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torna ai risultati
L’Inter supera di slancio il Livorno,
mantenendo il primato in classifica. Quattro ad uno il risultato finale per i
padroni di casa, che passano in vantaggio con un autogol di Pfertzel. Il
raddoppio è siglato da un imperioso colpo di testa di Materazzi su azione di
calcio d’angolo. I nerazzurri dominano l’incontro, rendendosi più volte
pericolosi dalle parti di Amelia. Gli ospiti tuttavia accorciano le distanze con
Lucarelli, che di testa supera un incerto Julio Cesar. La squadra di Mancini non
si smarrisce e trova la terza rete con Ibrahimovic. Di Cruz l’incornata per il
decisivo quattro ad uno. Bella prestazione dei milanesi in vista del derby della
prossima giornata, che potranno affrontare da capolista.
In testa vince
anche il Palermo, che batte il Messina. Due ad uno il risultato
finale al ‘Barbera ’ in uno scontro tutto siciliano intenso, ma leale. Pronti,
via e i giallorossi passano a condurre. Cross dalla fascia destra dell’ex
Masiello e Riganò di testa sfrutta un’incomprensione difensiva per trafiggere
Fontana. Sesto centro per il capocannoniere del campionato, che ha già stabilito
il suo record personale in A. L’attaccante di Lipari ha due volte l’occasione
per raddoppiare. Bravissimo il portiere rosanero ad opporsi. La squadra di casa
ottiene il pareggio dagli sviluppi di un corner contestato: tacco di Bresciano
per l’accorrente Zaccardo, che insacca di testa. Match in parità sino
all’atterramento in corsa ai danni di Di Michele da parte di Rea. Il fallo
comincia fuori area, ma si conclude all’interno. Rigore, tra le proteste
messinesi, trasformato dallo stesso attaccante. Sul finire del primo tempo
annullato un gol a Riganò per fuorigioco millimetrico. Nella ripresa il Messina
ha più volte l’opportunità di pareggiare con Zoro, Riganò ed Alvarez, ma Fontana
blinda la propria porta. Dall’altra parte Di Michele e Bresciano mancano il
colpo del K.O. La gara termina così: buona prova di entrambe le formazioni; il
Palermo ottiene il sesto successo in campionato (il nono in undici gare
considerando anche la Coppa Uefa). Il Messina esce comunque a testa alta.
Soffre
parecchio la Roma, che agguanta solo in extremis il pari con l’Ascoli
dopo essere stata per due volte in svantaggio. All’ ‘Olimpico’ sono i
giallorossi ad impostare il gioco, trovando sulla propria strada un sempre
determinante Pagliuca. I marchigiani, alla prima possibilità, passano però a
condurre. Palla vagante in area, bravo Delvecchio ad insaccare di testa.
L’attaccante è un ex e non esulta. Il portiere ospite si supera su un tiro
ravvicinato di De Rossi, mostrando sicurezza in altre occasioni. Nulla può su un
bolide calciato da Totti su calcio di punizione: uno ad uno. I giallorossi
attaccano a testa bassa, ma subiscono il raddoppio ospite con un colpo di testa
di Bjelanovic; fuori posizione l’estremo difensore Doni. Quando ormai sembra che
l’Ascoli abbia terminato l’impresa, la Roma trova il pareggio: punizione di
Totti, il pallone giunge a Mexes che, forse in offside, mette alle spalle di
Pagliuca. Secondo pareggio consecutivo in altrettante gare interne per la
formazione di Spalletti, fermata nel giro di tre giorni da Chievo ed Ascoli.
Torna al
successo il Milan, dopo lo stop interno con il Palermo. I rossoneri
battono uno a zero il Chievo al ‘Bentegodi ’. Ospiti più volte temibili
in fase offensiva, che impegnano spesso Sicignano, confermato da Del Neri al
posto di Squizzi. Il portiere parte però in ritardo su una conclusione da
lontano di Jankulovski, che s’infila nell’angolo basso. Nella ripresa la squadra
gialloblu parte all’attacco, ma le conclusioni di Semioli e Tiribocchi vanno
fuori bersaglio. Continua il “momento-no” degli attaccanti milanisti, a secco di
gol dalla prima gara, ed in particolare di Gilardino, che ancora non ha trovato
la rete.
Un’altra
vittoria esterna è ottenuta dalla Fiorentina, che sconfigge il Torino
all’ ‘Olimpico ’. Il gol decisivo porta la firma di Jorgensen, che con un
rasoterra su assist di Donadel supera Abbiati. La reazione granata si
concretizza in una conclusione da fuori di Stellone, senza esito. Vanno tuttavia
più vicina alla rete i viola, con uno spettacolare tiro di Montolivo che trova
la traversa. La squadra piemontese incappa dunque in un’altra sconfitta, dopo
due risultati utili consecutivi. I toscani invece si avvicinano a quota ‘zero ’.
Si riscatta
dopo la sconfitta (in rimonta ) di Bergamo la Sampdoria, che sconfigge
due a zero la Lazio. Partita equilibrata a ‘Marassi’, con occasioni da
ambo le parti. I blucerchiati passano in vantaggio con una conclusione del
solito Quagliarella; la punta doriana supera con un dribbling a rientrare un
avversario e batte Peruzzi. I biancoceleste creano molte palle-gol, spesso di
poco fuori bersaglio o ben respinte da Castellazzi, anche con l’aiuto del palo.
La seconda rete la segna Volpi su penalty, concesso per un dubbio atterramento
ai danni di Oliveira. Ospiti che chiudono in nove per le espulsioni inflitte a
Stendardo e Pandev. Seconda sconfitta consecutiva per i laziali, già battuti
domenica dal Catania.
La formazione
siciliana ha pareggiato per uno ad uno a Siena. Bianconeri in vantaggio
con una conclusione acrobatica di Frick dopo una respinta in area. Pareggio del
Catania siglato allo scadere da Corona dopo un’azione confusa in area
toscana. I senesi restano nei pressi della ‘zona- Europa’, mentre i siciliani si
mantengono in una zona relativamente tranquilla.
Partite ricche
di gol a Bergamo e a Reggio Calabria.
Allo stadio
‘Azzurri d’Italia’ i bergamaschi pareggiano tre a tre con il Cagliari,
dopo essere andati sotto per tre ad uno. Padroni di casa in vantaggio con un
colpo di testa di Loria sugli sviluppi di un calcio di punizione. Pareggio
ospite firmato da Bianco su azione di calcio d’angolo. I sardi raddoppiano con
un gol ‘a volo d’angelo’ di D’Agostino. Nella ripresa lo stesso centrocampista
cagliaritano subisce fallo in area; penalty, trasformato da Suazo. Sembra
finita, ma l'Atalanta prima si riavvicina con un colpo di testa di
Ventola dopo una traversa su un tiro deviato di Bernardini; infine agguanta il pari con un colpo di testa di Doni, sempre più goleador. Cagliari
ancora a caccia della prima vittoria; continua invece il bel momento della
squadra di Colantuono.
La Reggina
sconfigge tre a due il Parma, mantenendo la propria imbattibilità
interna. Calabresi in vantaggio con una girata di testa di Amoruso, subito
raggiunti dal centro in tuffo di Budan. Verso metà ripresa espulso il parmense
Contini. Poco dopo, Bianchi (vice-capocannoniere del torneo) è il più lesto di
tutti in una mischia in area emiliana:due ad uno. Ci pensa Amoruso a siglare il
terzo gol, con un pregevole tiro dal limite. I ducali accorciano le distanze con
Gasbarroni, ma il risultato non cambia più.
Pareggio
infine per uno ad uno tra Empoli ed Udinese. Al ‘Castellani ’
vanno in vantaggio i friulani, con un colpo di testa di Obodo dopo traversa di
Iaquinta. Pareggio di Matteini, che sempre di testa beffa De Sanctis, autore
durante l’azione precedente di una bella parata. Risultato che accontenta
sostanzialmente entrambe le formazioni, lontane dalle zone basse ed al secondo
‘X’ consecutivo.
Gabriele Farina |