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Figlio d'arte,
Barra nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di
artisti napoletani. Dalla madre Concetta eredita
la felicità di stare in scena e già da bambino
frequenta un'importante scuola di teatro e
dizione, iniziando così la carriera di attore.
Fin dall'inizio,
però, nei suoi spettacoli teatrali predilige la
musica e il canto: una componente importante che
determinerà l'incontro, fondamentale per la sua
evoluzione artistica, con Roberto De Simone e la
Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Nel 1980 fonda la
compagnia Peppe & Barra con la quale riscuote
grandi successi in Italia e all'estero.
Interprete
magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche
teatrali e poesie, Barra compone in unico
affresco sonoro, melodico e ritmato, le eco del
passato e i moderni ritmi del Mediterraneo.
Vincitore del
Premio Tenco nel 1993, è scelto da Fabrizio De
Andrè per adattare e cantare in dialetto
napoletano il brano Bocca di rosa, inciso e
interpretato dal vivo con estrema emozione. Nel
1996 ha inizio la proficua collaborazione con
Lino Cannavacciuolo, un incontro che continua a
dare risultati importanti per lo sviluppo e la
sintesi della tradizione popolare del
Mediterraneo.
Alla IX edizione
del Festival del Mediterraneo (luglio 2000), a
Genova, Peppe Barra rappresenta l'Italia come
maestro di voce e protagonista del recupero
della tradizione popolare. Recentemente ha
interpretato il ruolo del Grillo Parlante nel
film Pinocchio di Roberto Benigni. Nel 2003 ha
pubblicato il suo ultimo album, Guerra, e ha
dato voce a due personaggi del film di Enzo
D’Alò Opopomoz.
Attualmente Peppe
Barra è tra i più significativi artisti
partenopei e lo si può considerare ambasciatore
della musica italiana all'estero: recentemente
ha ricevuto il premio Olimpici del teatro per la
miglior commedia musicale dell’anno, con La
cantata dei pastori, da lui riscritta, diretta e
interpretata.
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