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La settima giornata di campionato non ha prodotto
scossoni particolari in classifica, soprattutto nelle zone alte. Il pareggio dei
rosanero con il Chievo, al termine della gara più opaca e deludente da parte dei
rosanero fin qui vista al Barbera, non sembra avere sortito effetti particolari
nella posizione della squadra in classifica. Resta il rammarico per quello che
poteva essere e non è stato: ci si riferisce cioè all'eventuale vittoria dei
rosanero che avrebbe proiettato la squadra di Del Neri a ridosso del Milan ed in
coabitazione con l'Inter. Peccato. Peccato anche per non aver potuto sfruttare
il doppio turno casalingo consecutivo che alla fine ha fruttato solo due punti.
Ma accontentiamoci. Accontentiamoci del pareggio perchè doveva finire
diversamente. Il Chievo ha meritato la vittoria e dopo aver sprecato tanto si è
pure visto annullare un gol alla fine regolare. Ecco perchè accontentarsi.
Perchè un pareggio nella peggiore giornata di vena e di forma rosanero, ci può
far sorridere. Una giornata di campionato che ha visto i successi quasi scontati
di Juventus, Inter e Milan e le pretendenti al quarto posto perdere colpi,
eccezione fatta per la rinata Udinese. In coda, la Reggina ha sfruttato in pieno
il fattore "casa" sconfiggendo il Lecce in uno scontro diretto per la
"salvezza". Sono andate male, invece, Cagliari, Siena, Parma (bloccata in casa
dal fanalino Treviso) e Messina.
Il prossimo
turno prevede il derby capitolino con i giallorossi in piena crisi ed i laziali
vogliosi di far propria l'intera posta (un successo li rilancerebbe verso l'alto
della classifica) oltre ad Udinese-Inter che ci dirà quanto vale effettivamente
la squadra di Mancini (se ci dovesse scappare la terza sconfitta come potrebbe
giustificarsi il Mister?). Per il vertice, la Juventus - ospitata dal Lecce -
potrebbe siglare la sua ottava vittoria consecutiva, mentre il Milan ... ci
auguriamo non faccia bottino pieno. Le altre due della seconda fascia,
Fiorentina e Sampdoria (oltre a Palermo ed Udinese), dovrebbero approfittare di
un turno casalingo non proibitivo, essendo opposte l'una contro il Parma e
l'altra contro il Siena, squadre alla loro portata. Chievo - Cagliari, Livorno -
Reggina, Messina - Ascoli e Treviso - Empoli chiudono il programma. Incontri che
avranno, chi più e chi meno, il sapore di veri e propri spareggi per la
permanenza in Serie A.
Carlo Cangemi |