Il Commento alla 20ª giornata di Gabriele Farina

 

I nerazzurri non smettono di stupire.

Pari per Roma e Palermo
Rullo compressore Inter: 13° successo di fila
Pareggiano anche Lazio e Milan.

Successi esterni per Cagliari ed Atalanta
 

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L’Inter sconfigge anche la Fiorentina, conquistando la tredicesima vittoria consecutiva. La squadra di Mancini ha sinora 54 punti sui 60 disponibili, ben 11 in più della seconda. Si tratta di record assoluti per la serie A. Buona comunque la prova dei viola, che possono in parte recriminare per qualche decisione arbitrale. La Roma non va oltre il pareggio a Livorno, vedendo così aumentare il proprio divario dalla capolista. Espulso Totti, giunto al record di reti tra i giocatori in attività. Il capitano giallorosso rischia di saltare per squalifica la gara di ‘S.Siro’ contro i milanesi, in programma tra due giornate. Un punto anche per il Palermo, che conclude con uno zero a zero il delicato match di Reggio Calabria. I rosanero non vincono in trasferta dalla gara di Firenze della nona giornata. Nel posticipo non si fanno male Lazio e Milan, che mantengono invariate le reciproche distanze. L’Empoli supera la Sampdoria, portandosi al quarto posto in solitario e attendendo il ‘recupero’ con il Catania. Salgono anche Atalanta ed Udinese, che superano rispettivamente Ascoli e Messina. Colpo del Cagliari, che vince a Catania con un rigore di Suazo. All’esordio in serie A, il baby Rossi regala tre punti al Parma nell’incontro contro il Torino. Vince il Siena di Beretta, che supera in rimonta il suo ‘ex’ Chievo.

L’Inter batte a ‘S.Siro’ la Fiorentina, ottenendo il suo diciassettesimo successo (tredicesimo di fila). Sono tuttavia gli ospiti a passare in vantaggio con un colpo di testa di Toni che supera l’ex Toldo. Poco dopo i nerazzurri trovano il pareggio, con un potente tiro in corsa di Stankovic su assist del ritrovato Adriano. I toscani protestano però nell’occasione per una mancata concessione di una punizione per un fallo su Donadel. Prima dell’intervallo giunge anche il raddoppio. Lo mette a segno Adriano su calcio di punizione, forse con la complicità di una deviazione della barriera. Nella ripresa è lo stesso brasiliano a conquistarsi una punizione dal limite dell’area. Esecuzione affidata a Stankovic, che serve un bel pallone per la testa di Ibrahimovic. Frey riesce a salvare sulla linea e ad intercettare la ribattuta dello svedese, forse prima che la palla varchi la linea. L’arbitro su segnalazione dell’assistente assegna il gol, tra le proteste dei viola. Il risultato non cambia più. Continua la serie straordinaria per la squadra di Mancini, ancora imbattuta in campionato. Esce sconfitta, dopo una buona prova, la formazione di Prandelli, che può protestare per alcune decisioni arbitrali, tra cui si devono anche aggiungere la mancata sanzione per due falli di reazione di Materazzi e di Ibrahimovic, il quale rischia adesso una sanzione con la prova televisiva.

La Roma ottiene a Livorno il secondo pari consecutivo, perdendo ancora due punti nei confronti dei nerazzurri. I padroni di casa passano in vantaggio con un rigore, quantomeno discutibile, concesso per una leggera trattenuta di Ferrari nei confronti di Lucarelli. Inoltre, il contatto sembra in ogni caso avvenire fuori area. Della trasformazione s’incarica lo stesso bomber livornese, che non sbaglia dagli undici metri. Nella ripresa la Roma attacca a più riprese, trovando la rete del pari con una conclusione ravvicinata di Totti. Gol numero 138 per il giocatore romanista, record eguagliato tra i marcatori in attività in A. Nel finale il capitano della Roma si rende protagonista di un brutto episodio, reagendo ad una gomitata di Galante e spingendo un componente dello staff dopo l’espulsione dal campo. La squadra di Spalletti rischia così di disputare il ‘big match’ di Milano contro l’Inter senza il proprio goleador e giocatore più rappresentativo. Buon pari per la squadra livornese, che rimane a metà classifica.

Pareggio a reti inviolate tra Reggina e Palermo nell’anticipo del ‘Granillo’. Gara priva di molte emozioni, in cui si possono annoverare alcune conclusioni da fuori e pochi veri pericoli per i portieri. Ennesima sostituzione per Di Michele, ex amaranto, che alla fine dell’incontro dimostra di non aver gradito più di tanto la decisione del tecnico. Il Palermo mantiene invariato il distacco dalla Roma, distante quattro punti. La squadra di Guidolin si conferma comunque la formazione che rispetto l’anno passato ha totalizzato il maggior numero di punti, tenendo conto anche delle ‘penalizzate’: ben tredici i punti in più. Solo la Reggina ha fatto meglio, avendone ottenuto sedici in più. Inoltre, la squadra di Mazzarri si dimostra ancora una volta in casa, dove ha conquistato gran parte del suo ‘bottino’, dimostrando di avere ancora qualcosa da dire nella lotta per non retrocedere.

Deludente pari tra Lazio e Milan nel posticipo dello stadio Olimpico. Zero a zero il risultato finale. I biancocelesti si rendono più pericolosi dei rossoneri, trovando sulla loro strada un attento Dida, al rientro dopo l’infortunio. Bravo soprattutto a deviare un tiro ravvicinato di Rocchi destinato all’angolino. Dall’altra parte, i milanesi si affidano alle conclusioni dalla distanza, senza esito. Polemiche per un fallo di Behrami, schierato al posto del partente Oddo (destinazione lo stesso Milan) su Gilardino. L’arbitro nell’occasione sanziona un fuorigioco del centravanti. Le due squadre rimangono a ridosso della ‘zona Champions’, distante un punto per la Lazio, quattro per il Milan, che ha ben trenta lunghezze dai ‘cugini’ nerazzurri.

L’Empoli supera la Sampdoria e raggiunge il quarto posto. I toscani passano in vantaggio con un calcio di rigore concesso per atterramento di Vannucchi. Dal dischetto trasforma Saudati. Poco prima del fischio finale giunge in contropiede il raddoppio, siglato da Matteini. Per la squadra di Cagni si tratta del settimo successo in campionato, mentre per la formazione di Novellino, attesa ora dall’impegno casalingo con l’Inter, si tratta della seconda sconfitta esterna consecutiva. I toscani riacqusiscono il primato della migliore difesa della massima serie, condiviso con Inter e Roma.

L’Atalanta vince ad Ascoli, portandosi ad un punto dalla ‘zona Champions’. Tutti i gol nella ripresa. Ospiti in vantaggio con un colpo di testa di Zampagna. I marchigiani pareggiano con Paolucci. Poco prima del fischio finale ritrovano il vantaggio con Adriano, prima che il ‘solito’ Doni chiuda l’incontro. Sale in classifica la squadra di Colantuono, mentre l’Ascoli rimane in fondo al gruppo.
L’Udinese supera di misura il Messina e si rilancia nella lotta per la Champions. In una gara dominata dalla nebbia ai friulani è sufficiente un colpo di testa di Iaquinta per avere la meglio della squadra siciliana, che comunque non demerita. Torna in Italia con un successo Malesani dopo l’esperienza greca. Il Messina resta invece nella parte bassa della classifica.

Il Cagliari vince a Catania. Uno a zero il risultato finale. La rete decisiva, così come avvenuto contro l’Ascoli, la mette a segno Suazo su penalty. I siciliani costruiscono qualche buona occasione per pareggiare, ma è bravo il portiere Fortin a mantenere il risultato. Prima sconfitta interna stagionale per il Catania, spodestato momentaneamente dal quarto posto. Prima vittoria esterna stagionale per i sardi, che sinora non avevano ottenuto grandi soddisfazioni in trasferta.

Un gol dell’esordiente Giuseppe Rossi basta al Parma per avere la meglio di uno spento Torino. Gli emiliani, ispirati da Morfeo e dal giovane giocatore in prestito dal Manchester United, dominano l’incontro. Buona la prova dell’attaccante dell’Under 21, che estasia il pubblico di casa con le sue giocate e le sue conclusioni, gol a parte. La rete giunge con una conclusione di sinistro dopo un dribbling in area. Risale dalla parte bassa della classifica la squadra gialloblù, che non vinceva da circa tre mesi. Terza sconfitta in quattro gare per i granata, nelle quali hanno ottenuto soltanto un punto.

Il Siena vince in rimonta sul Chievo e ritrova il successo dopo un lungo periodo di digiuno. Ospiti in vantaggio con una conclusione di Brighi dal limite che forse Manninger non vede partire. Nella ripresa entrano in campo Chiesa e Cozza e, così come avvenuto all’Olimpico, la partita cambia binari. I toscani pareggiano con un tiro di Antonimi su assist di Codrea. La rete della vittoria la mette a segno Portauova di testa sugli sviluppi di un corner. Il Siena si riporta così a centro classifica, mentre ‘scende’ la squadra di Del Neri, ancora vicina alla zona retrocessione.

Gabriele Farina