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L'ASSOCIAZIONE
AMICI DEL TEATRO DI DOCUMENTI
presenta
IL
PADRE DE LI SANTI
ovvero
I Monologhi del
Cazzo
di
Luigi Lunari
Regia, scene e
costumi di Luciano Damiani
Dal 27 ottobre
al 30 novembre 2005
TEATRO DI
DOCUMENTI
VIA NICOLA
ZABAGLIA, 42 – 00153 ROMA
Intero: € 13,00 –
Ridotto: € 9,00 – Tessera Annuale: € 2,00
Informazioni e prenotazioni: tel/fax 06 5741622
– 06 5744034
“Non credo ci
sia bisogno che io mi presenti! Se siete qui,
avete visto i manifesti, se avete letto il
programma… sapete benissimo chi sono. “Il padre
de li santi”! Certo: anche i santi nascono
perché io, a un certo punto ho fatto - con “la
madre de li santi” – quanto occorre perché nove
mesi dopo… nasca… che? Un santo? Un santo o un
delinquente, o un uomo qualsiasi, come quasi
tutti voi – uomini e donne - seduti in platea
(al Teatro di Documenti si fa per dire)… Okay:
sono il C….!” Va bene così ? Il Padre de li
santi …”
Così esordisce il
protagonista di questa divertente e irriverente
commedia che stanco di essere continuamente
nominato dalla gente, spesso a sproposito,
finisce sul lettino dello psicanalista che tenta
invano di restituirgli un po’ del suo amor
proprio… Nasce così uno scambio di battute con
lo psicanalista e con il pubblico su tutti i
luoghi comuni che lo vedono protagonista, un
confronto con la sua rivale, amica/nemica - la
femmina - ma anche un excursus storico e persino
un gioco di parole. Ma anche nel gioco
all’improvviso c’è spazio per una seria
riflessione …
Ancora una volta,
nella regia di Damiani, il “doppio” caratterizza
i personaggi che si muovono sulla scena
ondeggiando, sospesi su grandi dondoli che
scendono dalle volte della Sala Avorio del
Teatro. Per un singolo personaggio due attori,
due uomini travestiti da donne e due attrici da
uomini. Due tastiere, l’audio e il video
accompagnano i monologhi del protagonista nei
vari travestimenti con i costumi di Luciano
Damiani.
Abbiamo mutato
il programma della stagione 2005-2006 perché
con la riduzione dei contributi Ministeriali
e con l’assenza di ogni altro sostegno
abbiamo drasticamente ridotto il numero
degli Attori della Compagnia del Teatro di
Documenti.
L’amico autore
Luigi Lunari, i cui testi sono tra i più
rappresentati all’estero, ci ha inviato il suo:
IL PADRE DE LI SANTI (ovvero I MONOLOGHI DEL
CAZZO) per quattro attori e come lui scrive: “a
questo… a questo… a questa roba” non ha preteso
che il minimo dell’imposta sui diritti d’autore,
lo ha fatto per aiutarci a superare questo
nostro periodo di crisi.
Non avendo la
disponibilità finanziaria di mettere in scena La
Moscheta di Ruzante con dodici attori, abbiamo
ripiegato come un ristorante che al posto
dell’aragosta fa la pizza… per fare soldi, così
noi ci siamo “prostituiti” con… “questa roba”…
per fare soldi…. Se questo non funzionerà, non
meravigliatevi, sarà solo il nostro “suicidio
collettivo” a svegliare dal torpore i ricchi e i
potenti signori di questo Paese e piangere,
sulla cultura, lacrime di coccodrillo per la
vergogna di non averci aiutato.
LUCIANO DAMIANI |