Ass. Cult. «il Caleidoscopio»
presenta
in collaborazione con il "CCPAgricantus"

Jazz Vanguard
rassegna musicale
direzione artistica Toti Cannistraro

28 ottobre - 23 dicembre 2003


CCP.Agricantus

via XX Settembre, 82a - Palermo

inizio spettacoli: ore 21,15

informazioni:

tel. 338 7236001
www.caleidoscopio.net

 www.agricantus.org

Le Manifestazioni segnalate da Spaghettitaliani

Biografia


Carme Canela and Trio

CARME CANELA and TRIO

giovedì 11 dicembre

Carme Canela - voce

Joan Monné - piano

Rai Ferrer - c/basso

David Xirgu - batteria


Considerata tra le voci più originali del jazz spagnolo Carme Canela (Carme è l’abbreviazione catalana di Carmen) è cantante dalla cui vocalità si viene subito catturati. La giovane cantante di Barcellona approda in Italia alla ricerca di quel riscontro di pubblico e di critica di cui già gode nel più che mai ricco ambiente artistico catalano, forse in Europa il più legato, almeno in sede jazzistica, ai nuovi linguaggi provenienti dagli Stati Uniti. Nel suo primo cd, Introducing Carme Canela Trio, i cui particolari arrangiamenti (ad opera del giovane e prolifico Monné, pianista del Trio che la accompagna) trasfondono un tocco caratteristico alla sua musica, Carme appare una artista profondamente radicata nella canzone spagnola e non rinuncia ad interpretare temi della canzone catalana, (composizioni di Monné e Xirgu), che determinano l’identità della sua musica. Ma già da allora, pur prediligendo la canzone brasiliana e l’universo che ruota intorno a figure come Antonio Carlos Jobim, Joao Gilberto e Milton Nascimiento, il suo sorprendente eclettismo (canta indifferentemente bene in Spagnolo come in portoghese, in inglese ed in italiano), l’ha sempre spinta ad affrontare innumerevoli ambiti musicali, spaziando, come evidenziato nel recente e bellissimo album IRIS, verso un repertorio più moderno e jazzistico e confezionando brani come “Strange Meeting” di Bill Frisell o “Young & Fine” di Joe Zawinul e colpendo dritto al cuore quando si tratta di “Estate” di Bruno Martino e “My love” di Paul Mc Cartney, brani rielaborati con suggestivi arrangiamenti, per un disco che è testimone oltrechè della sua grande versatilità non solo vocale ma pure interpretativa, di un lirismo e di una prestanza vocale che la pongono nell’alveo delle cantanti più interessanti di ultima leva.

Al suo fianco un Trio costituito dal sensibilissimo pianista e compositore Joan Monnè, dal contrabbassista Rai Ferrer e dall’esuberante batterista David Xirgu, formazione stabile con alle spalle due cd, “Song, song” e “Mireia”, che ha già suonato in numerosi festival.