Le Manifestazioni segnalate da Spaghettitaliani

 

Musiche del nostro tempo 2003 – 2004

DIREZIONE ARTISTICA: IGNAZIO GARSIA

Teatro Orione - via Don Orione 5, Palermo

In collaborazione con la FONDAZIONE TEATRO MASSIMO

dal 18 Novembre 2003 al 23 Aprile 2004

 

 

GIOVEDI' 15 E VENERDI' 16 GENNAIO

Tribute to Bix Beiderbecke

 

PALERMO

Teatro Orione ore 21,35

 


 

Un tributo in due giornate al genio del trombettista Bix Beiderbecke (stroncato dall’alcool a soli 28 anni) costituirà il terzo appuntamento - giovedì 15 gennaio e venerdi 16 gennaio al Teatro Orione - previsto nel cartellone invernale allestito dal Brass Group per la rassegna “Musiche del Nostro Tempo 2003-2004”.

Il programma è il seguente:

Giovedì 15 gennaio, alle ore 21.35, al Teatro Orione, verrà proiettato il video sulla vita e l’attività artistica di Bix Beiderbecke realizzato dalla regista tedesca Brigitte Berman.

Venerdi 16 gennaio, alle ore 11.30, nella “Sala sopra le Mura” del complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, nella omonima via, avrà luogo un incontro dibattito con il pubblico del Brass sulla “Prevenzione dell’alcolismo nei giovani”. Saranno presenti gli psicoterapeuti: Fabrizio Adelfio, Filippo Di Forti e Sergio Palmisano.

Alle ore 21.35 dello stesso 16 gennaio e sempre al Teatro Orione, il programma della serata prevede un concerto della “Bix Tribute Band” e , a seguire, la proiezione di “Bix”, il film che, nel 1991, Pupi Avati dedicò alla vita e alla straordinaria e troppo breve parabola artistica del grande trombettista americano.

La formazione della “Bix Tribute Band” sarà la seguente:

Ninni Pedone, clarinetto; Vito Giordano, tromba; Salvo Pizzurro, trombone; Mimmo La Mantia, banjo; Giuseppe Costa, contrabbasso, Giuseppe Urso, batteria.

A Chicago, Leon Bismarck Beiderbecke, il tenero e leggendario “Bix”, molto probabilmente riuscì ad ascoltare King Oliver. Mentre è assai meno certo un suo incontro con Louis Armstrong. Di sicuro, Bix ebbe la possibilità di assimilare alla sua specialissima maniera la lezione dell’Original Dixieland Jazz Band di Nick La Rocca. E sul prodigioso trombettista, stroncato dall’alcol a soli 28 anni, restano definitivamente significative le parole che Hoagy Carmichael scrisse dopo averlo ascoltato, insieme ai mitici Wolverines, in una personalissima Dippermouth Blues: “Le note non erano soffiate. Erano colpite come fa un martello con un gruppo di campane.Il suono aveva una ricchezza che può venire soltanto dal cuore”. A Palermo il centenario della nascita di Bix non poteva passare in silenzio.

Trasformando in spettacolo un’appassionata idea di Pippo Ardini, il Brass Group dedica adesso due serate-tributo al precoce prodigio di un indimenticabile genio del jazz.

Bix, il “film-mosaico” che Pupi Avati girò in America, ricostruisce nei luoghi reali l’arco dell’esistenza troppo breve di quell’artista. La casa della famiglia Beiderbecke, per esempio, è stata ricostruita sulla descrizione di quella vera.

Mentre va sottolineato come il regista bolognese – che oltre ad essere nel suo genere un eccellente biografo è anche assai bravo nella ricostruzione d’appassionanti vicende intimistiche - sia riuscito in questo caso a portare sullo schermo tanti altri personaggi felicemente tratteggiati a partire da uno straordinario e struggente Joe Venuti.

Una proiezione che, in questa occasione, va in qualche modo oltre il ricordo di Beiderbecke. Nell’iniziativa di Pippo Ardini, infatti, il film di Avati vuol risultare anche “un significativo messaggio a tanti giovani, jazzisti o no, sul pericolo che essi possano vedere nell’alcool un mezzo per sentirsi vincenti”.

“Storico” e affascinante è il video della regista tedesca, Brigitte Berman che, come sopra annunciato, sarà proiettato sempre al Teatro Orione il primo dei due giorni del “tributo a Bix” e cioè il 15 gennaio , alle ore 21.35. Si tratta del primo documentario – su script della stessa Berman e di Val Ross – che ripercorse interamente la vita e la carriera del leggendario jazzista. Dai suoi inizi di “bambino prodigio” fino alla tragica morte.

L’appassionato lavoro della Berman procede, infatti, attraverso le suggestive immagini di Chicago e di New York degli anni in cui il trombettista creò, appunto, la sua leggenda. Mentre l’essenza del personaggio e della sua musica – la colonna sonora è ricca di ben quaranta brani originali – sono anche evidenziate dalle testimonianze dirette dei più noti compagni di lavoro di Beiderbecke. Un musicista che seppe indicare tanto efficacemente, per concludere con Ardini, “la strada per l’evoluzione di uno stile complementare di jazz bianco che, se egli fosse vissuto più a lungo e se i suoi esempi fossero stati capiti, avrebbe potuto svilupparsi parallelamente al corso del jazz nero con eguale dignità”.

Gli abbonamenti alla rassegna di n. 12 concerti sono in vendita presso Ellepi – Via Libertà 29/c, Palermo, Tel: 091.323084 (Platea I settore € 70,00 – Platea II settore € 60,00 – Platea III settore e Galleria € 50,00). L’ingresso al singolo concerto costa € 16,00.

Informazioni Tel. 091.6166480

www.thebrassgroup.it