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Testo di Luigi Farina. Pagina realizzata da Luigi Farina (lfarina52@hotmail.com) Data ultima revisione: 3 Dicembre 2001 |
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Addio vecchia Lira |
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Mancano
ormai poche settimane al tanto atteso ingresso ufficiale dell’Euro! Cosa
cambierà nelle abitudini di noi tutti? Dopo
la svolta in campo economico di qualche anno fa per l’introduzione
della moneta elettronica, con l’inizio prossimo del 2002, avverrà una
nuova ancora più sconvolgente rivoluzione: Austria,
Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia,
Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna avranno una moneta unica:
l’Euro. Si
potrebbe parlare tantissimo sugli effetti economico-finanziari di tale
operazione. Ma
cosa avverrà nelle tasche di noi consumatori? Quali
saranno gli effetti pratici di tutto ciò? Il
primo, che potrebbe sembrare un passo indietro, sarà dovuto al fatto
che dovremo riabituarci alle monetine, infatti il taglio minimo sarà di
5 Euro (poco meno di 10.000 lire), mentre le monete andranno da 1 cent
(meno di 20 lire) a 2 Euro (poco meno di 4.000 lire). Dovremo
riacquistare i borsellini. Sorge
spontanea una domanda: Cosa
avverrà alla cassa dei supermercati? A
rigor di logica si dovrebbero avere conti più precisi e con meno
approssimazioni. Ma cosa avverrà al momento di pagare? Tutti
cercheranno di smaltire le monetine che pesano in tasca e i resti
saranno più problematici, con conseguenti perdite di tempo alle casse
ed aumento delle code. Tutto ciò sarà ancora più problematico nei
primi due mesi dell’anno, in cui continuerà a circolare anche la
lira. Ricevere resti in tutte e due le valute sarà un rebus e ci vorrà
una calcolatrice a portata di mano. Tutto
questo inevitabilmente farà aumentare l’utilizzo della moneta
elettronica, che renderà meno complicato il pagamento di quanto si
acquista. Non
voglio essere frainteso; sono profondamente convinto che l’Euro sarà
una svolta positiva per l’economia, e si possono elencare gli
innumerevoli vantaggi (inflazione sotto controllo, prezzi più stabili e
trasparenti, eliminazione del cambio, tassi di interesse più bassi,
prestiti meno onerosi,…). Volevo solo, nel mio piccolo, riflettere su
come varieranno le nostre abitudini e quali difficoltà dovremo
affrontare per abituarci a questo nuovo stato di cose. Tabella di conversione
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L. F. Soft di Luigi Farina |
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