L’iniziativa è promossa dal Corso post-lauream
“Progettare per tutti senza barriere” – Facoltà
di Architettura “Valle Giulia” – Università La
Sapienza e dall’associazione no profit “L’Agone
nuovo”, con il patrocinio e la compartecipazione
dell’Assessorato all’Urbanistica della Provincia
di Roma
Un habitat improntato all’universal design dove
non ci siano barriere per nessuno. Un traguardo
che necessita soprattutto di un rivoluzionario
cambiamento culturale, di una concreta
riflessione sui reali significati di libera
fruizione, di accessibilità, di disabilità. È
per sollecitare un nuovo approccio a queste
problematiche che è stato organizzato per
venerdì 5 novembre 2003 alle 15.30 all’Hotel
Poggio dei Pini di Anguillara (via Beethoven) un
“Incontro di studio sull’accessibilità ed il
superamento delle barriere architettoniche”.
L’iniziativa promossa dal Corso post-lauream
“Progettare per tutti senza barriere” – Facoltà
di Architettura “Valle Giulia” – Università La
Sapienza e dall’associazione no profit “L’Agone
nuovo”, con il patrocinio e la compartecipazione
dell’Assessorato all’Urbanistica della Provincia
di Roma, intende trattare queste tematiche
prendendo come luogo di riferimento l’area del
lago di Bracciano ed in particolare il
territorio di Anguillara.
Nell’incontro
intitolato “Il lago per tutti”, con filmati,
fotografie verrà documentata la scarsa
accessibilità anche di luoghi pubblici come la
stazione ferroviaria, situazione che non
garantisce una civile pari opportunità. Ma molte
sono le mancanze che si evidenziano anche nel
normale tessuto urbano non certamente fruibile
universalmente.
L’iniziativa
intende così sollecitare un dibattito anche alla
luce della vocazione turistica che da più parti
si attribuisce al lago di Bracciano indicando un
percorso che può portare ad un territorio
effettivamente fruibile da tutti e in
conseguenza maggiormente appetibile anche dal
punto di vista turistico.
“Il
territorio del lago di Bracciano – osserva
l’architetto Fabrizio Vescovo, direttore del
Corso post-lauream “Progettare per tutti senza
barriere” – con tutte le sue importanti
risorse storiche, culturali, naturalistiche,
collegate al turismo deve essere pianificato ed
organizzato positivamente per poter offrire
logiche possibilità di utilizzazione da parte di
una “utenza ampliata”. L’accessibilità a tutti i
livelli (informazione, turismo, servizi
collettivi) – sottolinea ancora Vescovo –
si configura sempre più uno degli obbiettivi
irrinunciabili perché sintomatico delle esigenze
di incontro e di partecipazione che
caratterizzano il nostro periodo storico.
Occorre far comprendere ad amministratori,
tecnici ed esecutori che è necessario modificare
il modo di pensare l’habitat per l’uomo
progettando qualsiasi spazio o attrezzatura
secondo i principi dell’“universal design”. Si
intende – precisa l’architetto –
sollevare il livello di attenzione su questi
temi così importanti per creare alleanze e
chiedere con forza il rispetto delle numerose e
positive leggi in vigore nella logica
irrinunciabile delle pari opportunità”.
Tematiche
strettamente correlate alla gestione del
territorio ed è con questa consapevolezza che
gli organizzatori hanno sollecitato un rapporto
con la Provincia di Roma che sarà rappresentata
istituzionalmente all’incontro da Amalia
Colaceci, assessore provinciale all’Urbanistica
e Tiziana Biolghini, consigliere provinciale
delegato alle problematiche dell’handicap.
“È limitativo
e fuorviante – sottolinea l’assessore Colaceci –
pensare alla disabilità senza tenere conto
delle numerose situazioni di disabilità
transitoria o anagrafica che comportano
limitazioni alle libertà individuali nella vita
di tutti i giorni. Non si può ignorare –
prosegue l’assessore – che la maggior parte
degli impedimenti alla fruibilità degli spazi
vengono creati dall’uomo. Il tema quindi non è
solo come rendere accessibili a tutti gli spazi
esistenti ma soprattutto cosa fare affinché uno
spazio venga all’origine pensato, progettato e
costruito come tale”.
L’incontro di
studio del 5 dicembre sarà il primo di una serie
di iniziative analoghe che gli organizzatori
hanno programmato per creare occasioni di
riflessione sul significato di reale
accessibilità che costituisce, considerato anche
l’invecchiamento demografico della popolazione,
una delle maggiori sfide di questi tempi.
Per informazioni 06/9994802