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La storia del kiwi
nasce in Cina, più di 700 anni fa, nella valle
del fiume Yang-Tse ed era considerato una
delicatezza già alla corte del Gran Khan.
Il frutto arriva
in Nuova Zelanda nel 1906 grazie a dei
missionari neozelandesi che, al loro ritorno
dalla Cina, portarono con sé delle piantine
selvatiche di “Actinidia Deliciosa”.
Le piante
rampicanti di "Uva Spina Cinese" - così era
chiamato all’epoca il kiwi - furono inizialmente
coltivate come viti ornamentali da giardino;
solo più tardi, all’inizio degli anni Cinquanta,
lo studioso di orticoltura Hayward Wright, dopo
lunghi e ripetuti studi ed esperimenti, riuscì
ad ottenere la prima varietà commerciale,
battezzandola con il proprio nome.
Intorno al 1950
vennero piantati i primi arbusti di kiwi nella
Bay of Plenty (Baia dell’Abbondanza) una regione
soleggiata, con precipitazioni sufficienti ed un
fertile terreno di origine vulcanica: condizioni
ideali per la coltivazione dei kiwi. Nel 1952 i
primi kiwi neozelandesi furono esportati in
Europa e vennero venduti a Covent Garden. |