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Dall’Inghilterra
arriva una delle icone del synth-pop degli anni
’80:
John Foxx,
ex leader degli Ultravox,
per presentare il
nuovo album “Tiny Colour Movies”.
Venerdì 1
dicembre
JOHN FOXX
TRANSILVANIA LIVE
Via Paravia 56
Milano
Apertura porte :
h. 19.00
Inizio Concerti h.
21.00
Ingresso posto
unico: 15 euro
INFOLINE – 340
8945549 –
www.transilvania.it

Dennis Leigh,
in arte John Foxx, nasce a Chorley in
Inghilterra dimostrando fin da piccolo notevole
talento e interesse per il futurismo, interesse
che condizionerà le sue produzioni per tutta la
carriera.Orientandosi fin da subito verso la
musica elettronica, forma, nel 1973, insieme ad
alcuni suoi compagni, i Tiger Lily, con i quali
un anno più tardi pubblica "Aint Misbehavin".
In seguito il
gruppo cambia nome in Ultravox! dando così vita
ad una delle band icone del sinth pop anni '80.
Foxx comunque non sarà protagonista del successo
degli Ultavox! (in seguito "Ultravox" senza il
punto esclamativo) poiché dopo tre album
pubblicati nel gruppo decide di intraprendere la
carriera solista in una specie di isolamento nel
quale si dedica esclusivamente ai suoi
sintetizzatori e alla sua musica
Primo singolo
pubblicato è "Underpass" che ottiene un notevole
successo piazzandosi prepotentemente tra le
pietre miliari del sinth-pop. Pochi mesi dopo "Underpass"
arriva "Metamatic" primo album dell ex-ultravox!
composto unicamente con i sintetizzatori,ad
eccezione di qualche pezzo di basso. L'anno
successivo viene pubblicato "The Garden"(dal
nome dello studio in cui lavorerà per i cinque
anni successivi). L'album contiene una versione
del Padre Nostro cantata in italiano e, in
tiratura limitata, un libro, "Church", che
contiene fotomontaggi e canzoni scritte da Foxx.
Nei tre anni successivi Foxx lavora ad altri due
album: "The golden section" e "In mysterious
ways". Questi, però, non sono altro che il
preludio ad una lunga pausa produttiva. Foxx,
infatti avendo ormai perso fiducia nelle major e
nel sistema discografico industriale si dedica
per alcuni anni alla passione per l'arte e le
sue varie forme. Durante questo periodo,
trascorso in America, Dennis Leigh rimane
intrappolato nella crescente musica house e
collabora con gli L.F.O. gruppo pioniere di tale
genere.
Ma la passione per
la musica elettronica, futuristica ed eclettica
torna a bussare alle porte di John Foxx che,
agli inizi degli anni novanta, pubblica i
singoli "Remember" e "Electrofear" sotto il
nuovo nome d'arte "Nation 12" che perderà subito
dopo. Per avere, però, un album che lo riporti
veramente ai ritmi e alle sonorità che lo
distinguevano a inizi anni '80 bisogna aspettare
il 1997, anno di pubbicazione di "Cathedral
Oceans" un album che è un viaggio attraverso le
cattedrali d'Europa verso le quali John esprime
tutta la sua ammirazione, un'ammirazione tale da
spingerlo a pubblicare altri tre album a seguito
di questo: "Cathedral Oceans II"(2003) ,"Cathedral
Oceans III (2005) e “Tiny Colour Movies”,uscito
nel 2006,ultime tre produzioni di un artista
legato più al desiderio di manifestare la sua
arte e il suo pensiero attraverso la musica, che
al successo e alla fama.
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