Il Commento alla 7ª giornata di Carlo Cangemi

 

Vola la Juventus , frena il Palermo

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La settima giornata di campionato non ha prodotto scossoni particolari in classifica, soprattutto nelle zone alte. Il pareggio dei rosanero con il Chievo, al termine della gara più opaca e deludente da parte dei rosanero fin qui vista al Barbera, non sembra avere sortito effetti particolari nella posizione della squadra in classifica. Resta il rammarico per quello che poteva essere e non è stato: ci si riferisce cioè all'eventuale vittoria dei rosanero che avrebbe proiettato la squadra di Del Neri a ridosso del Milan ed in coabitazione con l'Inter. Peccato. Peccato anche per non aver potuto sfruttare il doppio turno casalingo consecutivo che alla fine ha fruttato solo due punti. Ma accontentiamoci. Accontentiamoci del pareggio perchè doveva finire diversamente. Il Chievo ha meritato la vittoria e dopo aver sprecato tanto si è pure visto annullare un gol alla fine regolare. Ecco perchè accontentarsi. Perchè un pareggio nella peggiore giornata di vena e di forma rosanero, ci può far sorridere. Una giornata di campionato che ha visto i successi quasi scontati di Juventus, Inter e Milan e le pretendenti al quarto posto perdere colpi, eccezione fatta per la rinata Udinese. In coda, la Reggina ha sfruttato in pieno il fattore "casa" sconfiggendo il Lecce in uno scontro diretto per la "salvezza". Sono andate male, invece, Cagliari, Siena, Parma (bloccata in casa dal fanalino Treviso) e Messina.

Il prossimo turno prevede il derby capitolino con i giallorossi in piena crisi ed i laziali vogliosi di far propria l'intera posta (un successo li rilancerebbe verso l'alto della classifica) oltre ad Udinese-Inter che ci dirà quanto vale effettivamente la squadra di Mancini (se ci dovesse scappare la terza sconfitta come potrebbe giustificarsi il Mister?). Per il vertice, la Juventus - ospitata dal Lecce - potrebbe siglare la sua ottava vittoria consecutiva, mentre il Milan ... ci auguriamo non faccia bottino pieno. Le altre due della seconda fascia, Fiorentina e Sampdoria (oltre a Palermo ed Udinese), dovrebbero approfittare di un turno casalingo non proibitivo, essendo opposte l'una contro il Parma e l'altra contro il Siena, squadre alla loro portata. Chievo - Cagliari, Livorno - Reggina, Messina - Ascoli e Treviso - Empoli chiudono il programma. Incontri che avranno, chi più e chi meno, il sapore di veri e propri spareggi per la permanenza in Serie A.

Carlo Cangemi