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TEATRO MANZONI
Via Manzoni, 42
Milano
Tel. 02-7636901 / Fax 02–795674
Domenica 19
novembre 2006
ore 11.00 – Teatro
Manzoni per “Aperitivo in Concerto”
ore 21.30 – Teatro
Franco Parenti all’Auditorium di Milano
(con diverso
repertorio dal concerto mattutino al Teatro
Manzoni)
STEVE SWALLOW
& OHAD TALMOR SEXTET

Steve Swallow:
basso elettrico
Ohad Talmor:
sassofono tenore
Meg Okura:
violino
Russ Johnson:
tromba
Jacob Garchik:
trombone
Mike McGinnis:
clarinetto
L’Histoire du
Clochard (“The Bum’s Tale”)
Domenica 19
novembre, alle ore 11.00, presso il Teatro
Manzoni, “Aperitivo in Concerto” presenta
l’esordio a Milano di uno fra i complessi oggi
più sofisticati e poetici sulla scena jazzistica
newyorkese, il sestetto guidato da Steve
Swallow e Ohad Talmor.
La carriera di
Steve Swallow, uno fra i più grandi bassisti
nella storia del jazz, è quanto mai articolata,
dagli inizi dixieland con Pee Wee Russell e Buck
Clayton, al jazz classico con Benny Goodman e
Marian McPartland, al post-bop in compagnia di
Stan Getz, Art Farmer e Bill Evans, alla ricerca
accanto a Paul Bley, Eric Dolphy, Jimmy Giuffre
e George Russell. Dal 1970 lo troviamo impegnato
con regolarità assieme a Carla Bley, John
Scofield e Gary Burton, ed è da questo momento
in poi che la sua vena compositiva e la sua
scrittura prendono il volo, pervenendo a una
perfetta sintesi delle esperienze maturate,
quasi una summa degli ultimi cinquant’anni della
storia del jazz.
L’israeliano
Ohad Talmor studia al Conservatorio di
Ginevra. Dopo essersi trasferito negli Stati
Uniti, rivolge la sua attenzione al sassofono
tenore e al jazz, divenendo immediatamente
protagonista della scena down town newyorkese. È
però alla sua straordinaria predisposizione come
arrangiatore che si devono gli episodi più
significativi della sua carriera, basti pensare
ai lavori realizzati per i fratelli Brecker e
Lee Konitz. L’Histoire du Clochard è
affascinante retrospettiva delle più belle
composizioni di Steve Swallow, arrangiate in una
forma cameristica che si richiama all’Histoire
du Soldat di Stravinskij.
Nella compagine
guidata da Swallow e Talmor spiccano i
contributi di alcuni fra i principali esponenti
della nuova scena improvvisativi americana, come
il trombettista Russ Johnson (una fra le
voci più originali emerse negli ultimi anni), il
trombonista Jacob Garchik, l’eccezionale
violinista d’origine asiatica Meg Okura,
il clarinettista Michael McGinnis (a
lungo collaboratore di Ravi Coltrane).
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