David Kikoski
inizia col piano a sette anni,
successivamente frequenta il Berklee College of
Music, e nell’84 si trasferisce a New York dove
non tarda a farsi notare dal batterista Roy
Haynes che per primo lo scrittura, avviando una
feconda collaborazione che dura ancor oggi.
Quest’esperienza gli consente di prendere
contatti con musicisti quali Ralph Moore, Randy
Brecker e Craig Handy, che lo vogliono con sé
per registrare. Ha guidato numerosi trii, in cui
si sono avvicendati i batteristi Al Foster,
Billy Hart e Ben Perowsky, e i bassisti Eddie
Gomez, Essiet-Essiet, Ed Howard e James Genus.
Numerose sono inoltre le collaborazioni di
rilievo: John Scofield, Peter Erskine, Michael
Brecker, Chris Potter, Joe Henderson, Dave
Holland, Mike Stern, Chick Corea, Jeff Tain
Watts, John Patitucci, Toots Thielemans, Tom
Harrell, Marcus Miller. Kikoski realizza nella
sua musica un vero e proprio caleidoscopio
sonoro in cui convivono inusitate strutture
armoniche, sperimentalità, canoni gregoriani,
samba brasileira, con una cifra di grande
vigore.
Nato in Oregon e
cresciuto a Long Island (NY), Rob Scheps
inizia a studiare il sax tenore a nove anni,
iscrivendosi sedicenne al New England
Conservatory di Boston. Svariate le sue
collaborazioni, tra cui spiccano Eddie Henderson,
Gunther Schuller, Cecil Taylor, Anthony Braxton
e Julius Hemphill, la Gil Evans Band, Dianne
Reeves, Ray Charles, Al Grey, George Russell,
Hadley Caliman, Chuck Israels, Lou Rawls, Linda
Ronstadt, The Oregon Symphony, Gary Smulyan, Jim
Black, Dave Douglas, John Abercrombie, Arturo
Sandoval, Roswell Rudd. Dotato di grande
versatilità, sua connotazione tipica e punto di
forza è la fusione di funk anni ‘70 e free-jazz
alla Coltrane, due grandi passioni che Scheps
combina senza alcuna snobistica riserva, creando
un connubio di coerenza e libertà. |