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presenta
IRON MAIDEN
SABATO 2 E
DOMENICA 3 DICEMBRE
DOPPIA DATA, SOLD
OUT DA MESI
DATCHFORUM
(ex Forum)
Milano
inizio concerti ore 20
prezzo del biglietto 32 euro + d.p.
info 055 5520575
www.liveinitaly.com

BIGLIETTI
“BRUCIATI” PER LE DUE DATE DI MILANO DEL TOUR
MONDIALE DEGLI IRON MAIDEN, IN PARTENZA
MERCOLEDI’4 OTTOBRE DAGLI STATES, IN ITALIA IL 2
E 3 DICEMBRE PER PRESENTARE IL LORO NUOVO DISCO,
NUMERO 1 IN CLASSIFICA IN ITALIA.
Venerdì 17 marzo.
Live, l’agenzia di spettacoli di Firenze che da
anni organizza i tour in Italia di Iron Maiden,
apre le prevendite per le uniche due date nel
nostro paese degli Iron Maiden, il 2 e 3
dicembre al Datchforum di Milano. I 12mila
biglietti per la prima data finiscono in una
settimana.
Ora sono finiti
anche i biglietti per il 3 dicembre.
Totale biglietti
venduti: 24.000.
Sold out è una
parola ricorrente per questo nuovo tour, che
inizierà mercoledì 4 ottobre da Hertford, USA.
Già, perché la
band ha registrato il tutto esaurito nella gran
parte delle date del tour imminente (in
palazzotti in cui la media della capienza varia
fra 10mila e 16mila persone).
Era da prevedere,
visto che il nuovo album, "A Matter of Life
and Death", uscito agli inizi di settembre
nei negozi, ha infatti raggiunto il primo posto
in classifica in ben dieci nazioni: Germania,
Svezia, Italia, Finlandia, Grecia, Slovenia,
Repubblica Ceca, Croazia, Brasile e Polonia. "A
matter of life and death", quattordicesimo
album di studio dei Maiden, ha toccato poi il
numero 2 nelle chart canadesi, svizzere,
norvegesi ed ungheresi. E non è finita: numero 3
in Cile; 4 in Gran Bretagna, Austria, Spagna ed
India; 5 in Francia, Irlanda ed Arabia Saudita;
6 in Islanda e Belgio; 7 in Olanda; 8 in
Danimarca; 9 negli USA (prima volta in Top 10);
12 in Australia.
Insomma, dopo 20
anni e circa 50 milioni di album venduti, i
Maiden, ora considerati come una "classic" rock
band, sono la punta dell’iceberg di un genere,
l’hard rock, che attualmente sta ancora una
volta godendo di una grande rinascita mondiale.
IL NUOVO DISCO
Gli Iron Maiden
hanno pubblicato il loro nuovo album, intitolato
agli inizi di settembre.
Kevin Shirley ha
co-prodotto il nuovo album assieme a Steve
Harris: tutte le canzoni sono state suonate dal
vivo in un'unica stanza, senza l'ausilio di
click e manipolazioni al computer.
Ecco quanto
affermato da Steve Harris, "Credo che per
certi versi questo sia stato l'album più facile
da registrare. L'intero processo di scrittura e
registrazione è stato molto naturale. Parlando
del materiale, invece, abbiamo esplorato nuovi
territori: in nostri fan saranno soddisfatti e,
allo stess tempo, sorprenderemo molte persone.
Il suono che abbiamo cercato è molto potente per
essere un album dei Maiden e ci siamo impegnati
a creare qualcosa di cui essere immensamente
orgogliosi [...] Non vediamo l'ora di suonare
queste nuove canzoni".
Aggiunge Bruce
Dickinson, "Quest'album è il migliore da
quando lavoriamo con Kevin. [...] In
parte è un album davvero epico. Pensando a 'Paschendale'
dall'ultimo disco, siamo entrati in studio solo
con la speranza di superare quanto già fatto, ma
dopo aver sentito l'album assieme ad un piccolo
gruppo di persone selezionate credo davvero che
ci siamo riusciti. Tutti si sono impegnati al
massimo per questo lavoro e siamo appagati."
LA BIOGRAFIA

Gli Iron Maiden
nascono nel 1976, quando Steve Harris, bassista
da bands nei locali di Londra,forma il proprio
gruppo, chiamandolo immediatamente Iron Maiden,
nome inglese della "Vergine di Norimberga", noto
strumento di tortura molto utilizzato in
passato. Doug Sampson è alla batteria, Paul
D’Anno il cantante e Dave Murray il chitarrista.
Nel 1977 tutte le etichette chiedono capelli
corti e stile punk; i Maiden devono quindi
costruirsi una solida fama coi concerti, dove
non avevano difficoltà a conquistare gli
appassionati di hard-rock, non era ancora
diventato "heavy metal". La EMI si accorge della
crescente popolarità del gruppo e li mette sotto
contratto, affiancandoli come supporters ai
Motorhead. La line-up cambia nuovamente: entra
il chitarrista Dennis Stratton, e Doug Sampson è
sostituito per motivi di salute da Clive Burr.
Nel 1980 esce il primo singolo "Running Free",
che sorprende persino la casa discografica. Il
gruppo è invitato a "Top of the pops", dove sono
i primi a suonare dal vivo dai tempi degli Who.
Nello stesso anno esce Iron Maiden, che giunge
al quarto posto nelle charts. Alla fine di tali
tour, Dennis Stratton lascia la band per
divergenze musicali; il suo posto è preso da
Adrian Smith.
Nel 1981 esce
Killers e gli Iron Maiden affrontano il primo
tour mondiale da soli, al termine del quale il
posto di cantante è preso da Bruce Dickinson. A
questo punto gli Iron Maiden decollano: The
Nnumber Of The Beast, del 1982, entra nella
classifica inglese al numero uno ed è nella top
ten di vari paesi europei, facendo breccia anche
in America. Alla fine di un tour massacrante
(180 date in tutto il globo, durante le quali la
mascotte Eddie lo zombie diventa parte
integrante dello show) Clive Burr, esausto,
abbandona, e gli subentra Nicko McBrain. Il 1983
è l’anno di Piece Of Mind, il 1984 tocca a
Powerslave, e al solito infinito tour, il World
Slavery Tour, che li porta ad essere tra l’altro
la prima band heavy metal a suonare nell’est
europeo (Polonia, Ungheria e Jugoslavia). Nel
1985, esce inevitabilmente un doppio cd
live,chiamato Live After Death. Nel 1986 arriva
Somewhere In Time, nel quale compaiono i prima
disprezzati sintetizzatori. Nel 1987 tocca al
concept album Seventh Son Of A Seventh Son, e
nel 1988 i Maiden sono l’attrazione principale
per i 100.000 spettatori del festival "Monster
of Rock" (che propone anche Kiss, David Lee Roth,
Megadeth, Guns and Roses e Helloween). Nel 1989
Bruce Dickinson pubblica un disco come solista,
ma è pronto a lavorare con la band per No Prayer
For The Dying. Durante le registrazioni, Adrian
Smith, che a sua volta aveva pubblicato un disco
in proprio, lascia il gruppo. E’ Janick Gers
(già con Ian Gillan) a sostituirlo. Il nuovo
album e il susseguente tour rappresentano una
piccola svolta: temi aperti alla realtà e al
sociale, e minimo dispendio di effetti speciali
rispetto alle produzioni grandiose degli anni
precedenti. Nel 1992 esce Fear Of The Dark.
Tutto sembra
andare bene, con i soliti dischi d’oro e numeri
uno nelle charts, ma Bruce Dickinson ha voglia
di cambiare, e se ne va. La band trova un
sostituto in Blaze Bayley dei Wolfsbane, che
debutta nel 1995 con The X Factor.
Immediatamente la band si mette in viaggio e
completa il proprio personale palmares andando a
suonare nei pochi posti dove non era ancora
andata, da Mosca a Israele al Sudafrica.
Nel 1998 esce
Virtual XI, undicesimo disco in studio. Il
rapporto con il cantante Blaze Bayley termina
nel 1999, quando sia Bruce Dickinson sia Adrian
Smith ritornano di nuovo in seno al gruppo.
Questa reunion è celebrata da un mega-tour
mondiale e dal best Ed Hunter dello stesso anno.
Nel 2000 esce Brave New World nuovo album da
studio con il ritrovato Dickinson. Al disco
segue nel 2002 un live registrati a Rock In Rio
ed un best intitolato Edward The Great.
Nella prima parte
del 2003 gli Iron Maiden lavorano alla
registrazione di Dance Of Death a Londra con il
produttore Kevin Shirley. Al disco segue un tour
che li porta in Europa e nel Nord America
(durante il quale fanno il loro quinto sold-out
al Madison Square Garden). In coincidenza con
l’inizio del tour esce il dvd Vision Of The
Beast.
Dopo una breve
pausa, gli Iron Maiden riprendono con il Death
On The Road Tour che li porta a suonare fino in
Sudamerica e Giappone,nel quale chiudono il tour
nel febbraio 2004. Sempre nel 2004 (a novembre)
esce un nuovo dvd intitolato The Early Days. Nel
2005 gli Iron Maiden continuano con i loro
tour,partecipando ai maggior festival europei,
sempre con grande successo. Basti pensare che,
in occasione del concerto in Svezia, la
televisione e la radio nazionali svedesi
trasmettono l’evento per la prima volta dopo il
Live Aid del 1985.
Nel 2006 esce il
dvd Death On The Road, esattamente il 6
febbraio, e gli Iron Maiden cominciano a
lavorare per il loro tredicesimo album in studio
“A Matter Of Life And Death”.
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