Il Commento alla 5ª giornata di Gabriele Farina

 

Bene Fiorentina e Lazio, il Toro in crisi.
Male le milanesi, Roma e Palermo in testa.
La Samp ritrova il successo, colpo del Livorno a Messina.
 

torna ai risultati

Battuta d’arresto per Inter e Milan, con i nerazzurri che perdono il primato in classifica. La formazione di Mancini pareggia a Cagliari per 1-1, mostrando ancora di non possedere spirito di squadra. Rossoblu in vantaggio con Colucci, favorito da un cross di Esposito, il quale avrà una grande occasione poco dopo, bravo il portiere Julio Cesar nella respinta. Prima dell’intervallo i campioni d’Italia trovano il pareggio: cross dalla fascia destra deviato da Adriano sull’uscita di Chimenti, è abile Grosso con il destro ad insaccare. Il risultato non cambierà sino alla fine, con l’Inter che si spinge in avanti, porgendo il fianco alle rapide ripartenze sarde. Il più pericoloso, tuttavia, alla fine è Solari: non una buona indicazione per l’allenatore interista, che subisce anche la tegola dell’infortunio di Crespo. Sospetto stiramento per il bomber argentino.

A ’San Siro’ il Milan prosegue la sua crisi di gol che dura ormai da tre partite, pareggiando zero a zero contro il Siena. Rossoneri più volte pericolosi, che trovano sulla loro strada un super Manninger. L’estremo difensore austriaco compie diversi interventi acrobatici, in particolare su una violenta conclusione di Pirlo dal limite dell’area e su un tiro ravvicinato nel finale di partita da parte di Ambrosini. Sfortunato Giardino, che nella prima frazione coglie la traversa a portiere battuto. La squadra di casa può recriminare per l’annullamento di un gol di Pirlo, pescato in posizione forse regolare da un assist di Kakà. La compagine senese costruisce nel finale alcune palle-gol in contropiede, senza però creare eccessivi pericoli a Dida.

La Roma conquista all’ ‘Olimpico’ una bella vittoria contro un Empoli in forma. Giallorossi in vantaggio con il ritrovato Montella, che insacca di testa un preciso traversone di Tonetto. La formazione di Spalletti va più volte vicina al raddoppio, per merito soprattutto di Totti, capace di mettere i compagni nelle condizioni di battere Balli. La squadra toscana tuttavia si rende pericolosa, in particolare con Almiron, autore di uno spettacolare tiro d’esterno che si spegne di poco fuori. La Roma si dimostra poco cinica, ma ottiene il primato, diviso con il Palermo.

La squadra siciliana affronta nel posticipo il Chievo al ‘Bentegodi’. I gialloblù sono determinati a vincere, per smaltire la delusione dell’eliminazione dall’Europa e per smuovere la propria classifica (un punto appena in quattro gare). Partita equilibrata, per lunghi tratti piacevole, con un intenso pressing da parte di entrambe le formazioni. Ospiti minacciosi con una conclusione di Barzagli da trenta metri, dopo alcune sortite veronesi, che mettono leggera apprensione nella difesa rosanero. Palermo in vantaggio verso la metà del primo tempo: Bresciano e Diana creano scompiglio nell’area clivense, bravo l’ex Corini a segnare con un preciso rasoterra. Nella ripresa il Chievo attacca senza risultati, rischiando di subire il gol dello zero-due in contropiede da Bresciano e Di Michele, fermato in un’occasione da un dubbio fuorigioco. Il maggiore rischio per la retroguardia palermitana giunge da una punizione dal limite, bloccata in due tempi da Agliardi sui piedi di Godeas.

Partita ricca di gol a Genova, dove la Sampdoria ritrova il successo dopo diciassette turni. Blucerchiati subito in svantaggio con una beffarda conclusione di Dessena, capaci in ogni modo di lottare. Giunge così il pareggio di Franceschini, su assist dal fondo di Bonazzoli, e il vantaggio, siglato dal centrocampista con il vizio della rete Delvecchio. Il Parma subisce la terza marcatura dallo stesso Bonazzoli, prima di riavvicinarsi con un discutibile penalty,realizzato da Morfeo.

Al ‘Franchi’ la Fiorentina prima soffre, poi dilaga contro un Catania combattivo. Il primo gol è siglato nel secondo tempo da Jorgensen, abile a concludere in area avversaria. Dopo è la volta di Toni, che realizza la seconda marcatura con una potente conclusione da fuori, su cui nulla può Pantanelli. L'attaccante azzurro colpisce anche una traversa e vede due annullati due gol. La terza segnatura è realizzata sottomisura da Dainelli. I rossoblu chiudono in nove.

L’altra sfida tosco-siciliana si conclude anch’essa con una vittoria toscana. Il Livorno passa sul campo del Messina, ancora imbattuto prima della sfida. La firma di Danilevicius su passaggio di Morrone. I giallorossi possono recriminare per un paio d’occasioni (un colpo di testa di Riganò e un tiro di Floccari su una corta respinta di Amelia) non sfruttate adeguatamente.

Al ‘Friuli’, pareggio a reti inviolate tra Udinese ed Ascoli. I padroni di casa testano spesso i riflessi di Pagliuca, ma l’episodio più significativo dell’incontro è un gol annullato alla formazione marchigiana per un presunto fallo in area di rigore.

Negli anticipi, uno ad uno tra Atalanta e Reggina e devastante vittoria della Lazio a Torino. Allo stadio ‘Azzurri d’Italia’, nerazzurri in vantaggio dopo due minuti con Loria, che sfrutta una respinta su una rovesciata di Ventola. Pareggio amaranto quasi immediato con uno straordinario tiro scoccato dal sinistro di Tedesco. Match equlibrato, con i calabresi che lamentano una netta trattenuta in area d’attacco.

All’ex ‘Comunale’ la formazione romana approfitta di un preoccupante black-out della difesa granata, siglando quattro reti. Marcatori Oddo (su rigore e su una conclusione deviata), Rocchi e Mauri. Inefficace la reazione del Torino, che rimane in bassa classifica nonostante le ambizioni del pre-campionato. Continua invece la risalita laziale.

Gabriele Farina