateli da una garza fitta per eliminare fili e
pellicine. Attraverso un cornetto cinese dai fori molto sottili (a quei
tempi usavano un imbuto di carta pesante) versate l’uovo nello sciroppo
prestando attenzione che i capelli dorati che cadranno nel liquido restino
separati. Cuoceteli un minuto ma in più riprese. Metteteli ad asciugare
sopra ad uno staccio metallico bagnato con acqua. Si mangiano con il
cucchiaino e possono servire per decorazione a vari dolci.