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presenta
GIOVEDI' 16
NOVEMBRE AL ROLLING STONE (MILANO)
e
VENERDI' 17 NOVEMBRE
NEW ESTRAGON (BOLOGNA)
THE EASTPAK ANTIDOTE TOUR
CON
GOGOL BORDELLO
DANKO JONES
BEDOUIN
SOUNDCLASH
DISCO ENSEMBLE
16
NOVEMBRE
ROLLING STONE
MILANO
Inizio concerto
ore 19:30
Apertura porte ore
19:00
CORSO XXII MARZO
32
MILANO
www.rollingstone.it
17 NOVEMBRE
NEW ESTRAGON
BOLOGNA
Inizio concerto
ore 20:30
Apertura porte ore
20:00
VIA STALINGRADO 83
BOLOGNA
www.estragon.it
Grande
appuntamento con la musica dal vivo con The
Eastpak Antidote Tour.
Nelle due date
previste al Rolling Stone a Milano e al New
Estragon di Bologna saliranno sul palco: i
Gogol Bordello, gruppo di origini balcaniche,
reduce dal successo al recente festival “Rock In
Idro”. La band, una delle più chiaccherate del
panorama punk, delizierà il pubblico con la sua
musica zigana e con m omenti di puro spettacolo.
Con loro il canadese Danko Jones, uno dei
rocker più seguiti del momento, i Bedouin
Soundclash e i Disco Ensemble per due
serate all’insegna della musica rock.
BIOGRAFIA GOGOL BORDELLO
Folk e punk,
musica balcaninica e cabaret brechtiano, violini
zigani e chitarre distorte: tutto questo sono i
Gogol Bordello.
Evacuato
dall'Ucraina nel 1986 dopo il disastro nucleare
di Chernobyl, Eugene Hutz si trova a vagare
attraverso tutto l'est europeo per sette anni
fino a quando, nel 1993, si stabilisce a New
York. Con un bagaglio di esperienze umane e
musicali tra le più disparate fra loro, è
proprio a NY che Hutz, in veste di cantante e
compositore, forma i Gogol Bordello. Con lui ci
sono il chitarrista Vlad Solofar, il
fisarmonicista Sasha Kazatchkoff, il batterista
Eliot Ferguson e il violinista Sergey Ryabtzev.
Il gruppo inizia
suonando musica zigana durante i matrimoni degli
immigrati provenienti dall'Europa dell'est, ma
ben presto il suo sound inizia a evolversi in
qualcosa di assolutamente inedito, che mescola
gipsy music, punk e folk, divenendo, nel giro di
qualche anno, un culto nel circuito underground
newyorchese. Le esibizioni del gruppo sono a
metà strada fra un concerto punk e il cabaret
brechtiano, e permettono a Hutz di esprimere
tutta la sua carica di comico, cantante e
intrattenitore folle.
Nel 2001 arriva il
primo singolo, "When The Trickster Comes A
Pokin'", seguito l'anno successivo dall'album
d'esordio "Voi-La Intruder", caratterizzato da
suoni balcanici, irriverenza punk e ironia
gogoliana. Poco dopo Solofar e Kazatchkoff
lasciano il gruppo, e al loro posto entrano in
formazione il fisarmonicista russo Yuri Lemeshev,
il chitarrista Oren Kaplan e il sassofonista Ori
Kaplan.
Il secondo lavoro,
"Multi Kontra Culti Vs. Irony", arriva nel 2002
e ripropone le atmosfere folk-punk del primo.
Hutz, nel frattempo, diventa una piccola
celebrità della notte neworchese grazie alle sue
serate da DJ durante le quali dà vita a
irresistibili mix di musica balcanica, araba e
indiana su basi dancehall ed elettroniche. E’
proprio questa esperienza a ispirare "J.U.F. -
Gogol Bordello Vs. Tamir Muskat" (2004),
combinazione esplosiva tra il folk-gispy-punk
dei Gogol Bordello, la dance, l'elettronica e
suoni balcano-orientali.
Nel 2005 la band
pubblica "East Infection" e, sempre nello stesso
anno, "Gypsy Punks Underdog World Strike", con
un suono marcatamente punk. Il carismatico e
teatrale front-man del gruppo fa il suo esordio
anche al cinema, grazie al ruolo di
co-protagonista al fianco di Elijah Wood nel
film "Ogni Cosa È Illuminata”.
Attualmente i
Gogol Bordello sono impegnati in un tour estivo
che li porterà in giro per l’Europa. A settembre
2006 hanno partecipato al “Rock In Idro” a
Milano.
BIOGRAFIA DANKO JONES
Chi è Danko
Jones? Provate a chiederlo ai Jon Spencer
Blues Explosion, Hellacopters, International
Noise Conspiracy e Beck oltre alla sfilza di
innumerevoli altre povere anime che hanno tutte
una cosa in comune: la consapevolezza di dover
seguire onstage l’uomo in questione, dopo che
l’audience si è resa sua schiava.
È uno dei rocker più ‘giusti’ del nuovo
millennio, incorporando dosi bilanciate di
sesso, pericolo e selvaggio abbandono che separa
il sublime dalla rockband ordinaria.
Fin dal 1996, il
piccolo diavolo di Toronto, Danko Jones (voce,
chitarra) insieme ai suoi fedeli John Calabrese
(basso) e Damon Richardson (batteria), ha
lasciato dietro di sé un sentiero di
distruzione, biglietti da visita di discografici
e mutandine, riportando un po’ di sano machismo
nel rock, da costa a costa.
In pochi mesi,
Danko Jones ha l’underground di Toronto nelle
sue mani (soprattutto le ragazze). Con ogni
concerto – un’esibizione alquanto sudata di rock
(s)explosivo – la sua leggenda cresce, tanto che
il programma nazionale The New Music gli dedica
un documentario molto lungo, nonostante non sia
riuscito a strappare un’intervista a questo
enigmatico istrione.
Alla fine pubblica
un EP di cinque canzoni, “Danko Jones”, nel
1998, in edizione limitata. Ovviamente va a ruba
e in pochissimo tempo è introvabile. A fine 1999
segue “My Love Is Bold”, una raccolta di 6 pezzi
decisamente radio-friendly che portano i Danko
su tutte le radio e TV canadesi, oltre a
permettere loro di infiltrarsi nel circuito di
festival estivi.
Nel marzo 2001,
finalmente, vede la luce “I’m Alive And On Fire”:
l’album di debutto su Bad Taste Records è
un’excursus del sound di Jones dal ’96 al ’99
che contiene la rivisitazione di glorie passate
(come “Sugar Chocolate” e “Bounce”) insieme a
materiale mai pubblicato prima (“Rock Shit Hot”
e “Cadillac”). I tre da allora si esibiscono in
oltre 100 date live in Europa, visitando più di
14 paesi e calcando i palchi dei maggiori
festival in Svezia, Norvegia, Germania,
Danimarca e Olanda. A questo va aggiunto un
ruolo di opening act ai Backyard Babies (i
rocker più famosi di Svezia) fra l’ottobre e il
dicembre 2001. Come risultato, nei 10 mesi
successivi l’uscita del disco d’esordio, i Danko
Jones hanno ottenuto un alto profilo mediatico
in gran parte del Vecchio Continente.
L’uscita del
secondo LP, “Born A Lion”nell’estate 2002,
coincide con la firma di un contratto con la
Universal. Il disco, proprio come il titolo può
suggerire, è un’ulteriore affermazione della
natura selvaggia e aggressiva del rock di Jones:
tanto da non essere un semplice album, ma un
modo di vita, l’insieme delle leggi della
giungla tradotte in rock’n’roll vero.
BIOGRAFIA BEDOUIN SOUNDCLASH
I Bedouin
Soundclash sono una giovane band originaria
di Toronto.La loro musica è definibile come un
misto di reggae,rock,afrobeat e drum’n’bass,
influenzati soprattutto da mostri sacri della
musica come i Clash, i Police e Bob Marley.
Il gruppo è
formato dal cantante e chitarrista Jay
Malinowski,dal bassista Eon Sinclair e dal
batterista Pat Pengelly.Il loro album di debutto
è stato “Root Fire” nel 2001, mentre il secondo
lavoro della band risale al 2004 ed è intitolato
“Sounding a Mosaic” che ha raccolto un ottimo
successo in Canada,trovando spazio sulle radio e
per alcune pubblicità con il singolo “When the
Night Feels my Song”.
BIOGRAFIA DISCO ENSEMBLE
I Disco
Ensemble sono un’energetica punk rock band
di Helsinki. Nonostante non siano dei veterani
hanno già al loro attivo ben 2 album e 2 EP.Nel
2000 uscì il primo EP “Memory Three Sec” seguito
l’anno successivo da “Ghosttown Effect”.
La svolta è
avvenuta nel 2003 con il primo full-length album
intitolato “Viper Ethics”. I Disco Ensemble
hanno cominciato a farsi conoscere anche
all’estero soprattutto dopo l’album del 2005
“First Aid Kit”, supportato da un tour che li ha
portati in giro per l’Europa.
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