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E il Palermo va, a pieno ritmo, con il vento in
poppa. Continua a farci sognare con il momentaneo secondo posto, alle spalle
della grande Juventus e in condominio con Lazio, Livorno e Fiorentina; e che
addirittura, mercoledì sera, battendo al “Barbera” la Reggina e sfruttando le
favorevoli circostanze offerte dal calendario, potrebbe ritrovarsi in vetta alla
classifica del campionato di Serie A. Il nuovo Palermo targato Del Neri , orfano
dell’ancora stratosferico Luca Toni, ha subito trovato la marcia giusta. Gioca
bene e fa punti, segna e diverte, sembra avere totalmente digerito il radicale
cambiamento di impostazione tattica voluto dal nuovo allenatore e dal suo verbo.
Tutto bene,
dunque, con prospettive rosee per il futuro. Non sono ancora arrivati gli
attesissimi gol di Caracciolo, ma nel frattempo ci lecchiamo i baffi davanti
alle prodezze aeree di Christian Terlizzi, e ci entusiasmiamo anche per le
spettacolari prodezze dell’attaccante di colore, già meritatamente beniamino e
quanto mai puntuale all’appuntamento con la porta avversaria.
Guardando
oltre il Palermo, registriamo gli show di due giocatori tra i più chiacchierati,
in questo momento, del calcio italiano. Esultano i tifosi juventini per la
improvvisa rinascita di Alex Del Piero, che stende l’Ascoli con due calci
piazzati (super punizione e rigore) e fa volare la squadra di Capello in vetta
alla classifica, già da sola ed a punteggio pieno dopo tre giornate. E gongolano
i fans della Fiorentina per le due perle di Luca Toni, che guida la squadra di
Prandelli ad una formidabile vittoria contro l’ambiziosa Udinese e ad un secondo
posto che li fa sognare; mentre lui, il nostro ex Luca, ribadisce in modo
inequivocabile la più chwe legittima aspirazione ad indossare la maglia di punta
numero uno nella Nazionale di Lippi che giocherà il prossimo anno i mondiali di
Germania.
Non vive
giornate esaltanti, invece, la corazzata Milan di un Carletto Ancelotti che
sembra in seria difficoltà. I rossoneri sono costretti, nonostante il primo
centro in campionato del pagatissimo Gilardino, ad inchinarsi a Marassi alla
sempre brillantissima Sampdoria del grande Novellino, in rete con Bonazzoli e
Tonetto e vittoriosa al termine di una bellissima partita. E, soprattutto, il
Milan ha già accumulato cinque punti di ritardo rispetto alla Juve capolista;
considerata l’efficienza ed il pragmatismo della formazione leader, si tratta di
un ritardo già considerevole.
Per il resto,
fa notizia l’ottimo punto conquistato a Cagliari dal Messina, anche se si
discuterà a lungo sulla mancata concessione ai sardi di quello che poteva essere
il secondo gol vincente di Suazo. Così come spicca la secca vittoria
dell’incostante Inter sul Lecce, con una prodezza di Oba Oba Martins, l’altro
grande nigeriano del calcio italiano insieme a Makinwa.
Spicca anche,
ma in modo del tutto negativo, lo zero in classifica che ancora caratterizza la
posizione di Reggina, Empoli e Treviso. Pur con tutte le cautele del caso e con
la piena convinzione che il campionato è ancora lunghissimo e dà spazio a
chiunque, sembra certo fin da adesso che queste tre squadre dovranno soffrire
tantissimo per riuscire ad evitare la retrocessione.
Carlo Cangemi |