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L’Inter vince ancora (successo interno con il
Cagliari) ed ottiene il primato europeo di successi di fila. Ben sedici le
vittorie consecutive per la squadra di Mancini, che sin qui non ha vinto
soltanto in tre occasioni, in cui ha pareggiato. La Roma cade ad Empoli,
permettendo alla sorprendente squadra di Cagni di mantenere il quarto posto e di
superare nel corso di una settimana la seconda e la terza forza del campionato.
Il Palermo, in crisi di gioco e di risultato, pareggia in casa contro il Chievo
(buona la prova dei gialloblù). Il Milan conquista contro il Siena un importante
successo dopo una gara combattuta. Prime reti per Ronaldo e Maccarone con le
rispettive nuove maglie. La Lazio supera il Torino, alla quinta sconfitta di
fila, e rimane in piena corsa per un posto in Europa. Successi esterni per
Fiorentina (sul Catania nel neutro di Rimini) e Sampdoria (a Parma), mentre
l’Udinese si fa raggiungere dall’Ascoli dopo un doppio vantaggio. Torna al
successo il Livorno, vittorioso sul Messina, mentre pareggiano Reggina e
Atalanta.
L’Inter
supera con il minimo scarto il Cagliari e si porta a quattordici punti di
distacco dalla Roma. I nerazzurri chiudono l’incontro pochi minuti dopo il
fischio iniziale: cross d’esterno di Ibrahimovic per la testa di Burdisso, che
mette la sfera alle spalle di Fortin. I padroni di casa controllano l’incontro e
si rendono più volte pericolosi, anche se rischiano di subire il pareggio sardo
quando Suazo, dopo una bella azione personale, si presenta dinnanzi a Julio
Cesar, senza però riuscire a segnare. Successo storico per i nerazzurri, che
superano i precedenti primati di vittorie consecutive appartenenti al Real
Madrid di Puskas e Di Stefano, e al Bayern Monaco (distribuito in due stagioni).
I rossoblu rimangono invece nella parte medio-bassa della classifica.
La Roma
perde ad Empoli e si allontana ulteriormente dalla capolista. Decide una
rete nei primi minuti di Pozzi. I toscani, vittoriosi la scorsa giornata a
Palermo, impostano una gara molto accorta in difesa ed effettuano un buon
pressing, tanto che il secondo miglior attacco del campionato non riesce ad
andare a segno. Gli uomini di Cagni reggono durante tutto l’incontro,
affidandosi a qualche contropiede, pur chiudendo con un giocatore in meno per
l’espulsione nel finale di Tosto. Importante successo per l’Empoli, che rimane
al quarto posto, ‘con i piedi per terra’: nell’ambiente si preferisce parlare di
salvezza più vicina. Brutto stop, invece, della Roma, che perde un punto dal
Palermo, ma soprattutto tre dall’Inter, ora distante quattordici lunghezze.
Il Palermo
pareggia in casa con il Chievo, non approfittando così del passo falso
della Roma. Primo tempo privo di grandi emozioni, con i veneti che non corrono
grandi rischi in difesa, ma che comunque passano in svantaggio. Sammarco sbaglia
un disimpegno, servendo Di Michele, che da pochi passi supera Squizzi. Vane le
proteste ospiti, che reclamano un fuorigioco(segnalato anche dall’assistente),
anche se non si può parlare di offside, in quanto il tocco è del giocatore
veronese. Prima dell’intervallo, gli ospiti trovano il pareggio, con un’azione
insistita di Obinna, che supera due difensori prima di piazzare sul secondo
palo, dove l’ex Fontana non può arrivare. Nella ripresa mancano grandi occasioni
da entrambe le parti, se si eccettua qualche conclusione da lontano. Un punto a
testa il risultato finale, che non accontenta il Palermo, che attraversa un
brutto periodo (un punto nelle ultime due gare interne), dopo una straordinaria
prima parte di stagione; soddisfatto in parte il Chievo dell’ex Del Neri, che si
porta a due punti dalla zona retrocessione.
Il Milan
vince nei minuti finali a Siena e festeggia le prime reti in rossoneri di
Ronaldo. Ospiti in vantaggio con un preciso colpo di testa del brasiliano.
Immediato il pareggio toscano con una conclusione di Vergassola. La squadra di
Ancelotti si riporta in vantaggio con un tiro di Oliveira da distanza
ravvicinata, prima che Maccarone, al ritorno in Italia dopo la parentesi inglese
(Middlesbrough), semini il panico nella difesa milanese e con una bella
conclusione superi Storari. Nella ripresa, a dieci minuti dal novantesimo, i
lombardi ripassano in vantaggio, con un tap-in di Ronaldo dopo una ribattuta di
Manninger. E’ di nuovo lo stesso Maccarone a pareggiare i conti, con una nuova
serpentina in area ospite e un bel tiro che consente ai bianconeri di ottenere
per la terza volta il pareggio. Nell’ultimo minuto di recupero il Milan trova la
rete del definitivo successo: azione di corner, azione confusa in area e pallone
che finisce ‘nel sacco’, forse con l’ultima deviazione di un giocatore senese.
Tre punti importanti per la squadra di Ancelotti, che rimane al sesto posto con
forti ambizioni di conquistare un posto in zona Champions, distante due
lunghezze. Il Siena resta a quota venticinque, ad otto punti dalla terzultima.
Un gol per
tempo consente alla Lazio di avere la meglio sul Torino e di
mantenere una distanza dall’Empoli. I biancocelesti passano in vantaggio con un
preciso pallonetto di Pandev su assist di Mutarelli. I granata provano a
realizzare la rete del pareggio, senza esito. Nel secondo tempo subiscono anzi
il raddoppio, con una conclusione ravvicinata dello stesso Pandev. La squadra di
Rossi torna al successo dopo il pari di Bergamo; quinto stop di fila per il
Toro, che ritorna nella parte medio-bassa della classifica.
La
Fiorentina supera il Catania a Rimini (i rossazzurri giocheranno
tutte le gare interne in campo neutro dopo i fatti del derby con il Palermo) e
si rilancia in classifica. Gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni,
anche se sono i viola a dominare l’incontro. I toscani si rendono subito
insidiosi con un tiro di Mutu, respinto in corner da Pantanelli. La squadra di
Prandelli ha le occasioni migliori, ma riesce a passare in vantaggio solo a due
minuti dal termine, con il suo capocannoniere Toni, subentrato nella ripresa.
Stop per gli etnei, che scivolano al settimo posto, mentre continua la sua
difficile corsa la Fiorentina, che senza penalizzazione sarebbe terza assieme al
Palermo.
La
Sampdoria vince a Parma, dando il primo dispiacere sulla panchina
emiliana a Ranieri. Partita equilibrata, decisa da una rete di Quagliarella
nella ripresa. I blucerchiati falliscono anche un calcio di rigore con Volpi, ma
la squadra di casa non riesce in ogni modo a pareggiare. La Sampdoria raggiunge
l’Atalanta e si porta ad un punto dal settimo posto. Il Parma resta invece
penultimo, con sole due lunghezze di vantaggio sull’Ascoli.
L’Udinese
non sfrutta un doppio vantaggio e si fa raggiungere dall’Ascoli. Friulani
in vantaggio con Iaquinta, che forse parte in offside nell’occasione. Raddoppio
con Barreto, che supera Pagliuca prima d’insaccare. Nella ripresa si
materializza la reazione marchigiana, targata Soncin. L’attaccante ex-Atalanta
prima dimezza lo svantaggio con un colpo di testa, poi pareggia i conti per il
definitivo due a due. Un punto che dà comunque speranza ai marchigiani, che
hanno solo sei lunghezze di distacco dalla quartultima. L’Udinese, invece, deve
ora fare i conti con una maggiore concorrenza per un posto in Europa.
Il Livorno
torna al successo e inguaia ancora di più il Messina. Padroni di casa in
vantaggio con una conclusione di Fiore dopo una bella triangolazione, anche se
il portiere Caglioni ha qualche responsabilità. Primo gol con i toscani per il
centrocampista azzurro. I siciliani cercano il pari, ma subiscono la seconda
rete con Lucarelli. I giallorossi dimezzano le distanze con un colpo di testa di
Zoro, ma il risultato non cambia più. Il Livorno si rialza in classifica, mentre
il Messina resta terzultimo.
Pareggiano uno
ad uno Reggina e Atalanta. Entrambe le reti nella ripresa. Padroni
di casa in vantaggio con Amoruso, raggiunti dieci minuti dopo da un’autorete di
Lanzaro. I bergamaschi chiudono l’incontro in dieci per l’espulsione di
Migliaccio. L’Atalanta resta a ridosso della zona Europa, mentre i calabresi
restano vicini alla zona retrocessione, sebbene sia sinora la squadra che,
penalizzazione a parte, abbia conquistato più punti rispetto la passata
stagione.
Gabriele Farina |