Baccalà alla vicentina - I viaggi sensoriali di Carol - Spaghettitaliani - la piattaforma dedicata al Made in Italy
Close

ATTENZIONE! Spaghettitaliani utlizza i Cookie. Puoi leggere come li usiamo nella nostra Informativa Cookie. Inoltre puoi leggere l'Informativa per la Privacy e le nostre Condizioni d'uso, tutte raggiungibili in ogni pagina del sito attraverso la voce Contatti e Info del Menù.

× INFO: Tutte le sezioni e i servizi di spaghettitaliani sono gratuiti e quanto viene pubblicato al suo interno non ha una periodicità regolare, quindi spaghettitaliani non può essere considerata una testata giornalistica.

 

Traslate:   francese   giapponese   inglese   portoghese   spagnolo   tedesco

Le Ricette d'Autore su Telegram
visualizza statistiche

 

Baccalà alla vicentina

Pesce

 

Baccalà alla vicentina

Ricetta inserita in archivio da I viaggi sensoriali di Carol il 03/05/2020 alle ore 17.42.10



Ricette d'Autore


Autore della Ricetta:

Carol Agostini

Blogger

 

 

Dosi per: 12

1 kg di stoccafisso secco
250 gr. di cipolle
½ spicchio d'aglio
½ litro di olio extravergine di oliva delicato
3 - 4 sarde sotto sale
½ litro di latte fresco
poca farina
30 gr. di grana grattugiato
un ciuffo di prezzemolo
sale e pepe

 

Esecuzione:

Ammollare lo stoccafisso, già ben battuto, in acqua fredda, cambiandola ogni 4 ore, per 2-3 giorni.
Levare parte della pelle.
Aprire il pesce per il lungo, togliere la lisca e tutte le spine. Tagliarlo a pezzi possibilmente uguali.
Affettare finemente le cipolle e l'aglio, farli appassire in un tegamino con un bicchiere d'olio, aggiungere le sarde dissalate, deliscare e tagliare a pezzetti; per ultimo, a fuoco spento, unire il prezzemolo tritato.
Infarinare i vari pezzi di stoccafisso, irrorarli con il soffritto preparato, disporli uno accanto all'altro, in un tegame di cotto o di alluminio, oppure in una pirofila (sul cui fondo si sarà versata, prima, qualche cucchiaiata di soffritto); ricoprire il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, il grana, il sale e il pepe. Cuocere a fuoco molto dolce per 3 ore e mezza circa, muovendo di tanto in tanto il recipiente senza mai mescolare.
In termine vicentino questa fase di cottura si chiama "pipare". Solamente l'esperienza saprà definire l'esatta cottura dello stoccafisso che, da esemplare a esemplare, può differire di consistenza.
Servire ben caldo con polenta: il "Baccalà alla vicentina" è ottimo anche dopo un riposo di 24 ore.

Regione: Veneto

Vino:

Vespaiolo Breganze DOC.
VITIGNO Vespaiola 100%.
ALCOL 12,5% VOL.
RESA 75 quintali per ettaro.
VENDEMMIA A mano dell'Azienda Io Mazzucato di Andrea e Laura Mazzucato

 



 


Se hai inserito tu questa ricetta e ne sei l'autore, puoi richiedere GRATUITAMENTE l'applicazione del bollino RICETTA ORIGINALE, e richiederci successivamente la relativa certificazione GRATUITA.
Basta scaricare il modulo con la dichiarazione di paternità, compilarlo in tutte le sue parti a mano e inviarcelo (va bene anche una fotografia) all'indirizzo biennale@spaghettitaliani.com.

dichiarazione di paternità


 

 

  • Commenti
  • Aggiungi un commento


Non sono presenti commenti in questa Ricetta


Buon giorno anonimo


Per aggiungere un commento devi essere registrato/a e loggarti


Fai il Login

Non hai un account? registrati o registra la tua attività.

 

 

Galleria fotografica:

Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina

 

Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina
Baccalà alla vicentina

 

 

 

 

 

 

Pacchetto Ristorazione

Menù digitale multilingue e Servizio QRCode, Assistenza Marketing, Tenuta del Registro delle Presenze, ...

nuove opportunità e servizi innovativi per aumentare il tuo business