Il Commento alla 3ª giornata di Carlo Cangemi

 

Anche in trasferta un grande Palermo

Per il Milan è già rincorsa alla Juve

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E il Palermo va, a pieno ritmo, con il vento in poppa. Continua a farci sognare con il momentaneo secondo posto, alle spalle della grande Juventus e in condominio con Lazio, Livorno e Fiorentina; e che addirittura, mercoledì sera, battendo al “Barbera” la Reggina e sfruttando le favorevoli circostanze offerte dal calendario, potrebbe ritrovarsi in vetta alla classifica del campionato di Serie A. Il nuovo Palermo targato Del Neri , orfano dell’ancora stratosferico Luca Toni, ha subito trovato la marcia giusta. Gioca bene e fa punti, segna e diverte, sembra avere totalmente digerito il radicale cambiamento di impostazione tattica voluto dal nuovo allenatore e dal suo verbo.

Tutto bene, dunque, con prospettive rosee per il futuro. Non sono ancora arrivati gli attesissimi gol di Caracciolo, ma nel frattempo ci lecchiamo i baffi davanti alle prodezze aeree di Christian Terlizzi, e ci entusiasmiamo anche per le spettacolari prodezze dell’attaccante di colore, già meritatamente beniamino e quanto mai puntuale all’appuntamento con la porta avversaria.

Guardando oltre il Palermo, registriamo gli show di due giocatori tra i più chiacchierati, in questo momento, del calcio italiano. Esultano i tifosi juventini per la improvvisa rinascita di Alex Del Piero, che stende l’Ascoli con due calci piazzati (super punizione e rigore) e fa volare la squadra di Capello in vetta alla classifica, già da sola ed a punteggio pieno dopo tre giornate. E gongolano i fans della Fiorentina per le due perle di Luca Toni, che guida la squadra di Prandelli ad una formidabile vittoria contro l’ambiziosa Udinese e ad un secondo posto che li fa sognare; mentre lui, il nostro ex Luca, ribadisce in modo inequivocabile la più chwe legittima aspirazione ad indossare la maglia di punta numero uno nella Nazionale di Lippi che giocherà il prossimo anno i mondiali di Germania.

Non vive giornate esaltanti, invece, la corazzata Milan di un Carletto Ancelotti che sembra in seria difficoltà. I rossoneri sono costretti, nonostante il primo centro in campionato del pagatissimo Gilardino, ad inchinarsi a Marassi alla sempre brillantissima Sampdoria del grande Novellino, in rete con Bonazzoli e Tonetto e vittoriosa al termine di una bellissima partita. E, soprattutto, il Milan ha già accumulato cinque punti di ritardo rispetto alla Juve capolista; considerata l’efficienza ed il pragmatismo della formazione leader, si tratta di un ritardo già considerevole.

Per il resto, fa notizia l’ottimo punto conquistato a Cagliari dal Messina, anche se si discuterà a lungo sulla mancata concessione ai sardi di quello che poteva essere il secondo gol vincente di Suazo. Così come spicca la secca vittoria dell’incostante Inter sul Lecce, con una prodezza di Oba Oba Martins, l’altro grande nigeriano del calcio italiano insieme a Makinwa.

Spicca anche, ma in modo del tutto negativo, lo zero in classifica che ancora caratterizza la posizione di Reggina, Empoli e Treviso. Pur con tutte le cautele del caso e con la piena convinzione che il campionato è ancora lunghissimo e dà spazio a chiunque, sembra certo fin da adesso che queste tre squadre dovranno soffrire tantissimo per riuscire ad evitare la retrocessione.

Carlo Cangemi