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ALPHEUS
www.alpheus.it
Via del Commercio,
36
ROMA
Infoline:
065747826
Programma dal 2
Novembre 2006 all'8 Novembre 2006
GIOVEDI’ 02 NOV.
MISSISSIPPI:
SENA MBAYE presenta
“Grande Serata
Senegalese”
con il gruppo
TO SAN
A seguire
discoteca con dj TEO
INGRESSO € 8.00 -
ore 22.30
VENERDI’ 03 NOV.
MISSISSIPPI: Serata
Radio Rock con
CO ‘SANG
+
CASINO ROYALE
in concerto
CO ‘SANG: “Co’sang,
col sangue, coscienza: nient’ altro che vita
riassunta attraverso le figure retoriche della
poesia moderna. In questi tempi noi andiamo
avanti naturalmente, senza domande, senza
etichette di genere, senza paura di non sentirsi
artisti, non vogliamo somigliare a nessuno”.
Parte dall’Alpheus
di Roma, il 03/11/06, la prima tappa del primo
tour italiano del duo hip hop più violento e
autentico di questi ultimi tempi. Subito dopo la
stagione delle posse napoletane ecco il seguito,
fuori da qualsiasi ideologia nota, ubbidisce a
se stesso e a quel che oggi resta l’unica musica
in grado di esibire una forza sociale e
comunicativa positiva e militante.
Dalle ceneri
grondanti sangue del finto Rinascimento
napoletano degli anni Novanta, ‘Ntò e ‘O Luchè,
nascono in un clima da vera Controriforma, e
rappresentano lo schietto underground che si
riprende ciò che gli è proprio e va all’assalto
dell’overground della migliore stampa nazionale
(di loro hanno scritto Rolling Stone, Rumore,
Groove, XL…).

La Universal
ristampa in questi giorni il loro debut album
Chi More pe’ Mme, prodotto sotto il nome di
Poesia Cruda, la loro sigla/etichetta e anche
l’unica scritta riportata sulle loro magliette,
che ritraggono la silhouette di un fucile Uzi.
La retorica della tv, che cannibalizza le
emergenze dei non-luoghi di Napoli, sta scomoda
tra queste tracce, non c’entra niente con queste
immagini palpitanti vita vera, dove tutto, la
vecchiaia, l’amicizia, lo scippo, la morte,
l’amore hanno un altro significato, calato in un
eterno presente senza attese.
16 tracce durissime (tra tutte le migliori: INT’’O
RIONE [#3] e POVERE MMANO [#14]) senza giudizio
morale. E’ solo la storia dei nostri tempi che
ci parla per ricordarci quanto può essere
pericolosa e psicotica la modernità vissuta
senza coscienza di sé. Non ci sono dubbi a
questo punto, quella di Co’sang è una guerra
delle parole, combattuta a suon di versi
straordinari, che tagliano come rasoi e di
campionamenti ‘Robin Hood’, che rubano ai ricchi
per dare ai poveri.
“Sono cresciuto
con chi impenna e cambia le marce con le mani/
sempre vestiti firmati, senza bisogno dei padri
e adesso/ Ci vedi nelle auto con le ruote più
grosse delle nostre teste e fanno finta se non
ci guardano/ ma non sono il classico cretino di
Napoli che ascolta D’Alessio e dopo fa gli occhi
cattivi/ io li schifo a tutti quanti e tutta la
coca che tirano/ ai matrimoni io ci sono stato
dove si uccide l’arte/ rappresento la vita vera,
quella con le mani sulle ringhiere dove il
piacere si misura a strisce / ammirazione per
chi è ricco senza rischi/ la strada come
ispirazione per fare i dischi”
‘O Luchè, Int’’o
Rione
Il ritorno dei
Casino Royale è Reale. Quattro colpi di
campana annunciano la linea di basso su cui
entra il piano con un ricamo melodico. Poi,
soprattutto, la voce: «Chiudo la cerniera /
In prospettiva ho la città / Pelle ossa in
branchi / In cerca di un’identità». È
l’incipit di Reale, cd che potrebbe essere un
libro, tante sono le storie da raccontare.
Questione di
città, questione di identità: fin da “Tutto”
– primo brano dell'album che arriva dopo nove
anni, tanto è il tempo trascorso dalla
pubblicazione di CRX. Una storia reale. Una
storia attesa come tutti i ritorni, “soprattutto
quelli di chi in realtà non è mai partito per
allontanarsi, ma ha vissuto accanto, con la
musica dentro e pure oltre la vita”, come
spiega Alioscia: voce, cuore e motore dei Casino
Royale. Fin da quando, più o meno vent'anni fa a
Milano, decisero di diventare una band
scegliendo per nome il titolo di un film della
serie di James Bond, che manco a farlo apposta
torna pure quello di questi tempi e sotto forma
di remake presto nelle sale cinematografiche. Ma
questa è un'altra storia. Quella di Reale, cd
che potrebbe essere un libro, tante sono le
emozioni che attraversano le canzoni come e più
che se fossero pagine, risente invece di tutto
quanto sono stati i Casino Royale finora.
Musicisti diventati grandi con la loro stessa
musica, considerata la maestria con cui sono
stati capaci di interpretare ska e rock-steady
fin dentro il reggae e le inevitabili,
successive conseguenze, fossero hiphop piuttosto
che triphop. Chitarre in levare e pure distorte,
canzoni affacciate sul pop, in inglese prima e
in italiano poi, per conquistare generazioni
mischiate tra loro, anticipando tendenze e
producendo ispirazioni oltre che emozioni.
Sempre attenti
allo stile, oltre che allo spirito, i Casino
Royale questa volta hanno deciso di affidare a
Howie B la produzione della loro stessa
resurrezione. «E lui ci ha fatto ritrovare
facendoci suonare, ricordandoci che siamo stati
e siamo ancora una band», per dirla ancora con
Alioscia.
Lo stile e lo
spirito, quindi: ovvero come tornare a essere se
stessi, perché in fondo questo raccontano le
canzoni che potrebbero essere pagine sonore di
Reale: nessuna voglia urgente di stupire,
nessuna ansia da prestazione, nessuna intenzione
di anticipare a tutti i costi. E nessun
campionamento. Forse perché, come ricorda
Alioscia, “questo non è un disco di cose nuove,
ma è un disco nuovo di cose vecchie”. E te ne
accorgi ascolto dopo ascolto, intanto che suoni
e parole ti avvolgono e si prendono il cuore
insieme allo stomaco e alle orecchie:
dall'accattivante ritornello di “Prova”
all'ipnotica crudezza di “PlasticoMistico”,
passando per la voglia di muovere il culo
(ripassando la storia) con “Royal Sound”,
piuttosto che ritrovandosi ad ascoltare la
radiografia di una città, la loro città. Ovvero
“Milano Double Standard”. Questione di città,
appunto, oltre che d'identità.
a seguire
Discoteca con DANIELE FRANZON
INGRESSO € 8.00 –
gratis dopo il concerto – ore 22.30
SABATO 04 NOV.
Ritorna il sound
di GORGEOUS ...is back
MISSISSIPPI: house
FROM IBIZA
MOMOTOMBO:
selezione pop music a cura di BREZET Dj
RED RIVER: sound
revival con SANDRINO Dj
SALA CHILL OUT: dj
resident DANIELE FRANZON
DANUBIO: sala donne
con PAOLA DEE
KIANG: privée only
for women
Live music by voci
di Roma
INGRESSO ore 22.30
DOMENICA 05 NOV.
MOMOTOMBO: EL
FIRULETE presenta: Tango Argentino
Pratica guidata
dal maestro Julio De La Fuente – Ballo
con selezioni
musicali del “musicalizador” Alberto Valente
INGRESSO € 8.00
con consumazione – ore 21.00
MERCOLEDI’ 08 NOV.
MOMOTOMBO:
L’Associazione Culturale Verbavolant presenta:
IMPRO'
il nuovo
spettacolo di improvvisazione teatrale
Dopo anni di
esperienza nel favoloso mondo
dell'improvvisazione teatrale e di successi
raccolti in Italia e all'estero, nel campo
dell'arte in strada e del teatro romano, l'Associazione
Teatrale e Culturale VERBAVOLANT presenta
all'Alpheus il nuovo spettacolo della
Associazione IMPROTEATRO nato
dall'esperienza dei mondiali di improvvisazione
teatrale svoltisi la scorsa estate in Germania (
in concomitanza con i mondiali di calcio ) ai
quali l'Italia ha partecipato con un'agguerrita
formazione rappresentante nazionale
dell'Associazione Improteatro, associazione che
riunisce le scuole di improvvisazione teatrale
in Italia e di cui VERBAVOLANT fa parte come
unica sede capitolina, IMPRO' è un
spettacolo che riunisce in sé il meglio dei più
celebri format internazionali.
Esso mantiene il
concetto della sfida teatrale di format già noti
come il Match d'improvvisazione Teatrale e il
Theatresports ma vi aggiunge molta più
spettacolarità, una cornice frizzante e
divertente e la massima interazione con il
pubblico.
L'Alpheus quest'anno,
rappresenta il locale del debutto capitolino di
IMPRO' che vedrà alternarsi per 4 mercoledì di
Novembre (8 – 15 – 22 – 29 novembre 2006) i
migliori attori e improvvisatori della capitale
e dell'Associazione Improteatro.
Primo appuntamento
dunque MERCOLEDI' 8 NOVEMBRE H 21.30, all'Alpheus
ovviamente…
Come si vede tante
sono le novità e tanti gli appuntamenti per il
nuovo format, decisamente più teatrale e
avvincente, dove il pubblico e gli attori sono i
veri, assoluti e indiscussi protagonisti dello
spettacolo.
INGRESSO € 10.00 –
ore 21.00
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