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SCHEDA
TECNICA
Il "Baldassarre" appartiene alla categoria dei Supertoscani, la
quale nasce quando ci fu la crisi del "Chianti" nel 1970. I
"Supertoscani anche se sono classificati come "vini da tavola",
hanno soppiantato i prodotti DOC e le "Riserve" sia per valore
assoluto che per prezzo: rappresentano ormai il top dell'enologia
mondiale. Nel "Baldassarre" si avverte la qualità e la struttura
di un grande "Supertoscano".
Medaglia d'oro 1995.
Il "Baldassarre" è stato premiato con la "medaglia d'oro" al
VinItaly di Verona nel 1995.
Tipologia: Vino Rosso Toscano IGT
Area di produzione: Toscana
Primo anno di produzione: 1948
Vitigni: Uve selezionate di San Giovese Grosso, Merlot e
Cabernet Sauvignon, coltivati su terreni collinari composti da
scisti argillosi d'era pliocenica ad una altitudine di 280 mt.
s.l.m.
Vendemmia: Ottobre
Materiale delle vasche di fermentazione: Rovere
Epoca di imbottigliamento: Sei mesi prima della vendita
Colore: Rosso rubino intenso, tendente al granato con
l'invecchiamento.
Profumo: Rotondo, completo ed elegante. Fra i toni
tipicamente erbacei si percepiscono le sfumature del legno.
Sapore: Asciutto, pieno e morbido
Alcool: 12,50% -13%
Tecniche di vinificazione: Il vino "Baldassarre" rimane per
due anni in botti di rovere, 2 anni in barriques di rovere ed
altri 18 mesi in altri legni nobili, con affinamento in bottiglia
per 6 mesi.
Da servire: Temperatura di 18°C, arieggiato prima di essere
servito in calici di grandi dimensioni da vino rosso riserva con
base larga a stelo alto.
Gastronomia: Il suo pregio e la sua stoffa esigono
eccellenti primi piatti e risotti al sugo di cinghiale, di lepri,
carni rosse saporite come arrosti di selvaggina e cacciagione,
soufflet di verdure, formaggi stagionati piccanti.
Tempo di riposo: Si consiglia di consumare il prodotto dopo
3 giorni dalla consegna, al fine di permettere al vino di
riacquistare le proprie caratteristiche organolettiche
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