|

TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42
Milano
Tel. 02-7636901 / Fax 02–795674
Domenica 10
dicembre 2006
ore 11.00 –
Teatro Manzoni per “Aperitivo in Concerto”
ore 21.30 –
Teatro Franco Parenti all’Auditorium di
Milano
(in
collaborazione con “Aperitivo in Concerto” con
diverso repertorio dal concerto mattutino al
Teatro Manzoni)
Uno fra i più
grandi batteristi della storia in uno
straordinario progetto
Jack DeJohnette &
Foday Musa Suso
with
Jerome Harris

Jack DeJohnette
batteria, pianoforte, percussioni
Foday Musa Suso
kora, d’ssungouni
Jerome Harris
basso elettrico, chitarra, voce
From The Hearts of
The Masters
Domenica 10
dicembre, alle ore 11.00, presso il Teatro
Manzoni (via Manzoni, 42 - Milano), "Aperitivo
in Concerto" presenta uno straordinario
incontro musicale. La sottile, articolata
concezione poliritmica di Jack DeJohnette
si incontra in questa occasione con l’Africa, in
un emozionante dialogo fra culture al contempo
vicinissime e lontane. E lo fa attraverso uno
dei personaggi più eclettici e sensibili emersi
da quel continente negli ultimi anni: Foday
Musa Suso (il concerto verrà replicato, con
diverso repertorio, alle ore 21.30
all’Auditorium di Milano, a cura del Teatro
Franco Parenti, in collaborazione con “Aperitivo
in Concerto”).
Un dialogo
musicale, dunque, che, spiritualmente, porta
alla ribalta culture ricchissime, il cui ritmo
ha scandito la pulsazione dell'antichità. Due
giganti della musica contemporanea improvvisata
riannodano così fili e trame che fanno ormai
parte, grazie anche alla diffusione e all'opera
del jazz, della nostra sensibilità e conoscenza.
JACK DEJOHNETTE
Nato a Chicago nel
1942, Jack DeJohnette è considerato uno
fra i più grandi batteristi della storia.
Musicista di grande intelligenza e versatilità,
dallo stile inconfondibile, ha iniziato negli
anni Sessanta con Jackie McLean, Betty Carter e
Charles Lloyd. Nel 1968 entra a far parte del
gruppo guidato da Miles Davis, da allora inizia
una carriera che lo porterà a collaborare con le
principali figure storiche del jazz, come
Ornette Coleman, Sonny Rollins, Thelonious Monk,
Bill Evans, Chet Baker, Herbie Hancock, Dave
Holland, Lester Bowie, John Abercombie e
soprattutto nello splendido sodalizio con il
pianista Keith Jarrett e il contrabbassista Gary
Peacock. Ha affrontato negli ultimi anni
notevoli prove da leader. Il suo stile
originalissimo, influenzato da grandi maestri
come Max Roach, Roy Haynes, Philly Joe Jones e
Paul Motian, è sempre stato definito “oltre il
jazz”.
FODAY MUSA SUSO
Foday Musa Suso
è eccezionale interprete della kora, strumento a
corde con una timbrica vicina a quella
dell'arpa. Musa Suso, che ha collaborato anche
con artisti quali Bill Laswell, Herbie Hancock,
Philip Glass, Pharoah Sanders e Ginger Baker, è
erede di una tradizione antichissima, quella dei
griot, musicisti e poeti dell'Africa
Occidentale, che hanno l'importante funzione di
raccogliere e preservare le storie e i miti
tribali, tramandati per via orale.
JEROME HARRIS
Jerome Harris,
bassista e chitarrista di fama internazionale
dalle caratteristiche versatili e dallo stile
intenso, collabora da tempo con DeJohnnette
formando, insieme a Danilo Perez e John
Patitucci, un quartetto che si esibisce
attualmente nei teatri più importanti del mondo.
In precedenza ha collaborato con artisti di
grande rilevanza come Sonny Rollins, Jay Hoggard,
Vernon Reid, Bill Frisell, Ray Anderson, Don
Byron, Bobby Previte, Oliver Lake, Amina
Claudine Myers, Bob Stewart, George Russell,
Julius Hemphill, Bob Moses, Don Byron.
|