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L’Inter sconfigge anche la Fiorentina,
conquistando la tredicesima vittoria consecutiva. La squadra di Mancini ha
sinora 54 punti sui 60 disponibili, ben 11 in più della seconda. Si tratta di
record assoluti per la serie A. Buona comunque la prova dei viola, che possono
in parte recriminare per qualche decisione arbitrale. La Roma non va oltre il
pareggio a Livorno, vedendo così aumentare il proprio divario dalla capolista.
Espulso Totti, giunto al record di reti tra i giocatori in attività. Il capitano
giallorosso rischia di saltare per squalifica la gara di ‘S.Siro’ contro i
milanesi, in programma tra due giornate. Un punto anche per il Palermo, che
conclude con uno zero a zero il delicato match di Reggio Calabria. I rosanero
non vincono in trasferta dalla gara di Firenze della nona giornata. Nel
posticipo non si fanno male Lazio e Milan, che mantengono invariate le
reciproche distanze. L’Empoli supera la Sampdoria, portandosi al quarto posto in
solitario e attendendo il ‘recupero’ con il Catania. Salgono anche Atalanta ed
Udinese, che superano rispettivamente Ascoli e Messina. Colpo del Cagliari, che
vince a Catania con un rigore di Suazo. All’esordio in serie A, il baby Rossi
regala tre punti al Parma nell’incontro contro il Torino. Vince il Siena di
Beretta, che supera in rimonta il suo ‘ex’ Chievo.
L’Inter
batte a ‘S.Siro’ la Fiorentina, ottenendo il suo diciassettesimo successo
(tredicesimo di fila). Sono tuttavia gli ospiti a passare in vantaggio con un
colpo di testa di Toni che supera l’ex Toldo. Poco dopo i nerazzurri trovano il
pareggio, con un potente tiro in corsa di Stankovic su assist del ritrovato
Adriano. I toscani protestano però nell’occasione per una mancata concessione di
una punizione per un fallo su Donadel. Prima dell’intervallo giunge anche il
raddoppio. Lo mette a segno Adriano su calcio di punizione, forse con la
complicità di una deviazione della barriera. Nella ripresa è lo stesso
brasiliano a conquistarsi una punizione dal limite dell’area. Esecuzione
affidata a Stankovic, che serve un bel pallone per la testa di Ibrahimovic. Frey
riesce a salvare sulla linea e ad intercettare la ribattuta dello svedese, forse
prima che la palla varchi la linea. L’arbitro su segnalazione dell’assistente
assegna il gol, tra le proteste dei viola. Il risultato non cambia più. Continua
la serie straordinaria per la squadra di Mancini, ancora imbattuta in
campionato. Esce sconfitta, dopo una buona prova, la formazione di Prandelli,
che può protestare per alcune decisioni arbitrali, tra cui si devono anche
aggiungere la mancata sanzione per due falli di reazione di Materazzi e di
Ibrahimovic, il quale rischia adesso una sanzione con la prova televisiva.
La Roma
ottiene a Livorno il secondo pari consecutivo, perdendo ancora due punti
nei confronti dei nerazzurri. I padroni di casa passano in vantaggio con un
rigore, quantomeno discutibile, concesso per una leggera trattenuta di Ferrari
nei confronti di Lucarelli. Inoltre, il contatto sembra in ogni caso avvenire
fuori area. Della trasformazione s’incarica lo stesso bomber livornese, che non
sbaglia dagli undici metri. Nella ripresa la Roma attacca a più riprese,
trovando la rete del pari con una conclusione ravvicinata di Totti. Gol numero
138 per il giocatore romanista, record eguagliato tra i marcatori in attività in
A. Nel finale il capitano della Roma si rende protagonista di un brutto
episodio, reagendo ad una gomitata di Galante e spingendo un componente dello
staff dopo l’espulsione dal campo. La squadra di Spalletti rischia così di
disputare il ‘big match’ di Milano contro l’Inter senza il proprio goleador e
giocatore più rappresentativo. Buon pari per la squadra livornese, che rimane a
metà classifica.
Pareggio a
reti inviolate tra Reggina e Palermo nell’anticipo del ‘Granillo’.
Gara priva di molte emozioni, in cui si possono annoverare alcune conclusioni da
fuori e pochi veri pericoli per i portieri. Ennesima sostituzione per Di
Michele, ex amaranto, che alla fine dell’incontro dimostra di non aver gradito
più di tanto la decisione del tecnico. Il Palermo mantiene invariato il distacco
dalla Roma, distante quattro punti. La squadra di Guidolin si conferma comunque
la formazione che rispetto l’anno passato ha totalizzato il maggior numero di
punti, tenendo conto anche delle ‘penalizzate’: ben tredici i punti in più. Solo
la Reggina ha fatto meglio, avendone ottenuto sedici in più. Inoltre, la squadra
di Mazzarri si dimostra ancora una volta in casa, dove ha conquistato gran parte
del suo ‘bottino’, dimostrando di avere ancora qualcosa da dire nella lotta per
non retrocedere.
Deludente pari
tra Lazio e Milan nel posticipo dello stadio Olimpico. Zero a zero
il risultato finale. I biancocelesti si rendono più pericolosi dei rossoneri,
trovando sulla loro strada un attento Dida, al rientro dopo l’infortunio. Bravo
soprattutto a deviare un tiro ravvicinato di Rocchi destinato all’angolino.
Dall’altra parte, i milanesi si affidano alle conclusioni dalla distanza, senza
esito. Polemiche per un fallo di Behrami, schierato al posto del partente Oddo
(destinazione lo stesso Milan) su Gilardino. L’arbitro nell’occasione sanziona
un fuorigioco del centravanti. Le due squadre rimangono a ridosso della ‘zona
Champions’, distante un punto per la Lazio, quattro per il Milan, che ha ben
trenta lunghezze dai ‘cugini’ nerazzurri.
L’Empoli
supera la Sampdoria e raggiunge il quarto posto. I toscani passano in
vantaggio con un calcio di rigore concesso per atterramento di Vannucchi. Dal
dischetto trasforma Saudati. Poco prima del fischio finale giunge in contropiede
il raddoppio, siglato da Matteini. Per la squadra di Cagni si tratta del settimo
successo in campionato, mentre per la formazione di Novellino, attesa ora
dall’impegno casalingo con l’Inter, si tratta della seconda sconfitta esterna
consecutiva. I toscani riacqusiscono il primato della migliore difesa della
massima serie, condiviso con Inter e Roma.
L’Atalanta
vince ad Ascoli, portandosi ad un punto dalla ‘zona Champions’. Tutti i
gol nella ripresa. Ospiti in vantaggio con un colpo di testa di Zampagna. I
marchigiani pareggiano con Paolucci. Poco prima del fischio finale ritrovano il
vantaggio con Adriano, prima che il ‘solito’ Doni chiuda l’incontro. Sale in
classifica la squadra di Colantuono, mentre l’Ascoli rimane in fondo al gruppo.
L’Udinese supera di misura il Messina e si rilancia nella lotta per la Champions.
In una gara dominata dalla nebbia ai friulani è sufficiente un colpo di testa di
Iaquinta per avere la meglio della squadra siciliana, che comunque non demerita.
Torna in Italia con un successo Malesani dopo l’esperienza greca. Il Messina
resta invece nella parte bassa della classifica.
Il Cagliari
vince a Catania. Uno a zero il risultato finale. La rete decisiva, così
come avvenuto contro l’Ascoli, la mette a segno Suazo su penalty. I siciliani
costruiscono qualche buona occasione per pareggiare, ma è bravo il portiere
Fortin a mantenere il risultato. Prima sconfitta interna stagionale per il
Catania, spodestato momentaneamente dal quarto posto. Prima vittoria esterna
stagionale per i sardi, che sinora non avevano ottenuto grandi soddisfazioni in
trasferta.
Un gol
dell’esordiente Giuseppe Rossi basta al Parma per avere la meglio di uno
spento Torino. Gli emiliani, ispirati da Morfeo e dal giovane giocatore
in prestito dal Manchester United, dominano l’incontro. Buona la prova
dell’attaccante dell’Under 21, che estasia il pubblico di casa con le sue
giocate e le sue conclusioni, gol a parte. La rete giunge con una conclusione di
sinistro dopo un dribbling in area. Risale dalla parte bassa della classifica la
squadra gialloblù, che non vinceva da circa tre mesi. Terza sconfitta in quattro
gare per i granata, nelle quali hanno ottenuto soltanto un punto.
Il Siena
vince in rimonta sul Chievo e ritrova il successo dopo un lungo periodo
di digiuno. Ospiti in vantaggio con una conclusione di Brighi dal limite che
forse Manninger non vede partire. Nella ripresa entrano in campo Chiesa e Cozza
e, così come avvenuto all’Olimpico, la partita cambia binari. I toscani
pareggiano con un tiro di Antonimi su assist di Codrea. La rete della vittoria
la mette a segno Portauova di testa sugli sviluppi di un corner. Il Siena si
riporta così a centro classifica, mentre ‘scende’ la squadra di Del Neri, ancora
vicina alla zona retrocessione.
Gabriele Farina |