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SCHEDA
TECNICA
Il "Vin Santo" è prodotto in molte regioni italiane, ma la Toscana
è senza dubbio la vera madrepatria di questo vino da dessert. Le
prime tracce della sua storia risalgono all'antichità, quando
veniva chiamato anche "occhio di pernice", sicuramente per il
colore. Nessuno conosce esattamente l'origine del suo nome.
Qualcuno sostiene sia dovuta al Cardinale Bessarione, il quale nel
1433 bevendolo, esclamò:"Mi sembra vino di Xantos"; altri, invece,
dicono che il suo nome è dovuto al fatto che veniva usato per dire
messa. Il "Vin Santo" un tempo era offerto dal suocero alla
giovane sposa che metteva piede nella nuova casa. Oggi è
semplicemente un vino da dessert o da meditazione.
Tipologia: Vino Liquoroso
Area di produzione: Toscana
Primo anno di produzione: 1998
Materiale delle vasche di fermentazione: Acciaio
Alcool: 16%
Tecniche di produzione: Vino liquoroso ottenuto dalla
fermentazione in bianco di vini invecchiati. Si esaltano
particolarmente la fragranza ed i profumi
Da servire: Temperatura di 14°-16°C in bicchieri a calice
con base larga e con stelo basso
Gastronomia: E' un vino eccellente accompagnato a tutti i
tipi di dolci e biscotti. Ottimo l'abbinamento con i cantuccini
toscani, con biscotti farciti al cioccolato e torte con panna
Tempo di riposo: Si consiglia di consumare il prodotto 1
giorno dopo la consegna al fine di permettere al vino di
riacquistare le proprie caratteristiche organolettiche
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