|
SCHEDA
TECNICA
Il vino:
Quando si fa un lavoro con passione e con il desiderio di
valorizzare il patrimonio a propria disposizione cercando di
trarne il meglio, non sempre le scelte derivanti dalle decisioni
che si prendono hanno un obiettivo esclusivamente economico,
anzi. Spesso con questo obiettivo non si guarda alla redditività
del lavoro, ma alla soddisfazione ed al piacere di fare cose
particolari.
L’esempio calza a pennello nel caso di questo vino. Da qui,
infatti, la scelta di mantenere in vita, con costi di
lavorazione altissimi a fronte di rese bassissime, un vigneto di
più di 80 anni. Si tratta di un patrimonio storico e genetico
eccezionale. ”Rovereto” è il nome della frazione dove si trova
il centro aziendale e tutto intorno si stagliano vigneti e
boschi di rovere, un tempo ancora più imponenti, da cui la zona
prende appunto il nome. Oltre alla vecchiaia dei vigneti (quindi
la presenza di coloni pre-fillossera), anche la speciale
composizione del terreno, l’esposizione dei vigneti di questa
zona ed il microclima particolarissimo che crea proprio la
presenza dei boschi, danno al Rovereto Gavi docg di Gavi
“Vignavecchia” caratteristiche organolettiche tanto particolari.
Il vigneto:
SUPERFICE: 1,2 Ettari di vigneto collinare, Foglio 5
Particelle 69,298
SISTEMA DI POTATURA: Guyot
ETA’: oltre 80 anni
ALTITUDINE: 300 m s.l.m.
ESPOSIZIONE: Sud/Ovest .
SUOLO: terreni rossi, argillosi, molto tenaci
DENSITA’ DI IMPIANTO: 4500 piante/ettaro.
Le uve:
UVAGGIO: Cortese di Gavi 100%
PRODUZIONE ad Ettaro: max kg 1.8 per ceppo e quindi max
80 quintali per ettaro.
Pratiche
agronomiche:
Attenta gestione del verde e diradamento dei grappoli in più
fasi durante l’estate, necessario non per ridurre le produzioni
del vigneto, già molto basse a causa della sua età, ma per
ridurre il carico di grappoli a pianta perché le uve giungano
bene a maturazione supplendo così alla mancanza di forza delle
viti causata dalla loro età.
Raccolta delle uve a mano in cassetta, con selezione sia in
vigna che in cantina. Nelle annate in cui le uve non raggiungono
la maturazione in modo omogeneo si procede con più passaggi.
Sistema di
lavorazione:
Le uve vengono lasciate macerare per molte ore a bassa
temperatura con, a seguire, una pressatura soffice. La
fermentazione, sempre a temperatura controllata (18-20° C. per
mantenere inalterata la ricchezza tipica dei profumi del Cortese
di Gavi), si protrae molto lentamente anche per 20 giorni. In
primavera viene imbottigliato perché abbia un affinamento di
almeno 3 mesi prima di essere consumato.
Tempi di consumo:
Pur essendo estremamente piacevole fin dalla prima estate
successiva alla vendemmia, raggiunge la sua maggiore godibilità
dopo un anno di affinamento in bottiglia. Correttamente
conservato mantiene le sue caratteristiche per vari anni. |