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Teatro Metropolitan

Metropolitan Movie Theater

Viale Strasburgo 358

Palermo

www.teatrometropolitan.it

info@teatrometropolitan.it

 

Infoline: 0916887513

 

Jazz al Metropolitan

5° stagione

 

Il direttore artistico Tonino Di Patti ha presentato la 5° stagione di Jazz al Metropolitan. “Quest’anno abbiamo voluto dare maggiore eco ai giovani – afferma il dir. Artistico e continua – la scelta degli artisti presenti nel cartellone mira a dare voce ai talenti più noti fino ad arrivare a quelli meno conosciuti e sulla quale poniamo una grande fiducia”.

Da Francesco Cafiso, Ivan Segreto e Giovanni Allevi fino a Jaime Dolce, Frank Gambale e due proposte palermitane: la prima la serata evento della nuova presentazione del secondo album degli Akkura; e la seconda un progetto che vede, fatto ad hoc per Jazz al Metropolitan, che vede sulla scena dodici musicisti palermitani che si uniscono per un omaggio a Ray Charles.

La campagna abbonamenti del jazz si aprirà a partire da venerdì 10 novembre e il costo è di € 75 l’intero ed € 60 il ridotto (Metropolitan Card, Ersu, Under 26, Carta Idea, Carta Duo)

 

PROGRAMMA

 

11 gennaio 2006 h 21,30

Francesco Cafiso e Riccardo Arrighini duo

Francesco Cafiso sax

Riccardo Arrighini pianoforte

€ 16 INTERO € 13 RIDOTTO METROPOLITAN CARD

Francesco Cafiso è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale come Bob Mintzer, George Gruntz, Maria Schneider, Gianni Basso. Nel 2001, ad Urbisaglia, partecipa e vince il “Premio nazionale Massimo Urbani” dimostrando, nonostante la giovane età, un’incredibile maturità musicale ed una sorprendente capacità d'improvvisazione.

Decisivo è il suo incontro con Wynton Marsalis che avviene a Pescara, durante il Festival jazz, il 18 Luglio del 2002. Marsalis è talmente stupito dalle qualità di Francesco, che lo porta con se ed il suo settetto nell'European tour 2003, durante il quale lo fa suonare sui prestigiosi palchi delle più grandi città d’Europa. In Settembre 2003 gli viene assegnato il prestigioso Premio Positano Jazz. Durante questo evento ha l'opportunità di esibirsi davanti agli organizzatori dei Festival jazz più importanti al mondo che, subito, ne apprezzano il notevole talento. È l'inizio di una "escalation" di importanti esperienze che lo porta a suonare nei festival e nei palchi più importanti del mondo e con musicisti eccezionali tra cui James Williams, Ray Drummond, Ben Riley, Joe Lovano, Hank Jones, George Mraz, i Manhattan Transfer, Wynton Marsalis, la Lincoln Center Orchestra, la Count Basie Orchestra, Dado Moroni, Reggie Johnson, Doug Sides Mulgrew Miller Trio, Jessie Davis, Vincent Harring e a vincere prestigiosi premi come la "World Saxophone Competition”. Ha già registrato tre dischi “live” per l’etichetta Philology intitolati: Very Early; ”Standing Ovation at Pescara Jazz Festival” e “Concerto for Michel Petrucciani”. Ha collaborato inoltre alla registrazione del disco “First” (Philology) dell’Orchestra jazz del Mediterraneo che ha ospitato, per l’occasione, Pietro Tonolo.

Riccardo Arrighini si è diplomato in pianoforte al "Boccherini" di Lucca. Ha studiato armonia e improvvisazione jazz alla Berklee School di Boston ed a Siena Jazz dove ha conseguito la laurea al corso CEE.

Ha fatto parte dell'orchestra di Barga Jazz nel 1999 e 2000 e sempre a Barga Jazz ha vinto il concorso relativo ai nuovi talenti. Durante la sua attività artistica ha suonato con Irio de Paula, Gianni Coscia, Emanuele Cisi, Cocco Cantini, Enrico Rava, Gianni Basso, Franco Cerri, Tommaso Lama, Fabio Zeppetella, Marco Tamburini, Mark Abrams, Gian Paolo Casati, Fabrizio Bosso, Nico Gori, Bepi D'Amato, Andrea Dulbecco, Massimo Moriconi e molti altri. Attualmente, oltre all'attività concertistica è dedito, da molti anni, all'insegnamento professionistico di classica e jazz con molto successo.

 

30 gennaio 2006 h 21,30

Jaime Dolce & Innersole Blues

Jaime Dolce chitarra

Andrea Taravelli basso

Matteo Sodini batteria

€ 12 INTERO € 10 RIDOTTO METROPOLITAN CARD

Si chiama Dolce, ma arriva da New York con la fama del "duro" della chitarra, del guitar hero sulle orme di Popa Chubby e di un solismo vagamente hendrixiano o la Randy California. Il suo biglietto da visita è un tirocinio di quattro anni in locali newyorkesi come il Finian Rainbow, il Nightingale e il Bitter End. al momento, Jaime e il suo gruppo, hanno inciso da poco il loro ultimo lavoro discografico, il bellissimo "Purple Blues". La rivista "Tristan Blues" (nota rivista americana specializzata del settore) definisce la musica di Dolce una combinazione tra le radici del blues del Missisipi e il funk elettrico della Band of Gypsy di Jimi Hendrix. Il suo show è elettrico ed elettrizzante, il suo motto è il woodstockiano "I wanna take you higher. Chitarrista bianco, dal suono moderno e potente, innamorato del blues sanguigno, influenzato dalla chitarra di Steve Ray Vaughan e delle ballads intense e poetiche di stile Endrixiano.

Jaime Dolce nasce artisticamente a New York dove inizia esibondosi nei locali più famosi del circuito blues. E' attraverso l'esperienza a NY City che conosce e raccoglie attorno a se i partners della band INNERSOLE. Il suono di INNERSOLE può essero descritto come PURPLE BLUES. Una combinazione delle radici del Delta del Mississippi di Robert Johnson con il funk elettrico della Endrixiana band of Gipsys. Energia e poesia in una miscela che fanno di ogni concerto un evento da ricordare per un artista che farà parlare di se.

Sul palco Andrea Taravelli al basso e Matteo Sodini alla batteria.

 

22 febbraio 2006 h 21,30

Akkura

presentazione del nuovo album

Riccardo Serradifalco chitarra e voce

Settimo Serradifalco contrabbasso

Salvo Compagno percussioni

Fabio Finocchio batteria

Claudio Montalto tromba

Marco Terzo trombone

€ 12 INTERO €10 RIDOTTO METROPOLITAN CARD

Insieme dal 2000 gli Akkura (che in dialetto palermitano significa fate attenzione) portano avanti un genere tutto loro che chiamano “musica da crociera”, una mistura di folk, rock, musica da banda e feste di paese che portano i cantautori fuori da nicchie preziose. Nel corso di questa traversata hanno inciso un primo cd Caterpillar vol.7, edito dalla trasmissione omonima di Radio RaiDue, vengono inseriti nella raccolta The Best of Demo Rai, della omonima trasmissione su Radio RaiUno, nella compilation di gruppi siciliani prodotta da Balarm e distribuita con la rivista musicale Blow-up e nella raccolta Sonica 2002 distribuita dalla rivista musicale “Mucchio Selvaggio”. Approdando su lidi del tutto insoliti, hanno pure composto, prodotto e arrangiato musiche per cartoni animati della Grafimated Cartoon per i videogiochi della Elventech Software House e per lo spettacolo teatrale Italia-Brasile 3-2 di Davide Enia, registrando così più di 450 repliche, nei teatri di tutta Italia (alcune delle quali trasmesse dalla Rai). Rinunciando a gettare l’ancora , hanno poi aperto i concerti di Giuliano Palma, Teresa De Sio, Caparezza e Negramaro e stanno attualmente lavorando – tra un tour e un altro – all’uscita del loro secondo lavoro.

 

1 marzo 2006 h 21,30

Ivan Segreto

in concerto

Ivan Segreto pianoforte e voce

Daniele Camarda basso elettrico

€ 16 INTERO € 13 RIDOTTO METROPOLITAN CARD

Ci sono correnti che scivolano senza neanche fermarsi o sfiorare la superficie terrestre. Altre invece muovono le foglie nel fitto bosco del panorama musicale italiano, fatto di pochi arbusti sani e molti cloni. La corrente si chiama Ivan Segreto: cantautore e compositore di Sciacca, forte di due album apprezzati da critica e pubblico e sulla scia di concerti che lo hanno visto fare da spalla ad artisti prestigiosi come Wynton Marsalis e Franco Battiato (suo estimatore della prima ora). Le atmosfere proposte in questo nuovo progetto in solo pianoforte sono frutto di un costante desiderio di crescita, confronto e ricerca timbrica. Saranno inoltre anticipazione delle sonorità che verranno presentate nel futuro discografico dell'artista.

Questo progetto rappresenta al meglio il giusto equilibrio tra suoni ricercati e immediatezza compositiva, capacità di amalgamare con straordinaria eleganza jazz e melodia, con testi particolarmente poetici ed evocativi.

 

22 marzo 2006 h 21,30

Frank Gambale & Natural High Trio

Frank Gambale chitarra

Alain Caron basso acustico

Otmaro Ruiz pianoforte

€ 16 INTERO €13 RIDOTTO METROPOLITAN CARD

Un’avventura squisitamente acustica quella proposta da Frank Gambale e dal Natural High Trio, perfettamente incastrata nel mondo della fusion e del jazz-rock: Frank Gambale, l’asso australiano della chitarra, già solista nella Elektric Band di Chick Corea e nei Vital Information del batterista Steve Smith, incontra il venezuelano Otmaro Ruiz e il canadese Alain Caron in una inebriante session di pura, ammaliante telepatia. Un trio vincente con Frank Gambale alla chitarra acustica, Otmaro Ruiz al pianoforte ed Alain Caron al basso.

Nato a Canberra nel 1959, Frank Gambale ha iniziato a suonare all'età di sette anni sotto l'influenza di artisti del blues come Hendrix e Clapton e nella direzione del jazz insieme a Chick Corea e Steely Dan. Nel 1982 si è trasferito negli Stati Uniti dove ha studiato all'Hollywood’s Guitar Institute of Technology, dove ha preso il diploma Studente dell'Anno ed ha frequentato per quattro anni il corso post diploma per l'insegnamento durante il quale ha scritto e poi pubblicato il suo primo libro didattico. I primi libri didattici di Frank sono stati pubblicati nel 1987. Nel 1986 ha stipulato un contratto per tre album e ha viaggiato in tournée con Jean-Luc Ponty per arrivare poi ad una collaborazione di sei anni con Chick Corea. Dei cinque album registrati con Corea uno ha vinto il Grammy award e due hanno ricevuto la nomination. Il 1990 è stato un anno di successo internazionale con la pubblicazione di Thunder From Down Under che per un certo periodo è stato in vetta alle classifiche giapponesi insieme ai suoi tre precedenti album che erano invece tra i top 10! Due anni più tardi Frank ha cominciato a lavorare da solo e ha registrato e fatto tournée con la sua band oltre a condurre seminari e master in tutto il mondo. Nel 1996 è stato nominato come Head of Guitar Department presso la Los Angeles Music Academy di cui ha scritto il piano di studi e dove continua ad insegnare. Ha recentemente fondato la propria società musicale, la Wombat Records e ha cantato in due album con Steve Vai ma si occupa comunque di numerosi progetti. Ha collaborato con il gruppo Vital Information per oltre 13 anni e ha pubblicato tre registrazioni insieme al bassista Stu Hamm e al batterista Steve Smith. Uno dei progetti più importanti del 2002 è stato il DVD live Concert With Class che contiene 90 minuti di concerto e materiale istruttivo. In autunno ha realizzato un tour con la band Chick Corea per celebrare il 60° compleanno di Corea, un altro artista Yamaha insieme al bassista John Patitucci e al batterista Dave Weckl.

 

5 aprile 2006 h 21,30

Giovanni Allevi

Joy Tour 2006

Giovanni Allevi pianoforte

€ 16INTERO €13 RIDOTTO METROPOLITAN CARD

Giovanni Allevi, compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee.

La sua musica vuole essere specchio di questa società multiforme e differenziata e, al tempo stesso, vuole dare voce alla pericolosa solitudine di chi crea. Il pianoforte diviene il suo mezzo espressivo privilegiato ( “più vicino all’anima, all’emozione, all’adrenalina”).

Giovanni Allevi è diplomato in Pianoforte col massimo dei voti al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia e in Composizione con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Inoltre è laureato, con Lode, in Filosofia, con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”.

Nato il 9 aprile 1969 ad Ascoli Piceno, Giovanni è figlio d’arte: la mamma Fiorella, cantante lirica, la sorella maggiore, Stella, una raffinata pianista e il padre Nazzareno un virtuoso clarinettista e uno stimatissimo didatta della musica (l’unico fuori dal coro è il fratello minore Bruno con la passione per il basket). I genitori si convincono che il figlio debba intraprendere il percorso accademico: studia pianoforte all’Istituto Musicale “G. Spontini” di Ascoli Piceno con la professoressa Anna Maria Bucci e si diploma a 21 anni con il massimo dei voti al Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia (“Dopo il Diploma il mio rapporto con il pianoforte è divenuto più stretto e passionale. Libero dalle imposizioni accademiche ho avuto l’impressione che le mie dita iniziassero a correre”).

Allevi scrive tante composizioni, ma le tiene chiuse gelosamente in un cassetto, e inizia un’intensa attività di concertista classico in Italia. Nel 1991 svolge l’obbligo di leva nella Banda Nazionale dell’Esercito Italiano: il Maestro della Banda si accorge del suo talento pianistico e decide così di inserire il pianoforte solista nel suo repertorio, evento unico e mai più verificatosi nella storia di questa istituzione. Si iscrive alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Macerata e decide di affrontare lo studio della Composizione al Conservatorio “G. Rossini” di Fermo. Nel 1995 compone le musiche di scena della tragedia “Troiane” di Euripide e al Festival Internazionale del Dramma Antico di Siracusa vince il premio speciale per le migliori musiche di scena. Il consenso ricevuto suscita in Giovanni l’idea di eseguire un repertorio interamente costituito da suoi brani e di raccoglierli in un cd. Nel 1997, il suo lavoro è accolto con entusiasmo da Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti il quale, con la sua etichetta Soleluna, decide di pubblicare il primo album di Allevi per pianoforte solo dal titolo “13 Dita” (Soleluna/Universal). Giovanni apre, solo col suo pianoforte, i concerti del tour “L’albero” di Jovanotti, al Palaeur e allo Stadio Olimpico di Roma, e al Forum di Assago (Milano) di fronte a migliaia di persone.

Nel 1998 si laurea con lode in Filosofia. Dopo la laurea si trasferisce a Milano, e nel 2001 si diploma in Composizione con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Verdi”. Nel 2003 pubblica il secondo album per pianoforte solo intitolato “Composizioni” (Soleluna/Edel), che contiene anche alcuni brani tratti da “La favola che vuoi”. “Composizioni”, meno virtuosistico e ritmico rispetto al primo disco, affronta una maggiore ricerca armonica. Si conferma musicista eclettico e strappa applausi in luoghi musicali più diversi. Si esibisce, infatti, in prestigiose rassegne concertistiche di musica classica, in importanti teatri italiani, nei festival di musica rock e jazz. Il 20 maggio 2005 esce il suo terzo album per pianoforte solo: “No Concept” (Bollettino/Ricordi- SonyBmg Music Entertainment), che ottiene il Silver Awards, con oltre 30.000 copie vendute in Italia .

L’album viene pubblicato anche in Germania, Austria e Corea.

Nel 2006 Allevi intraprende il “No concept” tour che tocca di nuovo gli Usa, la Cina e l’Europa, concentrandosi infine sull’Italia. I suoi concerti in giro per il mondo riscuotono una straordinaria partecipazione di pubblico. I più importanti giornali nazionali ed internazionali lo definiscono “genio italiano del pianoforte”, il “Mozart del 2000”, il “filosofo del pianoforte”, “modern and free spirit”, grazie alla sua capacità di “traghettare” il mondo classico alle nuove generazioni, contribuendo a rinnovare il repertorio della musica colta. Vince anche il “Premio Carosone” come miglior pianista dell’anno “per il senso melodico del suo pianismo, ma soprattutto per il suo muoversi oltre ogni barriera di genere, al di fuori di qualsiasi categoria e definizione".

Nell’ agosto 2006 Giovanni è in studio per registrare il suo quarto album per pianoforte solo. “Joy” (Bollettino/Ricordi-SonyBmg Music Entertainment) esce il 29 settembre. L’album viene registrato e mixato da Emiliano Alborghetti al Jungle Sound Station di Milano e masterizzato da Antonio Baglio al Nautilus Mastering di Milano. Il progetto grafico è a cura di Flora Sala (Studio Anastasia) e le foto del disco portano la firma di Maki Galimberti. Il concept della cover è di Giovanni Allevi e Flora Sala.

 

19 aprile 2006 h 21,30

Ancora Ray

Omaggio a Ray Charles

Vito de Canzio voce

Antonio Zarcone pianoforte

Anita Vitale voce

Giada La Manna voce

Fabio Finocchio batteria

Mario Tarsilla basso

Salvo Compagno percussioni

Davide Molino chitarra

Totò Pizzurro trombone

Aldo Liveri tromba

Raffaele Barranca sax

Dino Triassi armonica

€12 INTERO € 10 RIDOTTO METROPOLITAN CARD