Torta
degli Ebrei
Regione:
Emilia
Romagna
Dosi
per 4 persone:
350 g di farina
100 g di burro
70 g di strutto
120 g di parmigiano-reggiano
10 g di sale
Procedimento:
Sul tagliere, per circa 30 minuti, mescolate farina, sale e acqua sino a
renderli un panetto morbido. Formate una palla e lasciate riposare l'impasto
in una terrina coperta da un canovaccio per 30 minuti. Nel frattempo,
amalgamate a bagnomaria o a fuoco molto basso i 2/3 del burro e lo strutto
sino ad ottenere una salsa molto fluida. Dividete la pasta in sei pezzi,
lavorate ancora il primo e tiratelo sino ad una sfoglia rettangolare molto
sottile. Ungetela con 1/6 della manteca di burro e strutto. Ripetete
l'operazione con gli altri cinque pezzi di pasta, sovrapponendo e ungendo
via via le sfoglie, senza dimenticare di ungere l'ultima anche in
superficie. Il grosso timballo va piegato in tre parti, ripiegando
all'interno quelle laterali. Riponetelo in frigorifero per 20 minuti, poi
rimettetelo sul tagliere. Riprendete a lavorarlo col matterello e riducetelo
ad una sfoglia alta 1/2 cm., larga come la tortiera che avete a
disposizione, ma lunga il triplo. Usate l'avvertenza di lasciare verso
l'alto la parte ripiegata per ultima e non voltare mai la pasta. Imburrate
la tortiera e foderatela con 1/3 della sfoglia. Deponetevi 1/2 del
parmigiano-reggiano tagliato a fette molto sottili con l'attrezzo per
affettare i tartufi e spruzzatelo con un po' d'acqua. Ricoprite questo
strato con la seconda sfoglia, mettete ancora parmigiano e acqua, poi posate
la terza sfoglia saldando bene la pasta ai bordi della tortiera. Incidete la
sfogliata in superficie con la punta di un coltello in modo da formare dei
rombi o dei quadrati di circa 5 cm. di lato, poi infiocchettate con del
burro. Fate cuocere al forno (200°) sinchè la pasta non ha preso un bel
colore rosato, poi servite la torta molto calda. La tradizione vuole che la
torta degli ebrei, un ottimo antipasto, ma anche un'appetitosa merenda, sia
accompagnata con un bicchierino d'anicione.
Buon
appetito!
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