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Battuta d’arresto per Inter e Milan, con i
nerazzurri che perdono il primato in classifica. La formazione di Mancini
pareggia a Cagliari per 1-1, mostrando ancora di non possedere spirito di
squadra. Rossoblu in vantaggio con Colucci, favorito da un cross di Esposito, il
quale avrà una grande occasione poco dopo, bravo il portiere Julio Cesar nella
respinta. Prima dell’intervallo i campioni d’Italia trovano il pareggio: cross
dalla fascia destra deviato da Adriano sull’uscita di Chimenti, è abile Grosso
con il destro ad insaccare. Il risultato non cambierà sino alla fine, con l’Inter
che si spinge in avanti, porgendo il fianco alle rapide ripartenze sarde. Il più
pericoloso, tuttavia, alla fine è Solari: non una buona indicazione per
l’allenatore interista, che subisce anche la tegola dell’infortunio di Crespo.
Sospetto stiramento per il bomber argentino.
A ’San Siro’
il Milan prosegue la sua crisi di gol che dura ormai da tre partite, pareggiando
zero a zero contro il Siena. Rossoneri più volte pericolosi, che trovano sulla
loro strada un super Manninger. L’estremo difensore austriaco compie diversi
interventi acrobatici, in particolare su una violenta conclusione di Pirlo dal
limite dell’area e su un tiro ravvicinato nel finale di partita da parte di
Ambrosini. Sfortunato Giardino, che nella prima frazione coglie la traversa a
portiere battuto. La squadra di casa può recriminare per l’annullamento di un
gol di Pirlo, pescato in posizione forse regolare da un assist di Kakà. La
compagine senese costruisce nel finale alcune palle-gol in contropiede, senza
però creare eccessivi pericoli a Dida.
La Roma
conquista all’ ‘Olimpico’ una bella vittoria contro un Empoli in forma.
Giallorossi in vantaggio con il ritrovato Montella, che insacca di testa un
preciso traversone di Tonetto. La formazione di Spalletti va più volte vicina al
raddoppio, per merito soprattutto di Totti, capace di mettere i compagni nelle
condizioni di battere Balli. La squadra toscana tuttavia si rende pericolosa, in
particolare con Almiron, autore di uno spettacolare tiro d’esterno che si spegne
di poco fuori. La Roma si dimostra poco cinica, ma ottiene il primato, diviso
con il Palermo.
La squadra
siciliana affronta nel posticipo il Chievo al ‘Bentegodi’. I gialloblù sono
determinati a vincere, per smaltire la delusione dell’eliminazione dall’Europa e
per smuovere la propria classifica (un punto appena in quattro gare). Partita
equilibrata, per lunghi tratti piacevole, con un intenso pressing da parte di
entrambe le formazioni. Ospiti minacciosi con una conclusione di Barzagli da
trenta metri, dopo alcune sortite veronesi, che mettono leggera apprensione
nella difesa rosanero. Palermo in vantaggio verso la metà del primo tempo:
Bresciano e Diana creano scompiglio nell’area clivense, bravo l’ex Corini a
segnare con un preciso rasoterra. Nella ripresa il Chievo attacca senza
risultati, rischiando di subire il gol dello zero-due in contropiede da
Bresciano e Di Michele, fermato in un’occasione da un dubbio fuorigioco. Il
maggiore rischio per la retroguardia palermitana giunge da una punizione dal
limite, bloccata in due tempi da Agliardi sui piedi di Godeas.
Partita ricca
di gol a Genova, dove la Sampdoria ritrova il successo dopo diciassette turni.
Blucerchiati subito in svantaggio con una beffarda conclusione di Dessena,
capaci in ogni modo di lottare. Giunge così il pareggio di Franceschini, su
assist dal fondo di Bonazzoli, e il vantaggio, siglato dal centrocampista con il
vizio della rete Delvecchio. Il Parma subisce la terza marcatura dallo stesso
Bonazzoli, prima di riavvicinarsi con un discutibile penalty,realizzato da
Morfeo.
Al ‘Franchi’
la Fiorentina prima soffre, poi dilaga contro un Catania combattivo. Il primo
gol è siglato nel secondo tempo da Jorgensen, abile a concludere in area
avversaria. Dopo è la volta di Toni, che realizza la seconda marcatura con una
potente conclusione da fuori, su cui nulla può Pantanelli. L'attaccante azzurro
colpisce anche una traversa e vede due annullati due gol. La terza segnatura è
realizzata sottomisura da Dainelli. I rossoblu chiudono in nove.
L’altra sfida
tosco-siciliana si conclude anch’essa con una vittoria toscana. Il Livorno passa
sul campo del Messina, ancora imbattuto prima della sfida. La firma di
Danilevicius su passaggio di Morrone. I giallorossi possono recriminare per un
paio d’occasioni (un colpo di testa di Riganò e un tiro di Floccari su una corta
respinta di Amelia) non sfruttate adeguatamente.
Al ‘Friuli’,
pareggio a reti inviolate tra Udinese ed Ascoli. I padroni di casa testano
spesso i riflessi di Pagliuca, ma l’episodio più significativo dell’incontro è
un gol annullato alla formazione marchigiana per un presunto fallo in area di
rigore.
Negli
anticipi, uno ad uno tra Atalanta e Reggina e devastante vittoria della Lazio a
Torino. Allo stadio ‘Azzurri d’Italia’, nerazzurri in vantaggio dopo due minuti
con Loria, che sfrutta una respinta su una rovesciata di Ventola. Pareggio
amaranto quasi immediato con uno straordinario tiro scoccato dal sinistro di
Tedesco. Match equlibrato, con i calabresi che lamentano una netta trattenuta in
area d’attacco.
All’ex
‘Comunale’ la formazione romana approfitta di un preoccupante black-out della
difesa granata, siglando quattro reti. Marcatori Oddo (su rigore e su una
conclusione deviata), Rocchi e Mauri. Inefficace la reazione del Torino, che
rimane in bassa classifica nonostante le ambizioni del pre-campionato. Continua
invece la risalita laziale.
Gabriele Farina |