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via Borsieri, 37
MILANO
CHIAROSCURO
special guests
GIORGIO CONTE e
DANIELE SCANNAPIECO
AL BLUE NOTE
DOMENICA 26 NOVEMBRE

Lorenzo Amoruso
voce
Pippo Lombardo
pianoforte
Leo
Gadaleta violino, viola e orchestrazioni
d'archi
Fabio
Pignataro chitarra acustica e classica
Mimmo
Scialpi percussioni
Beppe Sequestro
basso
special guest:
Giorgio Conte
voce
Daniele
Scannapieco sax
www.chiaroscuroband.com
Domenica 26
novembre il Blue Note Milano (via Borsieri, 37)
ospiterà i Chiaroscuro, special guests Giorgio
Conte e Daniele Scannapieco.
Lo spettacolo sarà
unico alle ore 21.00 (apertura porte: ore 19.30;
per informazioni/prenotazioni: 899700022).
A tre anni
dall'uscita dell'album d'esordio "Conversazione
a tre", i Chiaroscuro tornano ancor
più maturi e appassionati con il nuovo cd "Dentro
un giardino di rose" (D'Autore).
Vincitori al Tenco
2001 come migliori autori emergenti, la band
pugliese nasce a Bari nell'ottobre del 1997 da
un'idea del cantautore Lorenzo Amoruso,
seriamente intenzionato a dar seguito alla sua
profonda ed antica passione per la musica
d'autore italiana. Accanto a lui un ensemble di
affiatati musicisti che coltiva con passione
artigiana la musica dei Chiaroscuro che è così
cresciuta libera da condizionamenti.
La voce di
Lorenzo Amoruso, il pianoforte di Pippo
Lombardo, il violino, la viola e le
orchestrazioni d'archi di Leo Gadaleta,
la chitarra acustica e classica di Fabio
Pignataro, le percussioni di Mimmo
Scialpi e il basso di Beppe Sequestro
per un concerto di grande atmosfera che vedrà la
partecipazione di due ospiti d'eccezione:
Giorgio Conte, ironico e poliedrico
chansonnier che duetterà con Lorenzo Amoruso e
interpreterà per l'occasione alcune perle
musicali tratte dal repertorio che ha presentato
recentemente in Francia e il sassofonista
Daniele Scannapieco, prezioso collaboratore
di jazzisti di fama internazionale tra i quali
Maria Pia De Vito, Stefano Di Battista, Giovanni
Tommaso, Tony Scott, Roberto Gatto. Un'
esclusiva versione live del nuovo album dei
Chiaroscuro, ancor più elaborata e aperta a
nuove contaminazione sonore, in cui non
mancheranno brani inediti del sestetto pugliese
e la rivisitazione di grandi classici come "Un
anno d'amore", "Guarda che luna", "La
musica che gira intorno". Tutto all'insegna
del "trade-mark" acustico e mediterraneo che da
sempre contraddistingue la musica della band.
Non perdeteli.
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