Le Manifestazioni segnalate da Spaghettitaliani

 

Bergamo Jazz 2004

26ª Edizione

dal 17 al 22 Febbraio 2004

Comune di Bergamo – Teatro Donizetti

Tel.: +39 35 41 60.611 - fax: + 39 35 23.41.10

 

programma

 

L'edizione 2004 di Bergamo Jazz si svolgerà dal 17 al 22 febbraio. Anche quest’anno al consueto appuntamento con la musica afro americana è dedicata la massima attenzione organizzativa con prime ed esclusive nazionali. La manifestazione, organizzata dall'Assessorato allo Spettacolo del Comune di Bergamo, presenta i concerti dal 20 al 22 febbraio al teatro Donizetti come clou e chiusura di un evento più ampio che inizia con la serata del 18 febbraio. Come ogni anno si terranno inoltre gli incontri con gli studenti per avvicinarli alla musica jazz. L'evento quindi è particolarmente ricco non soltanto per la pluralità delle proposte ma anche per la qualità artistica e la fama dei musicisti, che rappresentano tendenze diverse nel panorama del jazz attuale.

Martedì 17 febbraio alle ore 21 al Centro Congressi Giovanni XXIII ci sarà il concerto di apertura della manifestazione. Si inizierà con l'unico concerto italiano di un gruppo statunitense diretto dal sassofonista Bob Mintzer. Già noto al pubblico bergamasco, Mintzer è un musicista con solide basi armoniche che lo pongono tra le vette dei migliori compositori, arrangiatori e direttori musicali. Il suo quartetto presenta una solida base ritmica con Rufus Reid, uno dei migliori contrabbassisti della scena internazionale, e il giovane e affermato batterista John Riley; al pianoforte Phil Markowitz la cui sola partecipazione alla Mel Lewis Orchestra e al gruppo del grande Chet Baker è sufficiente a misurarne lo spessore artistico.
Nella seconda parte della serata è in programma l'incontro di Giorgio Gaslini con la musica di Sun Ra. Non è una novità la collaborazione di Gaslini con l'Orchestra da camera di Nembro "Enea Salmeggia", ma il progetto sulle composizioni di un musicista pittoresco quale Sun Ra, la cui immagine era solo un aspetto di una personalità multiforme e culturalmente complessa, rimane di estremo interesse.

Ancora al Centro Congressi Giovanni XXIII la seconda serata della manifestazione. Mercoledì 18 febbraio si apre con quella che è sempre stata una consuetudine della manifestazione bergamasca: la presentazione del “nuovo talento italiano” del “Top Jazz”, il referendum che ogni anno viene promosso fra i critici del settore dalla rivista “Musica Jazz”. Quest'anno è stato eletto il sassofonista Francesco

Bearzatti che presenterà a Bergamo il Bizart Trio, una formazione italo-francese di indubbio interesse. È poi la volta di tre grandi personalità del jazz italiano: il pianoforte di Franco D'Andrea con la tromba di Fabrizio Bosso e il trombone di Gianluca Petrella. Il "Riff Trio" già nella sua denominazione promette un tipo di musica di forte impatto ritmico: e sarà interessante seguire i tre musicisti nella scomposizione e ricomposizione delle loro produzioni armoniche.

Giovedì 19 febbraio è una serata speciale per questo Festival infatti Benvenuto Maffioletti festeggia nel suo Bobadilla Feeling Club di Dalmine la sua lunga e appassionata attività di promotore e di organizzatore culturale. Una serata in collaborazione con la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea che si apre con un recital pianistico del bergamasco Alessandro Fabiani, seguito da un duo con Javier Girotto, sassofonista argentino ormai italiano di adozione, con il fisarmonicista Luciano Biondini. La serata si chiuderà con l'esibizione molto attesa del pianista americano Mike Melillo. Un artista la cui grande devozione per Bud Powell resta il filo conduttore di un concerto che si preannuncia di grande interesse.

La prima delle tre serate al teatro Donizetti, il 20 Febbraio si apre con un esclusiva italiana, il concerto del duo Lee Konitz e Geri Allen. Il sassofono contralto che ha creato il cool jazz e che ha attraversato tutta la storia del jazz moderno incontra il talento dell'affermata pianista di Detroit.

Nella seconda parte della serata salirà sul palcoscenico del Donizetti uno dei più affermati e popolari musicisti del momento, il sassofonista Michael Brecker. Il quartetto di Michael Brecker, una collaudata macchina da swing e di tecnica musicale, cui il pianista e tastierista Joey Calderazzo conferisce una marcia in più, suona a Bergamo come prima tappa di un grosso tour europeo.

Nella mattinata di sabato 21 febbraio nella Sala Conferenze del teatro Donizetti gli autori presenteranno due novità librarie di grande interesse. "Suono Nero" l'ultima fatica del giornalista Vittorio Franchini e il lavoro a due mani "Gaetano Liguori un pianoforte contro. Colloquio con Claudio Sessa".

Molto attesa la serata di sabato 21 febbraio con un'altra prima nazionale: il trio di Brad Mehldau, un pianista il cui grande successo di questi ultimi anni meritava la convocazione al nostro Festival. Mehldau, conosciuto dal pubblico bergamasco per un indimenticabile concerto al Festival di Clusone, arriva per la prima volta al teatro Donizetti con l'organico che più gli è congeniale e con cui da anni ha colto i suoi successi più significativi.

È poi la volta del nuovo ottetto di Gianluigi Trovesi che presenta "Fugace", il suo più recente lavoro per la prestigiosa casa discografica ECM. Il musicista bergamasco più noto in campo internazionale è riuscito con questa formazione a sviluppare appieno la sua originale concezione musicale e ne fa marcare la sua piena maturità artistica.

Alle ore 11,00 di domenica 22 febbraio nel Ridotto del teatro Donizetti, con ingresso gratuito, un concerto con i bergamaschi Guido Bombardieri ai sassofoni e Carlo Magni al pianoforte. Un concerto in cui il delicato tocco di un pianoforte incontra le esplorazioni ardite e irruenti delle ance.

La serata di chiusura del 22 febbraio è dedicata a due grandi musicisti oramai entrati nella leggenda del jazz i cui approcci al pianoforte, pur così stilisticamente diversi, esprimono egregiamente l'incontro della musica afroamericana con i suoni europei. In esclusiva nazionale si esibirà al pianoforte il grande compositore e pianista Randy Weston a cui farà seguito il concerto del quartetto di Muhal Richard Abrams. Randy Weston è pianista che ha sempre cercato di esprimere la connessione delle musiche nere tra Africa e Americhe mentre Muhal Richard Abrams, pianista sublime e profondo, che suonerà con il suo quartetto, è una guida di saggezza per i musicisti ricercatori chicagoani.

L'altra importante iniziativa di Bergamo Jazz da non dimenticare sono gli incontri didattici che i musicisti bergamaschi dedicano agli alunni delle scuole medie, superiori ed elementari. In gran parte musicali questi interventi proposti in forma di concerto/lezione, hanno lo scopo di coinvolgere e interessare al jazz una grande quantità di studenti, sulla scia di eventi analoghi che si sono svolti con successo negli anni passati. Gli incontri si terranno all’Auditorium di piazza della Libertà nelle mattine di giovedì 19, venerdì e sabato 21 febbraio alle ore 10.00. Si tratta di veri e propri concerti talvolta legati da recitativi in cui viene proposta e spiegata la musica a un pubblico giovanile sempre molto interessato e coinvolto. I progetti organizzati da “Jam – Associazione” e dal “Centro Didattico produzione Musica” hanno titoli assai stimolanti e interessanti:

Alla scoperta della musica jazz

L’improvvisazione musicale: un itinerario tra jazz, rock e pop music

Storie di jazz: A new world a comin