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SCHEDA
TECNICA
Il vino:
Se è vero che alla base della qualità dei vini ci sono i
vigneti, si dovrebbe poterlo dimostrare mettendo a confronto i
Gavi “Fornaci” e “Rolona”. Le differenze tra questi due vini
sono tutte nel vigneto. Il primo proviene dal vigneto “Fornaci”
in Comune di Tassarolo mentre il “Rolona” proviene da vigneti
posti nel Comune di Gavi. E’ quindi la diversa composizione dei
terreni, la loro età, i cloni, la densità di impianto ed il
microclima che contraddistinguono i due appezzamenti, che danno
alle uve caratteristiche tanto diverse.
L’assaggio dei due vini in comparazione, può essere
un’esperienza “didattica”, appunto perché mostra chiaramente
l’incidenza del vigneto nella qualità di un vino.
Il vigneto:
SUPERFICE: 2 Ettari di vigneto collinare
SISTEMA DI POTATURA: Guyot
ETA’: 30 - 50 anni
ALTITUDINE: 300 m s.l.m.
ESPOSIZIONE: Est, Sud/Est
DENSITA’ DI IMPIANTO: 3800 piante/Ettaro
SUOLO: terreni caratterizzati da buona presenza di marne
argillose con una elevata percentuale di minerali e buona
presenza di calcare che conferisce corpo e profumi.
Le uve:
UVAGGIO: Cortese di Gavi 100%
PRODUZIONE ad Ettaro: max Kg 2.5 per ceppo quindi max 95
quintali per ettaro.
Pratiche
agronomiche:
Gestione del verde e diradamento dei grappoli sono pratiche
agronomiche obbligatorie per dare alla pianta il miglior
equilibrio produttivo, sono quindi operazioni seguite
personalmente dai membri della mia famiglia e da me, in
relazione all’andamento stagionale. Non si tratta, infatti,
semplicemente di ridurre il numero di grappoli, ma soprattutto
di capire la capacità vegetativa di ogni singola pianta e quindi
di adeguare ad essa la produzione. Non si ragiona in termini di
quintali di uva ad ettaro, ma di Kg di uva a pianta.
Raccolta delle uve a mano, con selezione sia in vigna che in
cantina. Nelle annate in cui le uve non raggiungono la
maturazione in modo omogeneo si procede con più passaggi.
Sistema di
lavorazione:
Le uve vengono immediatamente trasferite in cantina dove
subiscono una pressatura soffice per estrarre dagli acini solo
la parte migliore. La fermentazione, a temperatura controllata
(18-20° C. per mantenere inalterata la ricchezza tipica dei
profumi del Cortese di Gavi), si protrae molto lentamente anche
per 20 giorni. L’imbottigliamento viene fatto nei mesi di
Febbraio, Marzo mentre la commercializzazione non ha inizio
prima del mese di giugno per permettere al vino di raggiungere
un buon grado di maturità ed equilibrio.
Tempi di consumo:
E’ estremamente piacevole fin dall’estate successiva alla
vendemmia, ma raggiunge la sua maggiore godibilità dopo alcuni
mesi di affinamento in bottiglia. Non teme alcuni anni di
permanenza in bottiglia. |