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TEATRO MANZONI
Via Manzoni 42
Milano
Tel. 02 7636901 –
Fax 02 76005471
www.teatromanzoni.it
info@teatromanzoni.it
Stagione Teatrale 2004/2005
Ancora una volta
l’impegno del Teatro Manzoni è quello di
delineare una nuova stagione di prosa con un
programma attento alle richieste del suo
pubblico, rivolte a conciliare l’alta dignità
degli allestimenti con accattivanti copioni in
equilibrio tra il piacere del divertimento e il
gusto sottile della satira di costume. In
particolare il calendario della nuova stagione
2004-05 ripropone commedie già consacrate da
clamorosi successi cominciando dalla riproposta
coraggiosa, a distanza di almeno una
generazione, dell’indimenticabile “A piedi
nudi nel parco” di Neil Simon aureolato,
assieme ai grandi successi internazionali di
palcoscenico, tra i mostri sacri della
cinematografia dopo la splendida edizione
filmica degli anni Sessanta con Jane Fonda,
Robert Redford, Charles Boyer e Mildred Natwick,
Herb Edelman. L’esilarante vicenda approdò una
prima volta sui nostri palcoscenici
nell’interpretazione di Paola Quattrini, Lia
Zoppelli, Stefano Santospago, Gianni Bonagura,
mentre nella stagione 1982-83 la smagliante
commedia dell’ormai popolarissimo re di Broadway
ebbe a protagonisti, nella versione italiana di
Tullio Kezich, la sofisticata coppia costituita
da Sergio Castellitto e dalla moglie Margaret
Mazzantini, coadiuvati da Lauretta Masiero e
Luigi Pistilli. La regia della nuova edizione di
“A piedi nudi nel parco” è ora di Gianluca Guidi
che si è accollato anche il ruolo del
protagonista avendo come partner Anna Falchi e
Gianni Fenzi con la partecipazione straordinaria
di Erica Blanc, per tanti anni dolce compagna
d’arte e di vita dell’inquieto Alberto Lionello.
“I ragazzi
irresistibili”, un altro testo tra i più
significativi della drammaturgia di Neil Simon,
avrà per protagonisti Johnny Dorelli affiancato
da Antonio Salines e da Orazio Bobbio, con la
regia di Francesco Macedonio. La vicenda dei due
anziani e litigiosi attori di varietà in
pensione ha avuto per primi interpreti italiani
Mario Carotenuto e Vittorio Caprioli prima di
tentare Aldo Giuffré e Mario Scaccia, ma il
ricordo più popolare della movimentata favola di
palcoscenico resta forse legato alla
trasposizione cinematografica con Walter Matthau
e il decrepito, ma davvero irresistibile George
Burns. Nel 1997, a distanza di quasi trent’anni
dal film diretto da Herbert Ross, “The sunshine
boys” tentarono l’attore-autore Woody Allen e il
suo collega Peter Falk.
A inaugurare la
stagione 2004-05 sarà Carlo Delle Piane che
torna in palcoscenico come protagonista di “Al
Moulin Rouge con Toulouse-Lautrec” di Sabina
Negri dedicato alla vita del grande pittore e
ambientato nello storico locale. Esiste un film
di culto “Moulin Rouge” realizzato da John
Houston nei lontani anni Cinquanta che
ripercorre la biografia di Toulouse-Lautrec, con
José Ferrer costretto a recitare in ginocchio
per “restringersi” nei panni dello sventurato
pittore, cliente assiduo del pittoresco ”night”
di Montmartre. Al film di Houston s’era ispirato
cinquant’anni fa il commediografo
franco-americano Pierre La Mure, il cui dramma
dal titolo omonimo era stato tenuto a battesimo
alla Fenice di Venezia, con la regia di
Gianfranco De Bosio, protagonista Giancarlo
Sbragia.
La predilezione
del pubblico milanese per la drammaturgia
napoletana trova riscontro nell’annunciato
allestimento di “Il medico dei pazzi” di
Eduardo Scarpetta, protagonista e regista Carlo
Giuffré, che ridà credito alla pittoresca
vicenda ottocentesca dell’inattendibile Ciccillo
che sperpera al gioco e con compagnie galeotte i
soldi che riesce a spillare allo zio
Sciosciammocca cui ha dato di intendere di
essersi laureato in medicina e di gestire una
clinica per malattie mentali. A impersonare
cinquant’ anni fa il disonesto e profittatore
Ciccillo era stato, in un film di Mario Mattoli,
Aldo Giuffrè capace di tener testa alla comicità
travolgente del grande Totò nei panni del
frastornato Sciosciammocca.
Da un altro
popolare film hanno tratto una scintillante
versione di palcoscenico gli attori Neri Marcoré
e Ugo Dighero, che si sono affidati alla
traduzione e all’adattamento di Edoardo Erba,
per dar vita di palcoscenico a “L’apparenza
inganna” di Francis Veber, lo scatenato
autore della commedia “La cena dei cretini”. La
trasformazione di ”Le Placard”, titolo originale
del film, in “L’apparenza inganna” è legata alla
versione filmica attuata in Italia sotto quest’altro
nome. Ne è stato protagonista Daniel Auteuil nei
panni del modesto contabile ossessionato dalla
minaccia di perdere il posto nella fabbrica di
profilattici trasformatasi ai suoi occhi in un
infernale girone dantesco. Nel film diretto
dallo stesso Francis Veber avevano ruoli
decisivi attori prestigiosi come Gérard
Depardieu, Jean Rochefort, Michel Aumont,
Thierry Lehrmitte.
Un altro degli
spettacoli più attesi è costituito
dall’allestimento di “Molto rumore per nulla”
di William Shakespeare che, nel libero
adattamento di Lina Wertmuller, è diventato il
musical “Molto rumore senza rispetto per nulla”.
Una certa libertà espressiva era stata adottata
anche da Kenneth Branagh, regista e protagonista
della famosa versione cinematografica di dieci
anni fa con Emma Thompson, Denzel Washington,
Keanu Reeves, Phyllida Law. A impersonare la
protagonista di “Much ado about nothing” sarà
Loretta Goggi la quale esordirà nel ruolo al
Teatro Romano di Verona nel quadro dell’annuale
Festival che la città di Giulietta e Romeo
dedica all’autore della tragedia arcifamosa. Una
edizione che negli anni Sessanta entusiasmò il
pubblico londinese fu quella allestita da Franco
Zeffirelli all’Old Vic con Maggie Smith e Albert
Finney. Nel 1972 il regista Mario Missiroli
affidava ad Anna Maria Guarnieri e a Carlo
Montagna un “Molto rumore per nulla” accreditato
tra gli allestimenti più riusciti. Nel 1995 il
regista Gigi Dall’Aglio si giovava infine della
divertente traduzione di Masolino D’Amico per
allestire al Teatro Romano di Verona un suo
“Molto rumore” affidato alle risorse
interpretative di Elisabetta Pozzi, Massimo
Popolizio, Daniele Salvo, Renato Carpentieri.
Uno degli
appuntamenti di fine stagione sarà con un
popolare dramma di Luigi Pirandello tenuto a
battesimo al Carignano di Torino nel 1917 da
Ruggero Ruggeri che poi lo riprese fino alla
vigilia del suo definitivo addio. Protagonisti
di “Il piacere dell’onestà” saranno
Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi con la regia di
Lamberto Puggelli che nel 1978-79 proprio al
Teatro Manzoni aveva già diretto la scintillante
edizione con Alberto Lionello, Erica Blanc,
Umberto Ceriani, Mico Cundera. Il personaggio
dell’intransigente Angelo Baldovino votatosi al
piacere dell’onestà dopo un’esistenza alquanto
libera, ha tentato tutti i maggiori interpreti
del Novecento, da Luigi Carini (1924) a Lamberto
Picasso (1925), da Renzo Ricci (1930) a Salvo
Randone (1948), sollecitando negli ultimi anni
l’impegno di Tino Carraro (1965), Carlo Giuffré
(1987), Umberto Orsini (1990), Gianrico Tedeschi
(1998).
Ad accollarsi lo
spettacolo di addio, in una chiave
simpaticamente festante e paradossale, sarà
infine Enzo Iacchetti che con la regia di
Massimo Navone sarà il protagonista di “Un
Virus nel Sistema” (The Bug), una vicenda
dei nostri giorni dominata dal sospetto che un
virus misterioso abbia inquinato i computers di
una grande società, insinuando addirittura la
possibilità di un complotto internazionale che
mette in crisi i dirigenti, mobilita spericolati
killers, ingigantisce il più insignificante
dettaglio. L’autore Richard Strand, che vive in
California e insegna al College di Mt San
Antonio, ha al suo attivo molte commedie
rappresentate con successo sia in America che in
Europa, tra queste ricordiamo “The death of
Zukasky” e la neonata “Ten percent of Molly
Snyder”. In particolare “The Bug” è stata
tradotta in tedesco e con il titolo “Fehler in
system” ha avuto numerose produzioni in Europa.
CARTELLONE
Dal 5 al 31
ottobre
CARLO DELLE PIANE
Al Moulin Rouge con Toulouse-Lautrec
di Sabina Negri
con MILVIA
MARIGLIANO e ANTONIO CONTE
Regia di Walter
Manfré
Dal 2 al 28
novembre
GIANLUCA GUIDI e
ANNA FALCHI
A
piedi nudi nel parco
di Neil Simon
GIANNI FENZI
con la
partecipazione straordinaria di ERICA BLANC
Regia di Gianluca
Guidi
Dal 30 novembre
al 9 gennaio
CARLO GIUFFRE’
Il
medico dei pazzi
di Eduardo
Scarpetta
Regia di Carlo
Giuffre’
Dall’11 gennaio
al 6 febbraio
JOHNNY DORELLI e
ANTONIO SALINES
I
ragazzi irresistibili
di Neil Simon –
traduz. di Masolino D’Amico
con la
partecipazione di ORAZIO BOBBIO
Regia di Francesco
Macedonio
Dall’8 febbraio al
6 marzo
NERI MARCORE’ e
UGO DIGHERO
L’apparenza inganna
di Francis Veber -
traduz. e adatt. di Edoardo Erba
Regia di Nora
Venturini
Dall’ 8 marzo al
10 aprile
LORETTA GOGGI
Molto rumore senza rispetto per nulla
Il Musical
da William
Shakespeare – riduz. e adatt. di Lina Wertmuller
con MARIOLETTA
BIDERI
Regia di Lina
Wertmuller
Scene e costumi
Enrico Job
Dal 12 aprile all’
8 maggio
GIUSEPPE PAMBIERI
e LIA TANZI
Il
piacere dell’ onestà
di Luigi
Pirandello
Regia di Lamberto
Puggelli
Dal 10 maggio al 5
giugno
ENZO IACCHETTI
Un
Virus nel Sistema
(The Bug)
di Richard Strand
Regia di Massimo
Navone
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