Il Commento alla 24ª giornata di Gabriele Farina

 

Record europeo per i nerazzurri

Giallorossi sorpresi ad Empoli
Inter forza 16. Roma e Palermo frenano
Il Milan passa a Siena

Vincono anche Lazio, Fiorentina e Samp
 

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L’Inter vince ancora (successo interno con il Cagliari) ed ottiene il primato europeo di successi di fila. Ben sedici le vittorie consecutive per la squadra di Mancini, che sin qui non ha vinto soltanto in tre occasioni, in cui ha pareggiato. La Roma cade ad Empoli, permettendo alla sorprendente squadra di Cagni di mantenere il quarto posto e di superare nel corso di una settimana la seconda e la terza forza del campionato. Il Palermo, in crisi di gioco e di risultato, pareggia in casa contro il Chievo (buona la prova dei gialloblù). Il Milan conquista contro il Siena un importante successo dopo una gara combattuta. Prime reti per Ronaldo e Maccarone con le rispettive nuove maglie. La Lazio supera il Torino, alla quinta sconfitta di fila, e rimane in piena corsa per un posto in Europa. Successi esterni per Fiorentina (sul Catania nel neutro di Rimini) e Sampdoria (a Parma), mentre l’Udinese si fa raggiungere dall’Ascoli dopo un doppio vantaggio. Torna al successo il Livorno, vittorioso sul Messina, mentre pareggiano Reggina e Atalanta.

L’Inter supera con il minimo scarto il Cagliari e si porta a quattordici punti di distacco dalla Roma. I nerazzurri chiudono l’incontro pochi minuti dopo il fischio iniziale: cross d’esterno di Ibrahimovic per la testa di Burdisso, che mette la sfera alle spalle di Fortin. I padroni di casa controllano l’incontro e si rendono più volte pericolosi, anche se rischiano di subire il pareggio sardo quando Suazo, dopo una bella azione personale, si presenta dinnanzi a Julio Cesar, senza però riuscire a segnare. Successo storico per i nerazzurri, che superano i precedenti primati di vittorie consecutive appartenenti al Real Madrid di Puskas e Di Stefano, e al Bayern Monaco (distribuito in due stagioni). I rossoblu rimangono invece nella parte medio-bassa della classifica.

La Roma perde ad Empoli e si allontana ulteriormente dalla capolista. Decide una rete nei primi minuti di Pozzi. I toscani, vittoriosi la scorsa giornata a Palermo, impostano una gara molto accorta in difesa ed effettuano un buon pressing, tanto che il secondo miglior attacco del campionato non riesce ad andare a segno. Gli uomini di Cagni reggono durante tutto l’incontro, affidandosi a qualche contropiede, pur chiudendo con un giocatore in meno per l’espulsione nel finale di Tosto. Importante successo per l’Empoli, che rimane al quarto posto, ‘con i piedi per terra’: nell’ambiente si preferisce parlare di salvezza più vicina. Brutto stop, invece, della Roma, che perde un punto dal Palermo, ma soprattutto tre dall’Inter, ora distante quattordici lunghezze.

Il Palermo pareggia in casa con il Chievo, non approfittando così del passo falso della Roma. Primo tempo privo di grandi emozioni, con i veneti che non corrono grandi rischi in difesa, ma che comunque passano in svantaggio. Sammarco sbaglia un disimpegno, servendo Di Michele, che da pochi passi supera Squizzi. Vane le proteste ospiti, che reclamano un fuorigioco(segnalato anche dall’assistente), anche se non si può parlare di offside, in quanto il tocco è del giocatore veronese. Prima dell’intervallo, gli ospiti trovano il pareggio, con un’azione insistita di Obinna, che supera due difensori prima di piazzare sul secondo palo, dove l’ex Fontana non può arrivare. Nella ripresa mancano grandi occasioni da entrambe le parti, se si eccettua qualche conclusione da lontano. Un punto a testa il risultato finale, che non accontenta il Palermo, che attraversa un brutto periodo (un punto nelle ultime due gare interne), dopo una straordinaria prima parte di stagione; soddisfatto in parte il Chievo dell’ex Del Neri, che si porta a due punti dalla zona retrocessione.

Il Milan vince nei minuti finali a Siena e festeggia le prime reti in rossoneri di Ronaldo. Ospiti in vantaggio con un preciso colpo di testa del brasiliano. Immediato il pareggio toscano con una conclusione di Vergassola. La squadra di Ancelotti si riporta in vantaggio con un tiro di Oliveira da distanza ravvicinata, prima che Maccarone, al ritorno in Italia dopo la parentesi inglese (Middlesbrough), semini il panico nella difesa milanese e con una bella conclusione superi Storari. Nella ripresa, a dieci minuti dal novantesimo, i lombardi ripassano in vantaggio, con un tap-in di Ronaldo dopo una ribattuta di Manninger. E’ di nuovo lo stesso Maccarone a pareggiare i conti, con una nuova serpentina in area ospite e un bel tiro che consente ai bianconeri di ottenere per la terza volta il pareggio. Nell’ultimo minuto di recupero il Milan trova la rete del definitivo successo: azione di corner, azione confusa in area e pallone che finisce ‘nel sacco’, forse con l’ultima deviazione di un giocatore senese. Tre punti importanti per la squadra di Ancelotti, che rimane al sesto posto con forti ambizioni di conquistare un posto in zona Champions, distante due lunghezze. Il Siena resta a quota venticinque, ad otto punti dalla terzultima.

Un gol per tempo consente alla Lazio di avere la meglio sul Torino e di mantenere una distanza dall’Empoli. I biancocelesti passano in vantaggio con un preciso pallonetto di Pandev su assist di Mutarelli. I granata provano a realizzare la rete del pareggio, senza esito. Nel secondo tempo subiscono anzi il raddoppio, con una conclusione ravvicinata dello stesso Pandev. La squadra di Rossi torna al successo dopo il pari di Bergamo; quinto stop di fila per il Toro, che ritorna nella parte medio-bassa della classifica.

La Fiorentina supera il Catania a Rimini (i rossazzurri giocheranno tutte le gare interne in campo neutro dopo i fatti del derby con il Palermo) e si rilancia in classifica. Gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, anche se sono i viola a dominare l’incontro. I toscani si rendono subito insidiosi con un tiro di Mutu, respinto in corner da Pantanelli. La squadra di Prandelli ha le occasioni migliori, ma riesce a passare in vantaggio solo a due minuti dal termine, con il suo capocannoniere Toni, subentrato nella ripresa. Stop per gli etnei, che scivolano al settimo posto, mentre continua la sua difficile corsa la Fiorentina, che senza penalizzazione sarebbe terza assieme al Palermo.

La Sampdoria vince a Parma, dando il primo dispiacere sulla panchina emiliana a Ranieri. Partita equilibrata, decisa da una rete di Quagliarella nella ripresa. I blucerchiati falliscono anche un calcio di rigore con Volpi, ma la squadra di casa non riesce in ogni modo a pareggiare. La Sampdoria raggiunge l’Atalanta e si porta ad un punto dal settimo posto. Il Parma resta invece penultimo, con sole due lunghezze di vantaggio sull’Ascoli.

L’Udinese non sfrutta un doppio vantaggio e si fa raggiungere dall’Ascoli. Friulani in vantaggio con Iaquinta, che forse parte in offside nell’occasione. Raddoppio con Barreto, che supera Pagliuca prima d’insaccare. Nella ripresa si materializza la reazione marchigiana, targata Soncin. L’attaccante ex-Atalanta prima dimezza lo svantaggio con un colpo di testa, poi pareggia i conti per il definitivo due a due. Un punto che dà comunque speranza ai marchigiani, che hanno solo sei lunghezze di distacco dalla quartultima. L’Udinese, invece, deve ora fare i conti con una maggiore concorrenza per un posto in Europa.

Il Livorno torna al successo e inguaia ancora di più il Messina. Padroni di casa in vantaggio con una conclusione di Fiore dopo una bella triangolazione, anche se il portiere Caglioni ha qualche responsabilità. Primo gol con i toscani per il centrocampista azzurro. I siciliani cercano il pari, ma subiscono la seconda rete con Lucarelli. I giallorossi dimezzano le distanze con un colpo di testa di Zoro, ma il risultato non cambia più. Il Livorno si rialza in classifica, mentre il Messina resta terzultimo.

Pareggiano uno ad uno Reggina e Atalanta. Entrambe le reti nella ripresa. Padroni di casa in vantaggio con Amoruso, raggiunti dieci minuti dopo da un’autorete di Lanzaro. I bergamaschi chiudono l’incontro in dieci per l’espulsione di Migliaccio. L’Atalanta resta a ridosso della zona Europa, mentre i calabresi restano vicini alla zona retrocessione, sebbene sia sinora la squadra che, penalizzazione a parte, abbia conquistato più punti rispetto la passata stagione.

Gabriele Farina